Spoleto-Charleston “Nuove sinergie tra i due festival”

Spoleto-Charleston

La delegazione spoletina che ha raggiunto il South Carolina mercoledì scorso per la solenne cerimonia con cui si riaffermerà il patto di gemellaggio tra le città di Charleston e di Spoleto si è messa subito al lavoro in occasione della “business session”, in programma la mattina di giovedì 22 maggio, cui hanno preso parte, fra gli altri, il Sindaco Joseph Riley, rappresentanti del consiglio comunale di Charleston, rappresentanti della Camera di Commercio e del World Trade Center di Charleston. Per lo Spoleto Festival USA erano presenti il Presidente Eric Friberg ed il general manager Nigel Redden.

Nella sala del consiglio comunale, all’interno del City Hall (il Municipio di Charleston), il sindaco Riley ha aperto la seduta della sessione operativa con un saluto e ringraziamento rivolto alla delegazione italiana. Ha poi dato la parola a Sergio Fedelini, Console Onorario d’Italia a Charleston. E’ stata poi la volta di Nigel Redden, amico di lunga data di Spoleto, che ha illustrato le peculiarità dello Spoleto Festival USA, rimarcando l’importanza del nuovo avvio nei rapporti tra i due festival, interrotti nel 1993, per valutare la possibilità di future sinergie. Ellen Dressler-Moryl, direttrice dell’Istituto di Cultura della città di Charleston, ha poi completato il panorama sul Festival della città della South Carolina parlando del ruolo del “Festival minore”, affettuosamente chiamato “Piccolo Spoleto”, che parallelamente all’evento maggiore presenta spettacoli di giovani artisti.

Il Sindaco Massimo Brunini, dopo aver ringraziato il Sindaco Riley per la calorosa accoglienza e per aver con lui condiviso la ferma volontà di riallacciare i rapporti tra le due città e i due Festival, ha poi illustrato le potenzialità e le eccellenze del territorio di Spoleto e dell’Umbria sia in ambito culturale artistico sia a livello economico e turistico.

“La cultura non e’ un “giocattolo”, né un capriccio, bensì uno straordinario strumento con il quale un territorio può trovare slancio per lo sviluppo” queste le parole del Presidente del Consiglio Comunale di Spoleto Giovanni Maria Castellana nel corso del suo intervento sull’impatto che eventi culturali rivestono a livello economico. Il consigliere Panfili ha sottolineato la volontà unanime del Consiglio comunale, e quindi anche della componente di minoranza, nell’aver condiviso il percorso che il 23 maggio porterà alla formalizzazione del gemellaggio tra Spoleto e Charleston.

Nel pomeriggio il Sindaco Brunini accompagnato dal Console Fedelini ha poi incontrato la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Washington Rita Venturelli e il Consigliere culturale dell’ambasciata d’Italia a Washington Silvia Limoncini con le quali ha parlato delle future opportunità di promozione del territorio di Spoleto e dell’intera Umbria negli Stati Uniti.

Spoleto, venerdì 23 maggio 2008

DALLA MIA BASILICATA- CANTINE APERTE

ATPAI-ITALIA

BASILICATA- CANTINE APERTE

Come si apprende dal Movimento Turismo del Vino, il 25 maggio 2008, anche le 20 aziende associate in Basilicata apriranno le porte in occasione di “Cantine Aperte“.
Esse offriranno la possibilità di fare un’esperienza unica, conoscedo i produttori, facendo visite guidate alle cantine con degustazione di prodotti tipici, ai vigneti, dei tre vini DOC Aglianico del Vulture, Colline Materane ed Alta Val d’agri.

Nelle cantine di Basilicata, non sarete semplici spettatori ma protagonisti di un’esperienza coinvolgente, un vero e proprio viaggio nella storia e nel tempo attraverso i sensi e la memoria.

Le Cantine che aderiscono all’iniziativa.

MICHELA VITTORIA BRAMBILLA INTERVERRA’ DOMANI ALL’ASSEMBLEA DI FEDERALBERGHI A MILANO

MICHELA VITTORIA BRAMBILLA IN ASSEMBLEA

DI FEDERALBAERGHI A MILANO

I programmi e le iniziative che il Governo intende realizzare per il rilancio del turismo italiano saranno illustrate dall’On. Michela Vittoria Brambilla , sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo, nel corso dell’assemblea di Federalberghi, che si terrà domani a Milano presso il Salone d’Onore della Triennale – Viale Alemagna 6 – alle ore 10.30.

Ultima tappa a Città della Pieve per Primavera Bio 2008

Primavera Bio 2008. Ultima tappa a Città della Pieve

Città della Pieve, 23/05/2008

Appuntamento domenica 25 maggio con la bioagricoltura sociale

Si concluderanno il 25 maggio gli appuntamenti dell’8a edizione regionale di “Primavera Bio 2008”, la manifestazione organizzata da Pro.Bio (Associazione Produttori Biologici) con la collaborazione di Aiab (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), che ogni anno fa conoscere i metodi e le tecniche dell’agricoltura che garantisce la salute dell’uomo e la tutela del territorio.
La tappa conclusiva di domenica sarà a Città della Pieve presso la Cooperativa Sociale “IL CAMMINO”, all’interno di una comunità terapeutica per il recupero dei tossicodipendenti che, accanto ad attività psicoterapeutiche, attività sportive e ricreative, attività di orientamento ed avviamento al lavoro e servizi di consulenza medica e giuridica, svolge attività agricole e di allevamento secondo i metodi di produzione da agricoltura biologica.
La cooperativa “Il Cammino” di Città della Pieve è una delle quattro biofattorie sociali presenti in Umbria, insieme alle quali opera per riuscire a migliorare la qualità della vita di alcune particolari fasce di cittadini, soddisfando il bisogno di conoscenza della natura, di benessere e di socialità, andando ben oltre il semplice recupero terapeutico e sociale di soggetti svantaggiati.
“La spesa nelle biofattorie sociali”. Questo il nome della giornata il cui programma si aprirà alle 10,30 con l’arrivo in fattoria, al casale La Fargneta e consentirà ai partecipanti di visitare i campi, conoscere da dove vengono i prodotti e quali sono impiegati nella filiera corta di distribuzione dei Gruppi d’Acquisto locali di Perugia e Terni.
Alle ore 11,30 si partirà per una passeggiata nel bosco fino al casale La Villa dove si potrà curiosare all’interno del mercatino dei prodotti dell’agricoltura sociale.
Ore 12.30 sarà la volta di un approfondimento sulla realtà e sui progetti di agricoltura sociale al quale parteciperanno Anna Ciaperoni – responsabile AIAB progetto agricoltura sociale, Vincenzo Castrucci – Coop sociale Il Cammino, Luca Verdolini – Coop. sociale Frontiera lavoro e Claudio Fallarino – Sindaco di Città della Pieve
La giornata si concluderà, alle ore 13, con un conviviale pranzo insieme ai ragazzi della Comunità di recupero con un menù tutto a base di prodotti da bioagricoltura sociale, per il quale è previsto un contributo di 5 € a persona (bambini esclusi)
Per informazioni: probio@aiab.it
Come arrivare:
Da Perugia prendere la Pievaiola direzione Città della Pieve. Arrivati al bivio per la città girare a dx Sp 71 in direzione Roma, proseguire per 1,4 Km a sx strada bianca con indicazione Comune di Roma – Casale Farnieta. Per il Casale La villa percorrerre altri 600 mt della Sp 71

Da Roma A1 fino a Fabro, direzione Fabro Scalo. Alla rotonda Sp 71 direzione Monteleone d’Orvieto. Superato Monteleone procedere per altri 4 Km circa, a Dx Casale La Villa e 600 mt dopo Casale Fargneta.

Spoleto: festa del Corpus Domini – Mons. Fontana: “questa Chiesa ha una vocazione speciale alla carità”

Spoleto- festa del Corpus Domini

La Chiesa di Spoleto-Norcia ha celebrato, il 22 maggio, il Corpus Domini, festa che testimonia la presenza del Signore in mezzo al popolo e motiva il servizio dei cristiani ai malati, ai poveri e a chi è in difficoltà. L’arcivescovo mons. Riccardo Fontana ha presieduto la messa stazionale nella cattedrale, animata dalla Cappella Musicale del Duomo.
Durante la celebrazione mons. Fontana ha conferito ad un gruppo di fedeli il ministero straordinario dell’eucaristia, il lettorato e l’accolitato. Ai primi il presule ha detto di essere “la carezza della Chiesa verso i malati e gli anziani delle nostre comunità”. I lettori avranno d’ora in poi un coinvolgimento diretto con la Parola di Dio.

Alla scoperta del centro storico attraverso quattro visite guidate a cura delle guide turistiche di Orvieto

Alla scoperta del centro storico di Orvieto


PROGRAMMA

ITINERARIO QUARTIERE STELLA
Ore 17,00 – appuntamento con la guida presso l’Ufficio Informazioni turistiche di Piazza Cahen (accanto alla funicolare). Percorso attraverso i monumenti più significativi dell’itinerario.
Ore 19,00 – arrivo in Piazza Duomo

ITINERARIO QUARTIERE CORSICA
Ore 17,00 – appuntamento con la guida presso l’Ufficio Informazioni turistiche di Piazza Cahen (accanto alla funicolare). Percorso attraverso i monumenti più significativi dell’itinerario.
Ore 19,00 – arrivo in Piazza Duomo

ITINERARIO QUARTIERE OLMO
Ore 17,00 – appuntamento con la guida presso Piazza San Giovanni (antistante la Chiesa di San Giovanni ed il Palazzo del Gusto). Percorso attraverso i monumenti più significativi dell’itinario.
Ore 19,00 – arrivo in Piazza Duomo

ITINERARIO QUARTIERE SERANCIA
Ore 17,00 – appuntamento con la guida presso la Piazza San Giovanni (antistante la Chiesa di San Giovanni ed il Palazzo del Gusto). Percorso attraverso i monumenti più significativi dell’itinerario.
Ore 19,00 – arrivo in Piazza Duomo

20/05/08 25/05/08 ORVIETO
Festeggiamenti del CORPUS DOMINI

Da giovedì 22 a domenica 25, ore 8/24 – Piazza della Repubblica – Mercatino medievale
Venerdì 23 Maggio, ore 21.00 – Chiesa di Sant’Agostino – Concerto di musica medievale “Chominciamento di Gioia”
Sabato 24 Maggio, ore 10/13 – ex Caserma Piave, palazzina comando – Piazza Cahen – Visite guidate ai costumi del Corteo Storico – ore 11.30 – Conferenza sul Corteo Storico con ripresentazione delle pubblicazioni sul Corteo. A seguire, visite guidate ai costumi del Corteo, per l’intera giornata
Sabato 24 Maggio, ore 12.00 – Palazzo dell’Opera del Duomo – Conferenza stampa di presentazione di “Mirum”, Centro di formazione e cultura per la promozione del Dramma Sacro
ore 21.00 – Piazza Duomo – Staffette dei bambini delle scuole – ore 22.30 – Arrivo della Staffetta del Corpus Domini Praga / Orvieto
ore 23.00 – Staffetta sportiva tra i quattro Quartieri della città.
La staffetta, partita da Praga il 15 Maggio, segue il tracciato effettuato nel 1263 dal prete boemo Pietro da Praga per raggiungere Roma. Atleti di Praga e di Orvieto copriranno, nell’arco di 9 tappe, ben 1.235 Km.
Domenica 25 Maggio, ore 8/24 – Piazza della Repubblica – Mercatino medievale – ore 19.45 – Piazza del Popolo – Estrazione tombola di beneficenza
Info: Associazione Lea Pacini Tel. 0763.340535 http://www.corteostoricoorvieto.it http://www.comune.orvieto.tr.it
24/05/08 25/05/08 ORVIETO FESTA DEL CORPUS DOMINI
slittamento data a → Sabato 24 Maggio, ore 17.00 – ex Caserma Piave – Uscita del CORTEO DELLE DAME in costume medievale per assistere ai Vespri in Duomo. Rientro del Corteo.
Domenica 25 Maggio, ore 9.00 – Duomo – Solenne concelebrazione Eucaristica
ore 10.30 – Palazzo del Popolo – Inizio sfilata del CORTEO STORICO E PROCESSIONE RELIGIOSA DEL CORPUS DOMINI per le vie del centro
Percorso: Uscita ufficiale dal Palazzo del Popolo – Via della Costituente, Via Duomo, Piazza Duomo – ingresso in Duomo dalla Porta del SS. Corporale, sul fianco sinistro, per unirsi alla Processione religiosa – uscita dal Duomo, porta centrale, Via Maitani, Piazza Febei, Via I.Scalza, Piazza S. Chiara, Via Ghibellina, Via Alberici, Via Garibaldi, Piazza Ranieri, Via Loggia dei Mercanti, Via della Commenda, Via Filippeschi, Piazza della Repubblica, Corso Cavour, Via di Piazza del Popolo, Piazza del Popolo, Piazza Vivaria, Via Corsica, Piazza Corsica, Via della Pace, Piazza XXIX Marzo, Via A.. di Cambio, Piazza A . da Orvieto, Via Montemarte, Corso Cavour, Via Duomo, Piazza Duomo (benedizione).
Percorso di uscita e di rientro dalla ex Caserma Piave:
Uscita dalla porta carraia dell’ex Caserma, Via Roma, Piazza A. da Orvieto, Via A. di Cambio, Piazza XXIX Marzo, Via della Pace, Piazza Corsica, Piazza Vivaria, Palazzo del Popolo. Rientro Via Soliana, Piazza Marconi, Via Postierla, Via S. Stefano, Corso Cavour, Piazza Cahen.
Info: http://www.corteostoricoorvieto.it Tel. 0763.340535 http://www.comune.orvieto.tr.it
24/05/08 ORVIETO
“Tra vesti di porpora e bianchi calici”, aspettando Cantine Aperte e la festa del Corpus Domini
ore 9.30 – Piazza Duomo, 23 – Partenza della visita guidata alla Cattedrale
ore 10.30 – Enoteca Regionale dell’Umbria – Colazione del contadino, tradizione secolare della colazione di campagna, con lumachelle e salumi, abbinati ai vini della Strada Etrusco Romana – a seguire, pranzo con menù a base di vino, proposto dai ristoranti aderenti alla Strada dei vini.
ore 16 – ex Caserma Piave, palazzina comando – Piazza Cahen – Visite guidate ai costumi del Corteo Storico
Info: Palazzo del Gusto Tel. 0763,341818 – e-mail: info@cittaslow.net
25/05/08 ORVIETO Palazzo del Gusto – Enoteca Regionale
CANTINE APERTE manifestazione del Movimento Turismo del Vino – ultima domenica di maggio
Consultare le adesioni delle Cantine dell’Orvietano sul sito web del Movimento Turismo del Vino – Cantine Aperte è un’iniziativa a carattere nazionale.
24 e 25 Maggio – Palazzo del Gusto apertura per i weekends di primavera, dalle ore 11 alle 19.
Info: http://www.movimentoturismovino.it/cantine_aperte.html Palazzo del Gusto Tel. 0763,341818 – e-mail: info@cittaslow.net
25/05/08 ORVIETO Chiesa di Sant’Andrea
Note di speranza per i bambini dell’Africa
Concerto dell’Ensemble Musicale e dell’Ensemble Junior del Comitato Italiano per il Pam
Musiche di Vivaldi, Basch, Castelnuovo – Tedesco, Mozart – Ore 18.00
Info: Comitato per il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite Tel. 06.65670430 e-mail: cecilia.senamonteiro@wfp.org

Palermo e Cascia strette nel gemellaggio di fede

Il secondo giorno delle celebrazioni ritiane è stato dedicato alla città di Palermo con cui Cascia ha stretto il gemellaggio di fede

Ogni anno, infatti, Cascia sceglie una città con cui stringere un legame che vuole avvicinare realtà, fisicamente anche molto lontane, con l’obiettivo di portare un messaggio di pace valorizzando la figura di Santa Rita, la quale ha saputo scegliere, di fronte ai drammi che hanno segnato la sua vita, la via del perdono e della riconciliazione. In un mondo afflitto ancora da pesanti guerre, il messaggio di Rita rappresenta non una scelta individuale ma un’esigenza di vita. La pace, il perdono, l’amore incondizionato, di cui Rita fu custode e dispensatrice, rappresentano valori che non trovano limiti geografici, culturali, sociali o d’altro genere. Il carattere atemporale ed universale del messaggio ritiano è il motore immobile che spinge la comunità casciana a cercare ogni anno un interlocutore diverso per il gemellaggio, facendo sì che esso si propaghi oltre i confini più lontani. Si ricordano, per esempio, le città di Napoli, Ostia, San Luca, Lecce, Bergamo, Ferrara, Assisi, Bari, Andria, Catania, Ostia ma anche Monachil in Spagna, Beirut in Libano, Ermesinde in Portogallo, San Paolo in Brasile, Filadefia negli Stati Uniti. Quest’anno il messaggio ritiano è giunto a Palermo e da qui è ripartita la fiaccola che questa sera accenderà il tripode votivo posto sul sagrato della Basilica. La delegazione proveniente da Palermo ha avuto, però, il suo primo impegno a Cascia questa mattina. È entrato nella tradizione delle manifestazioni ritiane, infatti, la messa a dimora di rose, simbolo supremo della Santa, presso il roseto situato alle porte della città di Cascia. In mattinata, quindi, i rappresentanti del capoluogo siciliano, insieme alle tre donne insignite del riconoscimento internazionale santa Rita, hanno partecipato alla cerimonia conclusasi con la messa a dimora di rigogliose piante. È il 22 maggio, però, il grande giorno atteso dai Casciani così come da migliaia di fedeli. Domani mattina Cascia si sveglierà presto, alle 5, sotto il suono festoso delle campane che annunciano il sorgere dell’aurora del giorno solenne di Rita. Le strade presto inizieranno a riempirsi di fedeli, provenienti dal sud e dal nord Italia. Tutti giunti fino a Cascia per omaggiare Santa Rita. In piazza, lungo le strade, sul viale si accalcherà la folla per vedere il corteo storico. Una rievocazione in costumi d’epoca della vita di Santa Rita. La sua fanciullezza, l’adolescenza, il matrimonio, la maternità, la vedovanza, la vita monacale, la spina: questi i momenti salienti della sfilata. Un appuntamento la cui forte carica emotiva sta anche nel suo mantenersi sempre uguale nel corso degli anni. Il corteo giungerà dinanzi la Basilica dove sarà impartita la solenne benedizione. I ruoli si invertono: protagonisti diventano gli spettatori, i fedeli che a centinaia levano alti, rivolti al cielo, mazzi di rose, il fiore amato da Rita, il suo simbolo; un gesto poetico che rinnova un miracolo di quasi cinquecento anni fa. Dopo la benedizione delle rose, momento molto emozionante, si darà avvio all’atto finale, sintesi della festa religiosa e popolare: la solenne concelebrazione in basilica, dove tutto è superlativo, fuorché lo spazio.

Inaugurata a Foligno la mostra delle caricature su Victor Hugo

Victor Hugo, MOSTRA A FOLIGNO

Foligno, 22/05/2008

In esposizione la satira politica nei giornali francesi dell’800.

E’ stata inaugurata questo pomeriggio a Foligno la mostra “Victor Hugo raccontato dai caricaturisti del XIX secolo”, allestita nella Sala Sisto IV di Palazzo Trinci. L’esposizione presenta alcune opere caricaturali originali di grandi disegnatori satirici francesi dell’800, come Daumier, Grandville, Nadar, Gill ed altri, riferite al grande scrittore e uomo politico, provenienti dalla collezione privata di Gérard Pouchain, il qulae le ha messe a disposizione del Comune di Foligno, dell’Alliance Francaise folignate e dell’Ente Giostra Quintana, che ne hanno curato l’allestimento nell’ambito della XV rassegna di Humourfest.
La mostra, accompagnata da un elegante catalogo, rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 14 giugno ed è stata preceduta da un incontro culturale, intitolato “Victor Hugo raconté par la caricature”, che si è svolto a partire dalle ore 16.00 nella sala conferenze di Palazzo Trinci.
Dopo il saluto del sindaco di Foligno, Manlio Marini, sono intervenuti, Gérard Pouchain, docente di lettere moderne all’Università della Sorbonne a Parigi, vice presidente della “Societé des Amis de Victor Hugo”, il presidente dell’Alliance Francaise di Foligno, prof. Giorgio Garofalo e l’assessore alla cultura, Giovanni Carnevali e la giovane traduttrice Noemi Galati.
Amico di Giuseppe Garibaldi, che conobbe personalmente, conosciuto in Italia come uno dei più grandi drammaturghi e scrittori di Francia, Victor Hugo, l’autore de “I Miserabili” e di “Notre Dame de Paris”, fu anche un uomo politico profondamente impegnato per il riconoscimento dei diritti civili delle donne e dei bambini e lottò tenacemente contro la pena di morte.
La mostra presenta 60 caricature originali, realizzate da famosi caricaturisti francesi e pubblicate dai giornali contemporanei di dal 1835 al 1885, che lo prendono di mira.
Sono, infatti oltre 500 le caricature pubblicate dai giornali francesi riferite ad Hugo, che hanno accompagnato per tanti anni la sua vita letteraria e politica.
Per gli amanti della grafica e del disegno satirico, un avvenimento culturale da non perdere quello delle caricature su Victor Hugo a Palazzo Trinci.


Scopriamo le abitudini commerciali a campione delle famiglie spoletine

Indagine sulle abitudini di acquisto delle famiglie

Spoleto

Il Comune di Spoleto ha avviato un’indagine campionaria sulle abitudini di acquisto delle famiglie affinché le scelte in materia di programmazione commerciale e, più in generale, di politiche di sviluppo e promozione del territorio, siano costantemente accompagnate ed orientate da dati conoscitivi.
L’indagine consiste in una rilevazione dettagliata dei consumi e dei comportamenti d’acquisto delle famiglie spoletine e di quelle dei Comuni limitrofi, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Vallo di Nera, finalizzata alla conoscenza dei gusti e delle abitudini d’acquisto delle famiglie rispetto a sei settori di approfondimento (prodotti alimentari, abbigliamento e simili, generi di uso corrente, generi a bassa frequenza di acquisto, somministrazione di alimenti, somministrazione di bevande) e mediante le seguenti fasi:
– Interviste all’interno del Comune di Spoleto.
Il campione oggetto di intervista è di n°1000 famiglie, che è stato estratto a sorte tra i capi famiglia residenti sia nel centro storico che nel resto della città. La scheda di rilevazione contiene i dati generali della famiglia, una sezione per ciascuno dei settori di approfondimento e alcune domande, anche a risposta aperta, orientate a cogliere aspetti qualitativi e le variazioni intervenute in questi ultimi anni sui comportamenti di acquisto.
– Interviste nei Comuni limitrofi. Il campione oggetto di intervista è di n°200 famiglie. La scheda di rilevazione, meno analitica di quella adoperata per i residenti, è specificamente concepita per cogliere il comportamento di acquisto nei confronti di Spoleto.
Il Comune chiede collaborazione ai cittadini senza il cui contributo l’esito dell’indagine potrebbe essere messo a rischio. L’Amministrazione Comunale ringrazia dunque quanti collaboreranno e avverte che l’indagine all’interno del Comune di Spoleto verrà svolta da tre rilevatori, Veronica Laureti, Maria Rita Galli e Maria Grazia Frangetti, muniti di lettera di presentazione firmata dal Comune, di tessera di riconoscimento e di documento di identità mostrato al momento della rilevazione. Nessun altro è titolato, per conto del Comune, a svolgere l’indagine.
Il trattamento dei dati verrà effettuato ai soli fini dell’indagine e nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs 196/2003 in materia di privacy.

Cascia- Cardinale Hummes fra migliaia di fedeli per Santa Rita sotto l’ombrello

Cascia: in migliaia, nonostante la pioggia, alla festa di S. Rita col Cardinale Hummes


La copiosa pioggia scesa su Cascia non ha intimorito i migliaia di pellegrini giunti nella città umbra per invocare S. Rita, nel giorno della sua memoria liturgica (22 maggio). Il momento centrale della giornata è stata la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Claudio Hummes, prefetto per la congregazione del clero. Con lui c’erano l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Riccardo Fontana, il vescovo di Porto S. Rufina, mons. Gino Reali, il generale degli agostianiani padre Robert Prevost e numerosi sacerdoti.
La giornata si è aperta con il suono, alle 5 di mattina, di tutte le campane di Cascia. Poi, è partita la processione da Roccaporena, paese natale di S. Rita; il corteo a Porta Pago si è congiunto con quello di Cascia e solennemente hanno fatto ingresso lungo il viale della basilica.
Lunghi applausi hanno accolto la statua della santa adornata da migliaia di rose rosse. Sul sagrato della chiesa il cardinale Hummes ha benedetto le rose e tutti gli oggetti legati alla vita della santa. Il porporato nella sua omelia ha richiamato la grandezza e l’eroicità di S. Rita e, commosso, ha ricordato la grande festa di S. Rita che si svolge a S. Paolo del Brasile, città della quale è stato vescovo fin quando Benedetto XVI non l’ha voluto suo stretto collaboratore. “Venerare i santi, ha detto, è una gioiosa azione di grazia a Dio, che ci ha salvato mediante suo figlio, Cristo Gesù. I cristiani devono imitare la santa degli impossibili nel seguire Gesù. Solo così, ha affermato, si raggiunge la vera vita e la salvezza”. Il cardinale Hummes ha anche pregato per i numerosi poveri della terra. “L’opzione per i poveri, ha ricordato, fa parte della fede cristologica. No alla sola elemosina; si a fare tutto per i più bisognosi, per garantirgli i diritti fondamentali dell’uomo”.
Numerose le autorità che si sono alternate a Cascia tra la sera del 21 maggio e il giorno 22: dalla presidente della Regione Umbria, Maria Lorenzetti, alle massime autorità delle forze dell’ordine regionali, dal sindaco di Cascia, Gino Emili, ad altri primi cittadini umbri e non solo.
Il pomeriggio del 21 è stato celebrato il transito di S. Rita, presieduto dall’arcivescovo metropolita di Palermo, mons. Paolo Romeo. C’era anche un rappresentate del sindaco del capoluogo siciliano, città con la quale Cascia si è gemellata in questo 2008 nel nome di S. Rita. Mons. Romeo nella sua omelia ha richiamato ai presenti la dolce e dolente figure di S. Rita. “Ella, ha detto, da sposa, madre, vedova, monaca ha indicato con la vita la via autentica della santità. L’insegnamento di Rita ci deve chiamare a vivere nella responsabilità, rimanendo fedeli agli impegni del battesimo”. Al termine del transito il vescovo di Palermo ha consegnato il riconoscimento S. Rita alle tre donne di perdono, pace e carità: Teresa Strangio, Carla Faconti e la casciana Marcella Demofonti. La sera è stato accesso il tripode, con la fiammella proveniente da Palermo, dinanzi alla basilica.