Cascia- Cardinale Hummes fra migliaia di fedeli per Santa Rita sotto l’ombrello

Cascia: in migliaia, nonostante la pioggia, alla festa di S. Rita col Cardinale Hummes


La copiosa pioggia scesa su Cascia non ha intimorito i migliaia di pellegrini giunti nella città umbra per invocare S. Rita, nel giorno della sua memoria liturgica (22 maggio). Il momento centrale della giornata è stata la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Claudio Hummes, prefetto per la congregazione del clero. Con lui c’erano l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Riccardo Fontana, il vescovo di Porto S. Rufina, mons. Gino Reali, il generale degli agostianiani padre Robert Prevost e numerosi sacerdoti.
La giornata si è aperta con il suono, alle 5 di mattina, di tutte le campane di Cascia. Poi, è partita la processione da Roccaporena, paese natale di S. Rita; il corteo a Porta Pago si è congiunto con quello di Cascia e solennemente hanno fatto ingresso lungo il viale della basilica.
Lunghi applausi hanno accolto la statua della santa adornata da migliaia di rose rosse. Sul sagrato della chiesa il cardinale Hummes ha benedetto le rose e tutti gli oggetti legati alla vita della santa. Il porporato nella sua omelia ha richiamato la grandezza e l’eroicità di S. Rita e, commosso, ha ricordato la grande festa di S. Rita che si svolge a S. Paolo del Brasile, città della quale è stato vescovo fin quando Benedetto XVI non l’ha voluto suo stretto collaboratore. “Venerare i santi, ha detto, è una gioiosa azione di grazia a Dio, che ci ha salvato mediante suo figlio, Cristo Gesù. I cristiani devono imitare la santa degli impossibili nel seguire Gesù. Solo così, ha affermato, si raggiunge la vera vita e la salvezza”. Il cardinale Hummes ha anche pregato per i numerosi poveri della terra. “L’opzione per i poveri, ha ricordato, fa parte della fede cristologica. No alla sola elemosina; si a fare tutto per i più bisognosi, per garantirgli i diritti fondamentali dell’uomo”.
Numerose le autorità che si sono alternate a Cascia tra la sera del 21 maggio e il giorno 22: dalla presidente della Regione Umbria, Maria Lorenzetti, alle massime autorità delle forze dell’ordine regionali, dal sindaco di Cascia, Gino Emili, ad altri primi cittadini umbri e non solo.
Il pomeriggio del 21 è stato celebrato il transito di S. Rita, presieduto dall’arcivescovo metropolita di Palermo, mons. Paolo Romeo. C’era anche un rappresentate del sindaco del capoluogo siciliano, città con la quale Cascia si è gemellata in questo 2008 nel nome di S. Rita. Mons. Romeo nella sua omelia ha richiamato ai presenti la dolce e dolente figure di S. Rita. “Ella, ha detto, da sposa, madre, vedova, monaca ha indicato con la vita la via autentica della santità. L’insegnamento di Rita ci deve chiamare a vivere nella responsabilità, rimanendo fedeli agli impegni del battesimo”. Al termine del transito il vescovo di Palermo ha consegnato il riconoscimento S. Rita alle tre donne di perdono, pace e carità: Teresa Strangio, Carla Faconti e la casciana Marcella Demofonti. La sera è stato accesso il tripode, con la fiammella proveniente da Palermo, dinanzi alla basilica.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...