S.ANAOLIADINARCOCLICK- IN VALNERINA, la cittadina è un castello medievale sorto su un insediamento preesistente


INFO COMUNE S. ANATOLIA DI NARCO

foto di Mariolina Savino- Amedeo SANTINI sindaco di Sant’anatolia di Narco

Comune: Superficie 4.732 ha – Popolazione 547 (1991) Altitudine capoluogo mt. 328 s.l.m. di cui non restano tracce, ad eccezione di alcuni scavi, condotti nel secolo scorso, nella località “Il Piano”, che hanno rivelato una necropoli riferibile ai sec. VIII – IV a. C.. Il suo nome si deve ad Anatolia, giovane patrizia romana, martirizzata per il suo credo, nel 253 a Tora presso Rieti, insieme al suo carceriere e carnefice Audace, dopo averlo convertito; il suo culto è stato introdotto in Valnerina dai benedettini. L’impianto urbanistico è di tipo composito, infatti in sommità è pianeggiante e a pianta quadrata, con mura e torrioni angolari, mentre da un angolo si sviluppa a pendio, con strada centrale lungo il crinale, da cui si dipartono trasversali in piano. Tra le vestigia medievali sono ancora individuabili alcuni tratti della cerchia muraria, i torrioni ed una porta di accesso al castello, mentre le abitazioni hanno subito continue trasformazioni, dando vita nei secoli anche ad alcuni palazzetti gentilizi.

Monumenti:

– Chiesa di S. Anatolia (sec. XIII con rifacimenti successivi); – Chiesa di S. Maria delle Grazie (sec. XVI); – Ex-chiesa e convento di S. Croce (sec. XIII con rifacimenti successivi, oggi centro dedicato ai F.lli Campani, ottici e orologiaia del sec XVII); – Antico Palazzo Comunale con Porta Castello (sec. XV); – Chiesa di S. Maria di Narco (sec. XVI); Abbazia di S. Felice di Narco (sec. XII).

Feste, Manifestazioni, Mostre:

• Canto delle Pasquarelle (5 Gennaio); • Festa di S. Antonio Abate (Domeniche successive al 17 Gennaio); • Festa di S. Felice a Castel S. Felice (Domenica successiva al 16 Giugno); • Festa di S. Pietro a Grotti (Domenica successiva al 29 Giugno); • Festa di S. Anatolia (Domenica successiva al 9 Luglio); • Festa della Madonna delle Scentelle (Ultima domenica di Luglio); • Rievocazione storica (Primo fine settimana di Agosto); • Festa di S. Michele Arcangelo e Beato Benedetto a Gavelli (Periodo di ferragosto); • Festa della Madonna delle Grazie (Domenica successiva al 22 Agosto)

SANDRO BASTIOLI ESPONE A “Schwetzingen” CITTA’ GEMELLATA CON SPOLETO


Molti i visitatori tedeschi, francesi e ungheresi allo stand di Spoleto

GEMELLAGGIO SPOLETO-SCHWETZINGEN

Dopo la mostra di Sandro Bastioli, domani il concerto del duo Francioli-Scarabottini

Proseguono le iniziative di collaborazione artistica e di scambio culturale che legano Spoleto con la città gemellata di Schwetzingen.

Dopo l’inaugurazione della mostra del noto pittore iperrealista spoletino Sandro Bastioli, intitolata “Le pietre di Spoleto”, svoltasi nella giornata di ieri, oggi il Sindaco Brunini, accompagnato dal Responsabile dell’Ufficio Relazioni Internazionali Gilberto Giasprini sarà presente, su invito del Presidente dello Schwetzinger Festspiele Kehr, alla rappresentazione dell’opera drammatica “Niobe, regina di Tebe” (la prima parte, dramma per voci di Yona Kim si intitola “Hybris/Niobe”, mentre la seconda “Niobe, Regina di Tebe” è un dramma per musica in tre atti di Luigi Orlandi in lingua italiana) presso lo splendido Teatro rococò collocato all’interno del Castello di Schwetzingen.

Durante il fine settimana (in questi giorni oltre alla Schwetzinger Festival, una delle più importanti iniziative culturali ed artistiche della Germania, la città tedesca celebra la Festa dell’Asparago, essendo uno dei maggiori poli di produzione del Paese) saranno molte le rappresentazioni artistiche che prenderanno il via lungo l’arteria principale di Schwetzingen.
Oltre alla visita alle mostre “Theaterfotografie Schwetzinger Festspiele 1996-2008” di Monika Rittershaus e “Banane” di Thomas Baumgärtel (entrambe in programma domenica mattina nel Castello di Schwetzingen), la città ospiterà momenti di animazione e di musica che vedranno la presenza anche del duo spoletino, composto da Gabriele Francioli e Gianni Scarabottini (sax e fisarmonica), che si esibirà domenica pomeriggio.

Spazio anche ai prodotti enogastronomici con la presenza di vari stand allestiti dalle città gemellate con Schwetzingen: Papa (Ungheria) e Lunéville (Francia). Tra i più gettonati lo stand di Spoleto dove i turisti stranieri e i cittadini di Schwetzingen, oltre ai nostri prodotti tipici, hanno potuto conoscere la città attraverso i dépliants turistici sul comprensorio di Spoleto e sull’Umbria (da quando sono stati avviati i rapporti di collaborazione con Schwetzingen sono circa una ventina i gruppi che, privatamente, sono venuti in Umbria in visita turistico – culturale prendendo Spoleto quale base per la scoperta della regione).

La delegazione del Comune di Spoleto rientrerà in Italia lunedì 5 maggio.

Il gemellaggio tra Spoleto e Schwetzingen è stato firmato il primo ottobre del 2005 nel corso di una cerimonia a Schwetzingen. Le relazioni tra le due città, fin dagli anni del pre-gemellaggio, sono state sempre improntate e caratterizzate da una reciproca volontà di dare vita ad iniziative soprattutto in campo culturale e a collaborazioni di carattere turistico ed economico.

ItaliArte- Mostra personale dell´artista Machisei dall´11 maggio al 12 giugno 2008


Titolo della mostra: `Interno´

Inaugurazione domenica 11 maggio ore 18:30 con performance live painting,
sonorizzata da Jimmy Gelli + wjm + Eugenio Sanna

Galleria L´Albero Celeste, via Marconi 1, San Gimignano (SI).

“MACHISEI rielabora le follie della strada per trasportarle sulla tela. Il suo lavoro adotta gli spiriti più fragili e inquieti, le anime pure e crudeli di eterni bambini senza eta, creature urbane antropomorfe e abitanti di interni surreali e mistici, tutto questo popolo e trasformato in essere con materia di varia natura, dalla stampa su tessuto alla grafica web, dagli stickers ai cappelli, dal carboncino al filo da ricamo, ma la pittura predomina su tutte.

Un rito vero e proprio e quello che esegue Machisei nell´atto del dipingere, un movimento che dal corpo fuoriesce dal pennello, dalla spatola, dando vita a ciò che della realta interpreta con le sue viscere.

Rassicuranti o terribili, le sue visioni oniriche ci trasportano in una dimensione dove non c´e tempo per la finzione e l´incredulità, ma anzi solo per teatro e magia. (Vaia Balekis)”
Associazione Culturale L´Albero Celeste
Via Marconi, 1
53037 San Gimignano (SI)