Italia & Vino- Arte Vino 2008

Tra le soleggiate vigne e le fresche cantine della D.O.C. Colli Berici, l’imperdibile evento estivo per gli amanti dell’arte e dei vini pregiati

Una goccia di vino, un’opera d’arte. A fianco di ogni gusto, sapore e odore dalle caratteristiche originali e peculiari, il frutto unico e irripetibile del talento di un’artista. Arriva l’estate e sui Colli Berici torna la grande festa, che si protrarrà per tutta la stagione, fino ad autunno: è “Artevino 2008”, l’appuntamento organizzato dalla Strada dei Vini D.O.C. per presentare i prodotti dell’ultima vendemmia, fondendo profumi e caratteri delle varietà vinicole delle colline vicentine con le opere di artisti selezionati. Esporranno i propri lavori nelle cantine delle aziende socie del Consorzio a Denominazione di Origine Controllata e ne realizzeranno di nuovi sotto gli occhi dei visitatori. Un’occasione originale, imperdibile per tutti gli appassionati, estimatori o anche semplici curiosi, che vogliano assaporare la sincera ospitalità dei Colli Berici, passando una giornata tra i colori ed i sapori della primavera inoltrata nei fertili rilievi del Basso Vicentino, e le ispirazioni di nascenti forme artistiche.

Quest’anno il “via” all’evento si accompagnerà alla Rassegna Enologica dei Colli Berici, in programma per sabato 24 e domenica 25 maggio. Oltre ad essere presenti alla “disfida”, ovvero la degustazione di cento vini D.O.C. all’interno della splendida struttura rinascimentale di Palazzo dei Canonici a Barbarano, aperta al pubblico nella giornata di domenica, sette cantine socie infatti “spalancheranno” le proprie porte e accoglieranno i visitatori in loco. Domenica il “gastronauta” potrà quindi bussare alla soglia dell’azienda agricola leonicena “Vini Cris”, coi suoi pendii di argille rosse; visitare l’azienda “Costozza” dei Conti Da Schio a Longare, e la grande grotta usata come cantina sin dal 1300; valutare l’esperienza e professionalità dei produttori dell’azienda “Rivaratta”, a Sarego, a cavallo tra il Vicentino e il Veronese; ascoltare musica rock-jazz con le band Radicanera, Magmatica e Ragrenouille dalle 15 in poi, presso la fattoria “Le Vegre” ad Arcugnano; apprezzare le “Tele fra i vigneti”, evento che si svolgerà con la partecipazione di una cinquantina di artisti fra i filari dell’azienda agricola “Ca’ Rovere”, ad Alonte; attraversare in carrozza le vigne dell’azienda “Costalunga”, a Castegnero, con gli storici veicoli messi a disposizione per l’occasione. Per tutti gli appassionati di motori su due ruote, infine, la cantina sociale “Colli Vicentini” di Montecchio Maggiore offrirà un’accurata selezione di vini fermi, frizzanti e spumanti durante lo svolgimento della mostra “La motocicletta e l’arte”, in programma per quel giorno.

“Artevino” prosegue quindi in giugno e luglio: a seconda della serata il visitatore potrà assaporare i prelibati vini D.O.C. dei Colli, ascoltando diversi generi musicali o la prosa della tradizione veneta, ammirando gli stili e le diverse sfumature di colore di mostre di pittura, apprezzando balli dal sapore antico. Si inizia domenica 8 giugno alla distilleria “Fratelli Brunello”, a Montegalda, con un’estemporanea di pittura aperta al pubblico, per ritornare alla Fattoria “Le Vegre” venerdì 20 dello stesso mese con lo spettacolo teatrale della compagnia Risi “Eppur si muove”, o all’azienda agricola “Costalunga”, per non perdersi le musiche celtiche e medievali dello spettacolo sull’aia col gruppo “Rondeau de Fauvel”. Sabato 21, alla “Ca’ Rovere” la Compagnia Arcobaleno presenterà “El Filò: storie de nà volta”, in contemporanea con la mostra di pittura “”Dal Cavalletto all’affresco” , di Alessandro Zenatello. Il weekend successivo, sabato 28 giugno, la tappa è obbligata alla distilleria “Dal Toso Rino”, per la degustazione delle produzioni proprie, dei vini DOC dell’azienda “Muraro Severino” e la serata col coro veronese “El Vesoto”; lo stesso giorno, alla “Ca’ Rovere”, si potrà assistere allo spettacolo di musica e danza “El sabor de Tango”. Luglio inizia con lo spettacolo a pagamento “Dei Ospital” della Compagnia “Il Covolo”, sabato 5 presso l’azienda “Costozza” di Longare, mentre domenica 6 dalle 10 alle 18 il divertimento è assicurato alla “Festa della Trebbiatura” di Montegalda, alla distilleria “Fratelli Brunello”. Il sabato successivo, 12 luglio, per i più piccini l’azienda agricola “Basso Graziano – Cà Basso” presenta a Longare “Peter Pan” della compagnia teatrale “La bottega delle fiabe”, in contemporanea ad una serata di musica classica offerta a Vicenza dall’azienda “Brazzale Lino”. Martedì 29 luglio il menù è a “chilometri zero”, alla distilleria Fratelli Brunello: serata a pagamento con piatti e prodotti tipici. In agosto l’appuntamento è unico domenica 10, dalle 21, con “Calici di Stelle”, evento che si svolgerà nei centri storici di Barbarano e Lonigo. “Artevino” si conclude alla grande a ottobre con “Distillerie aperte”: da sabato 4 a domenica 12 i laboratori di “Dal Toso Rino” e “Fratelli Brunello” saranno disponibili per visite guidate, a ingresso libero, con approfondimento dell’intero ciclo produttivo e degustazione.

Con “ArteVino 2008” la pregiata produzione delle Aziende dei Colli Berici, la suggestiva cornice collinare e le varie espressioni dell’arte e della creatività renderanno l’estate 2008 un simposio imperdibile di stimoli olfattivi, sonori, gustativi e visivi.

Sj- Sempre vivo e attuale a Spoleto il ricordo di Walter Tobagi

Ricordo di Walter Tobagi

Consegna degli attestati agli allievi del Corso di Giornalismo

Mercoledì 28 maggio 2008 ore 15,30 – Sala dei Duchi, Palazzo del Comune

Mercoledì 28 maggio 2008 alle ore 15,30 nella Sala dei Duchi del Palazzo comunale, si ricorderà la figura del giornalista del Corriere della Sera di origine spoletina Walter Tobagi in occasione del 27° anniversario della sua scomparsa. Sono previsti interventi di Dante Ciliani, presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, dell’assessore regionale alla formazione Maria Prodi e dell’assessore comunale Patrizia Cristofori. Seguirà la cerimonia di consegna degli attestati ai ragazzi delle scuole medie cittadine che hanno frequentato nell’anno scolastico 2007-2008 il Corso di giornalismo intitolato allo stesso Tobagi.

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Venerdì 4 luglio

ore 10.00
Passeggiata a dorso d’asino
Alla scoperta delle bellezze di Preci.
Consigliata per le famiglie
Preci – Borgo Garibaldi
Gratuito

ore 10.00
Inaugurazione dell’antico Mulino ad acqua
Casa del Parco, Punto informativo del Servizio Turistico Associato, centro visita e centro di educazione ambientale.
Dimostrazione di molitura
Preci – Borgo Garibaldi

ore 16.00
Le bellezze di Preci
Visita all’Abbazia di S. Eutizio, sede della Scuola chirurgica (XIII sec.), alla farmacia medievale e al museo.
Gratuito su prenotazione. Tel. 0743.93781

ore 18.00
Concerto della “All together street band”
Preci – Centro storico
Ingresso libero

Sabato 5 luglio

ore 10.00
Mostra-mercato dei prodotti tipici
Inaugurazione ed apertura stands espositivi.
Prosciutto “Norcia IGP”, trote, farro, lenticchia, roveja, miele, formaggi, biscotti, vini, olio, zafferano e tartufi.
Preci – centro storico

ore 10.00
Rievocazione di antichi mestieri
Nell’antico mulino ad acqua potrà essere osservato all’opera il mugnaio segue degustazione di crescia e prosciuto
Preci – Borgo Garibaldi

ore 11.00
Passeggiata a dorso d’asino
Alla scoperta delle bellezze di Preci.
Consigliata per le famiglie.
Preci – Borgo Garibaldi.
Gratuito

ore 12.00
Tutto Bio: un modello di alimentazione sostenibile
Illustrazione del metodo da agricoltura Biologica tra cui un allevamento e trasformazione attraverso certificazione bio.
Degustazioni guidate di alcune preparazioni con prodotti biologici locali
A cura di: GAL Valle Umbra e Sibillini, AIAB Umbria, Associazione città del BIO.
Preci – plalazzo del gusto.
Gratuito su prenotazione. Tel. 0743.93781

ore 15.30 – 19.30
Mark the straniero
Cinque uomini-orchestra in uno spettacolo musicale estemporaneo per le vie del centro.

ore 16.00
La Fattoria dei bambini
Laboratorio per i più piccini sugli antichi mestieri: i bambini potranno giocare a fare il pane e a infornarlo, a fare le salsicce e a mungere la capretta.
Preci – giardino del terrazzo.
Ingresso libero

ore 17.00
Rievocazione di antichi mestieri
Nelle cantine e nelle piazze potranno essere osservati all’opera il fornaio, il norcino, il pastore, il contadino e la tessitrice segue degustazione di pane, prosciuto, lenticchie e farro
Preci – Centro storico

ore 17.30
Mirko e Pallino
Teatro di strada
Clave, palline, motociclo e torce diventano un pretesto per ridere e far ridere.
Preci – Piazza G. Marconi
Ingresso libero

ore 17.30
Due culture a confronto: l’extravergine e il maiale
Educational sul valore aggiunto veicolato dai grassi animali e vegetali dei prodotti locali e Biologici. Degustazione guidata di pane e olio, pane e prosciutto.
A cura di: GAL Valle Umbra e Sibillini, Comune di Trevi, Consorzio del prosciutto Norcia IGP, Associazione produttori di olio di Trevi
Preci – Palazzo del gusto
Gratuito su prenotazione. Tel. 0743.93781

ore 18.30
Saeed il mimo
Teatro di strada
Dalla Persia un mondo magico in costante trasformazione poetica ispirato a Totò, Marcel Marceau e Charlie Chaplin.
Preci – Piazza G. Marconi.
Ingresso libero

ore 21.00
Tino Fimiani in “Magic comedy”
Teatro in piazza
Uno spettacolo sorprendente che non conosce cedimenti, che ribalta le convinzioni dello spettatore e gli lascia il dubbio di aver mai posseduto un orologio o un portafoglio.
Preci – Piazza G. Marconi
Ingresso libero

Domenica 6 luglio

ore 10.00-22.00
Mostra-mercato dei prodotti tipici
Prosciutto “Norcia IGP”, trote, farro, lenticchie, roveja, miele, formaggi, biscotti, vini, olio, zafferano e tartufi.
Preci – centro storico

ore 10.00
Rievocazione di antichi mestieri
Nell’antico mulino ad acqua potrà essere osservato all’opera il mugnaio segue degustazione di crescia e prosciuto.
Preci – Borgo Garibaldi

ore 11.00
Il prosciutto di Preci sposa la crescia di Gubbio testimoni d’eccezione l’olio di Trevi e il sagrantino di Montefalco
L’enogastronomo guiderà il pubblico attraverso l’Umbria delle eccellenze che si riunisce a Preci. Degustazione guidata di crescia e prosciutto.
Preci – Palazzo del gusto
Ingresso libero

ore 15.30 – 19.30
Mark the straniero
Cinque uomini-orchestra in uno spettacolo musicale estemporaneo per le vie del centro.

ore 17.00
Rievocazione antichi mestieri
Preci – Centro storico

ore 17.30
Prosciutto e Vino
Educational sulle caratteristiche del Sagrantino di Montefalco e abbinamento con il prosciutto.
A cura di: GAL Valle Umbra e Sibillini, Comune di Montefalco, Consorzio del prosciutto Norcia IGP, Consorzio vini di Montefalco
Palazzo del gusto.
Gratuito su prenotazione. Tel. 0743.93781

ore 18.00
Chi la fa più lunga
Gara fra aspiranti norcini. Vince il più abile a tagliare la fetta di prosciutto più lunga. In palio un prosciutto e il diploma dell’ accademia del porcello segue degustazione gratuita di pane, prosciuto, lenticchie e farro.
Preci – Centro storico

ore 18.30
Otto Panzer
Teatro di strada
Simpaticissimo clown vestito da direttore di un improbabile e misterioso circo.
Preci – Piazza G. Marconi
Ingresso libero

ore 19.30
Radio guaglione
Spettacolo musicale comico
L’uomo orchestra alle prese con i suoi strumenti preferiti: il bordellofono e lo stranierofono.
Preci – P.zza Marconi
Ingresso libero

Sj- Con la primavera a Spoleto si va alla ricerca dei rari funghi prelibatissimi e di gran gusto

A…caccia di Funghi di San Giorgio o Prugnoli

di Jacopo FELICIANI

Sono i famosissimi funghi di San Giorgio o Prugnoli, il cui nome scientifico è Calocybe gambosa ma nel nel nostro dialetto vengono comunemente detti “brugnoli”. Per le caratteristiche e la descrizione non mi dilungherei fornendo il link http://it.wikipedia.org/wiki/Calocybe_gambosa.
Le nostre verdi montagne, specialmente il Monteluco si riempiono di cercatori. Usualmente possono essere i comuni “commercianti”, ma a volte si incontrano anche moltissimi stimatori, becchifini dal palato sopraffino che incontriamo nei migliori ristoranti. Nella domenica ho fatto una ricornizione e le foto trovandone qualche esemplare.
Mi sono imbattuto anche in degli esemplari di Agaricus bisporus ossia i cosiddetti “prataioli”.
La ricetta più in voga con i funghi prugnoli sono le tagliatelle con poca panna e salsiccia, una specialità sempre più rara, perchè se ne trovano pochissimi.
Con l’occasione ho approfittato per una arrampicata fino alla cima del Monte Fionchi, la vetta più alta nei dintorni di Spoleto, con i suoi 1337 metri slm. La montagna, in questo periodo, è spettacolare in quanto dopo le intense piogge primaverili, la natura mostra i suoi colori più vivaci. La sorpresa più bella è stata trovare una pattuglia di alianti che sia aggiravano in quelle meravigliose cime. Ci siamo lungamente salutati, la mia solitaria ascesa è stata premiata da qualche intrepido Icaro.

Sj- “L’educazione oggi”: conferenza del Prof. P. Krishna

Il Punto “L’educazione oggi”

di Simone FAGIOLI

Il giorno Martedì 27 Maggio 2008, alle ore 18:00, presso l’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia del’Università degli Studi di Perugia, avrà luogo la Conferenza del Prof. P. Krishna (Rettore del Centro di Educazione Rajghat Education Centre Krishnamurti Foundation – India)

sul tema: “L’educazione oggi”. L’evento sarà introdotto dal Prof. G. Mollo (Presidente del Corso di Laurea in “Filosofia” e del Corso di Laurea Magistrale in “Etica delle relazioni umane”).

L’interrogativo al centro della riflessione del Prof. Krishna consiste in una riflessione sui nostri tempi moderni, ovvero post-moderni, della fine del secolo XX, un tempo nel quale è necessario fare il bilancio di quello che si è raggiunto in campo educativo, per vedere dove l’uomo ha fallito e per capire se nel XXI secolo la strada da seguire sarà questa già intrapresa o se l’umanità dovrà cambiare direzione.

Krishna considererà ed esplorerà il problema dell’educazione in modo globale e non in riferimento a qualche nazione, in particolare; infatti, l’obiettivo che egli si propone consiste nel dare un significato più ampio alla parola educazione, in modo da comprendere, e pertanto, eventualmente di ripensare, l’intero processo del portare la prossima generazione di bambini all’età adulta.

La responsabilità maggiore dell’educazione è di produrre un vero cambiamento sociale e non semplicemente del personale ben addestrato: una buona educazione produce buoni cittadini del mondo.

Il nostro modo di vivere è cambiato profondamente durante l’ultimo secolo ed il cambiamento può essere osservato attraverso quello che abbiamo raggiunto nel campo dell’educazione. All’inizio del XX secolo l’umanità, in ogni parte del mondo, era continuamente minacciata da tremendi disastri naturali, carestie, epidemie, trasporti primitivi, comunicazione inefficiente, mancanza di assistenza sanitaria e un’agricoltura scadente. Il nostro sistema educativo ci ha aiutato a cambiare tutto questo, a sviluppare la conoscenza e la capacità necessarie per giungere alla società moderna in cui viviamo ora.

I passi decisivi fatti nel campo dell’ingegneria, della medicina, delle telecomunicazioni e dell’energia sono tutti conseguenza diretta dell’educazione. Nonostante questo, i problemi che l’umanità sta affrontando ora sono del tutto diversi e la domanda da porci è di constatare se i problemi attuali possano essere realmente risolti nel modo in cui abbiamo risolto gli altri, ovverosia, attraverso una maggiore conoscenza ed una migliore organizzazione. Se tutto ciò può essere posto in questi termini, allora dobbiamo continuare nella stessa direzione. Viceversa, dovremo seriamente considerare la possibilità di una visione dell’educazione totalmente diversa da affidare al secolo XXI.

I punti salienti della “nuova educazione” proposta da Krishna, seguendo l’insegnamento di grandi maestri come Gesù Cristo, Budda, Socrate, Krishnamurti e Montessori, sono così caratterizzati:

creare una mente globale, non nazionalistica; dare importanza allo sviluppo umano e non solo a quello economico; incoraggiare l’indagine, non il conformismo; coltivare la cooperazione, non la competizione; creare una mente che impara e non una mente che acquisisce; creare una mente scientifica e, allo stesso tempo, religiosa.

Il Professor P. Krishna è attualmente Honorary Scientist della Indian National Science Academy, ed è stato direttore del Rajghat Education Centre (una delle scuole gestite dalla Fondazione Indiana Krishnamurti) dal 1982 al 2002.

Ha scritto articoli e libri su vari argomenti relativi all’insegnamento di J.Krishnamurti, con cui ha avuto numerosi incontri, dal 1957 in poi. Nei suoi discorsi pubblici, che lo portano a viaggiare in Europa, India e America, mette in relazione le questioni legate alla società, all’educazione e alla scienza agli insegnamenti di J. Krishnamurti. E’ possibile visitare il sito internet http://www.pkrishna.org dove si trovano alcuni dei suoi scritti.

Sj- Daniela Pupella supert star!

Meravigliosa, dal canto alla mimica, alla sua innata dote di attrice

di Mariolina SAVINO

Un condensato di creatività, umanità e dolcezza anima Daniela Pupella che non si è fatta mancare nulla. Addirittura ha voluto visitare l’India come volontaria per meglio comprendere la vita di Madre Teresa di Calcutta di cui ha interpretato magistralmente il ruolo da protagonista al Teatro Romano di Spoleto, durante fortunatissima “Settimana Liturgica” voluta e organizzata con grande attenzione dall’Arcivescovo Riccardo Fontana.

Come ci racconta la mamma, proprio durante quello spettacolo, alcuni siciliani l’hanno apprezzata al punto di invitarla nella splendida trinatria, per ripetere lo spettacolo insieme a tutti gli altri protagonisti.

Daniela tempo fa ha perso il suo amatissimo cane che ormai, era divenuto vecchietto. Questo per lei è stato un gran dolore ma non dimenticherà mai il suo amatissimo compagno di giochi!

Sj- RACCONTO DOCUMENTARIO DI GILBERTO SCALABRINI NEL LIBRO “IL MAESTRO VIGILE”

“IL MAESTRO VIGILE”

Gilberto Scalabrini racconta in un libro “il maestro vigile”


Gilberto Scalabrini a cavallo

PRODUZIONE EDITORIALE A CURA DELLA PROMOEDIT-FOLGNO

Foligno, 26/05/2008

Giovedì 29 maggio, alle ore 17:00 nella sala delle conferenze di Palazzo Trinci, Gilberto Scalabrini presenterà alle autorità comunali, provinciali e regionali il suo dodicesimo libro, edito dalla PromoEdit di Foligno. S’intitola “Il maestro Vigile” e ripercorre tutta la strada dell’Unità Didattica della Polizia Municipale di Foligno, di cui Gilberto Scalabrini è stato, nelle vesti di capitano e Disaster manager, il responsabile per trent’anni. In questo amarcord si snodano, attraverso i 22 capitoli racchiusi in 232 pagine, i fatti chiave del programma iniziato nel lontano 1978.
Ogni anno è ingombro di memoria e parla al cuore in sordina. Soprattutto parla l’appassionante documentazione fotografica (oltre 500 immagini a colori) dalla quale escono incontri, lezioni, esercitazioni e documenti importanti.
Pagina dopo pagina, sfilano veloci trent’anni di attività nelle scuole di ogni ordine e grado.
“Non nego –confessa Gilberto Scalabrini- di essere assalito dalla nostalgia per questo lavoro che ho lasciato il primo aprile scorso e che svolto per passione e non certo per mestiere fino all’ultimo giorno di servizio attivo”.
Nella presentazione, firmata dall’assessore alla protezione civile Salvatore Stella, si legge: “Non capita spesso che un dipendente comunale ti chieda di scrivere la presentazione di un libro che riguarda la storia della sua attività professionale. Il capitano e disaster manager Gilberto Scalabrini riporta a galla quell’atmosfera incantata dell’adolescenza curiosa, affamata di novità e con voglia di crescere. C’è pure uno spaccato della città che non c’è più, ricostruito attraverso i documenti del Comando della Polizia Municipale, che soddisfa appieno ogni curiosità.
La lettura di questo testo riporta alla memoria l’investimento fatto da questa Amministrazione e da quelle del passato su due materie importanti: l’Educazione Stradale e la Protezione Civile.
Un racconto davvero emozionante, ricco di sensazioni e occasioni vissute in prima persona dal “Maestro vigile”.”.
Nella prefazione l’ex direttore didattico Gabriele Brinci ricorda i difficili anni ’80.
“Non fu facile per Gilberto Scalabrini farsi accettare dalle molte insegnanti e dai pochi maestri che in quegli anni erano i soli responsabili della formazione degli alunni. Le classi erano chiuse, nessun insegnante era collaborato da altre figure, solo saltuariamente veniva il parroco e pertanto gli insegnanti erano titubanti, forse paurosi di affrontare questa nuova esperienza.
Un vigile a scuola! Un uomo d’ordine! Cosa voleva? Cosa avrebbe insegnato? E come?
Erano forse gelosi dell’affetto degli alunni che non volevano dividere con nessuno. Ma questi timori in pochi mesi scomparvero e Gilberto “il vigile impeccabile” fu accolto.
Gilberto è stato un insegnante autodidatta, aveva avuto dal comando solo indicazioni sommarie, ha fatto tutto da solo, si è costruito come gli insegnanti delle “scuole per i contadini”, giorno per giorno, il suo programma educativo.
E’ stato capace di rivederlo e correggerlo ma è stato sempre guidato dal grande desiderio di far bene, di migliorarsi e di interessare sempre di più gli alunni.
E’ stato un vero, capace insegnante, perché ha sentito profondamente il compito che gli era stato affidato, e ha conseguito lusinghieri successi, grazie alla sua cultura, umanità, fantasia e all’enorme rispetto che ha avuto verso tutti.
Luigi Volpicelli avrebbe scritto per lui le stesse parole che dedicò ad un insegnante della scuola rurale, che andò ad insegnare in una borgata fatta di capanne di paglia, senza luce, scarsa d’acqua, senza rapporti con il mondo: “E’ diventato maestro perché ha avuto tanta semplicità, tanta umiltà e tanto buon volere di diventarlo, perché ha accolto l’insegnamento dei suoi alunni onde per essi e solo per essi potrà essere Maestro”.
C’è tanto su cui riflettere, discutere ed elaborare. “Il maestro vigile” è il primo “racconto-documentario” a livello nazionale, di cui può andare orgoglioso il corpo dei vigili urbani di Foligno.