Sj-Festival 51° dei due Mondi gioca a nascondino…

:::CACCIA AL TEATRO:::

SpoletoCittàTeatro

Spoleto 5 luglio 2008

“Una caccia al Tesoro all’ interno del Festival dei Due Mondi di Spoleto”

Un’inziativa dedicata ai giovani

Promossa da: CTS

e con la collaborazione dell’Istituto d’Arte di Spoleto, della Sezione Carceraria di Tessitura del Carcere di Massima Sicurezza di Spoleto,

Primo premio: Viaggio per tutta la squadra

::un progetto di::

Alessia Angelillo, Simona Fremder, Silvia Guenzi, Davide Pansera

Caccia al teatro è un gioco.

Spoleto è un teatro all’aperto.

Il Festival dei Due Mondi di Spoleto è creatività, stimoli, atmosfera magica.

L’obiettivo è coinvolgere i giovani e dedicargli uno spazio, all’interno del Festival, in cui possano maneggiare la materia teatrale, respirare e conoscere la tradizione spoletina.

Caccia al teatro è una proposta nuova, che si colloca tra le iniziative di promozione del pubblico, e sceglie di farlo attraverso la particolare forma del gioco.

Il gioco è lo strumento che abbiamo scelto per riattivare le potenzialità interpretative dello spettatore.

Ciò che si vede in teatro, al contrario di ciò che propongono i mass-media, è tangibile, malleabile, può essere oggetto di rielaborazione personale e collettiva; la differenza non sta nei contenuti ma nei modi di usufruirne.

Si vuole dare una consistenza nuova allo spettacolo, non più monolite, ma creta con cui giocare, da smontare e rimontare, oggetto di conoscenza, strumento della nostra curiosità, la cui funzione non si esaurisca nel tempo esatto della rappresentazione, ma esca dal teatro e crei percorsi nella città e nella memoria.

La volontà è quella di coinvolgere attivamente, all’interno del progetto, la realtà spoletina.

La città di Spoleto è ricca di tradizioni, di arte, e l’interesse per il teatro caratterizza la città fin dalle sue origini.

Spoleto è una città che strutturalmente può essere letta come un grande teatro all’aperto, una scenografia sviluppata a ripiani strettamente saldati l’un l’altro; le vie e i vicoli che la intersecano e i numerosi spazi dedicati alle rappresentazioni teatrali ne sono la prova.

Durante il Festival la città si alimenta di sinestesie, terreno fertile di creatività.

La nostra idea è quella di trovare delle forme nuove di partecipazione al Festival che favoriscano l’avvicinamento di un pubblico giovane e lo rendano partecipe di un’esperienza collettiva.

Caccia al teatro si pone come un progetto vicino al “modus” giovanile di intendere e vivere il viaggio e l’esperienza artistica.

::Il Festival::

L’esperienza del Festival, proprio per la concentrazione delle manifestazioni, per la condivisione degli spazi, è un luogo fisico e sociale adatto alla gemmazione di scambi, conoscenze, e Caccia al Teatro si inserisce in questo contesto favorendo l’interazione sociale.

Saranno stabilite delle convenzioni tra il Campeggio, gli Ostelli della città di Spoleto e Caccia al Teatro al fine di permettere ai giovani di vivere il Festival “all’avventura”, in modo economico e condividendo spazi comuni e aperti.

Altro obiettivo è valorizzare tutti quegli spazi non teatrali, ma pur ricchi intrinsecamente di spettacolarità e tradizione, che comunemente non vengono utilizzati dal Festival.

Tutto questo “festival+ostello+caccia al teatro” sarà reso organico da una convenzione che permetta l’acquisto del pacchetto ad un prezzo modico. Una formula che comprenda quindi l’alloggio, l’accesso ad alcuni spettacoli (pass giovani) e l’iscrizione alla caccia.

::La Città di Spoleto::

Obiettivo importante del progetto è quello di coinvolgere la realtà spoletina.

E’ prevista una concreta collaborazione con l’Istituto d’Arte di Spoleto, in particolare con gli studenti del Corso di Scenotecnica, a cui verrà chiesto di contribuire alla realizzazione della Caccia costruendo alcune scenografie che saranno utilizzate durante il gioco di chiusura ed esposte nei luoghi più significativi della città.

Gli stessi studenti saranno coinvolti durante il gioco, dove coordineranno i partecipanti nella costruzione di oggetti scenici e opere sulla città di Spoleto. Inoltre verranno coinvolti anche i corsi di fotografia per la documentazione dell’evento e verranno utilizzati gli spazi della scuola come tappe all’interno dei percorsi di Caccia al Teatro.

La scuola si presta infatti come percorso espositivo per la ricca produzione artistica che l’Istituto produce durante l’attività didattica, e la sua ricca raccolta permanente di gioielli, tessuti, bozzetti e fotografie artistiche sono la testimonianza di questa vivace creatività.

Anche la Casa di Reclusione di Spoleto sarà coinvolta per la realizzazione di Caccia al Teatro; verrà chiesta alla sezione carceraria di Tessitura di realizzare dei costumi di scena, ispirati a personaggi di teatro, che verranno esposti durante la Caccia.

I partecipanti, durante il gioco, dovranno in seguito elaborare dei bozzetti di costumi sugli stessi personaggi confrontandosi con quelli realizzati dai detenuti.

E’ prevista la collaborazione con alcune associazioni giovanili spoletine, vere e proprie consulenze artistiche che operano sul territorio locale.

La città di Spoleto sarà dunque il filo rosso di tutta la Caccia al Teatro, proprio per la sua valenza teatrale e per la volontà di valorizzare e riscoprirne i luoghi e la cultura diffondendola all’interno del Festival.

:: Il Gioco::

Il gioco, che cerca di coinvolgere i partecipanti al Festival in modo trasversale, troverà con i giovani presenti delle forme d’ interazione e collaborazione per cui alcuni di loro saranno coinvolti nell’organizzazione vera e propria con un ruolo attivo.

Caccia al Teatro ha una propria identità all’interno del Festival, una propria veste grafica e, soprattutto, un mirato sistema di promozione.

La promozione di tale iniziativa, oltre a viaggiare di pari passo con quella del Festival, troverà luoghi e momenti specifici (Università, Scuole di Teatro, luoghi di cultura e aggregazione di pubblico giovanile)

Caccia al Teatro avrà luogo il 5 luglio, durante il weekend centrale del Festival e prevederà circa un centinaio di partecipanti.

Il gioco è strutturato su 4 percorsi ed ogni percorso sarà costituito da 3 tappe principali.

Struttura.

L’inizio della Caccia è previsto per le 14.00 circa , quando tutti i partecipanti si troveranno insieme (il luogo è ancora da definire) e verranno divisi su quattro percorsi diversi.

Ogni percorso sarà composto circa da una decina di squadre e quindi da una trentina di persone, ogni squadra sarà composta da tre persone.

A questo punto le squadre riceveranno gli indizi per raggiungere la prima tappa, ma dovranno prima soddisfare alcune richieste e superare alcuni ostacoli che gli verranno posti durante il percorso.

Infatti abbiamo previsto tra una tappa e l’altra alcune prove (definite intermedie) e imprevisti da risolvere per rendere il gioco più divertente e cercando in qualche modo di seguire un filo rosso sulle tradizioni e le caratteristiche della Città di Spoleto.

Le tappe vere e proprie saranno dislocate in spazi diversi per la città, tre per ogni percorso, e si articoleranno come dei veri e propri giochi in cui poter maneggiare la materia teatrale ed indagarla nei suoi diversi aspetti (conoscenza, costumi, scenografia, testo, recitazione).

Le tappe che i partecipanti dovranno affrontare saranno infatti prove di abilità, giochi di squadra che permetteranno di attraversare il mondo del teatro: dalla creazione di un bozzetto di costume, alla realizzazione di un piccola scena, alla messa in scena di un testo.

Ogni tappa avrà un proprio sistema di assegnazione dei punteggi: sono previsti punteggi oggettivi per il completamento di prove assegnate e punteggi qualitativi elaborati da apposite giurie nei casi in cui le squadre debbano produrre un elaborato creativo.

Il punteggio finale di una squadra sarà determinato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle singole prove e si determinerà, in questo modo, una squadra finalista per ogni percorso.

Le squadre finaliste dovranno poi esibirsi con la scena elaborata durante il gioco e saranno giudicate da una giuria di qualità che decreterà il vincitore.

ISCRIZIONE

prenotazioni dal 23 maggio al 4 luglio fino ad esaurimento posti sul sito www.festivaldispoleto.com oppure www.ticketone.it

per informazioni scrivete a caccialteatro@hotmail.it o telefonate al 340/6959117

COSTI

Caccia al teatro € 5 a persona, acquistabile esclusivamente dal sito www.festivaldispoleto.com

Carnet caccia al Teatro (Ronconi – Lezioni + Caccia al Teatro + Opera da Tre Soldi di Bob Wilson) € 30 a persona acquistabile esclusivamente tramite il sito www.ticketone.it

KIT

Ritiro della borsa del kit per Caccia al Teatro e pagamento presso l’APT biglietteria centrale del festival entro le ore 12.00 del 5 luglio 2008.

Tel 340/6959117.

Il kit è composto da

1. 3 cartine di Spoleto

2. 3 borse

3. indicazione per raggiungere la tappa di partenza della squadra

4. il materiale necessario per affrontare il gioco.

PREMI

Un week end per tre persone in una città europea offerto da CTS

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