SPOLETOJOURNAL- MODA- NON SEMPRE LA POCHETTE FA CHIC!

30.08.2008
MODA- NON SEMPRE LA POCHETTE FA CHIC!
REDAZIONE CLICK mariolinasavino@libero.it
__________________________________________
Vezzi maschili, non è la pochette che ti fa chic DA ITALIA OGGI di Elisabetta de Dominis Interviene sulla questione del fazzoletto nel taschino Vittorio Feltri, maitre à penser, ma pure maitre de pochette: «La pochette va solo di giorno. Non c’è regola fissa che tenga. Ma funziona il bianco su abito o giacca molto scura. Oppure disegno cachemire su giacca di tweed. Devi provare se va o non va. Come si fa con la cravatta. O sta bene o sta male. L’estetica è un’opinione. E ci sono opinioni che contano e altre che non pesano. Oggi non ho pochette. Non stava bene». A villa Miani, per «un brindisi di una notte di mezza estate», si sono presentati pochettati a giorno: Mario Stirpe, Mario Pescante, Paolo Ziliani, Corrado Antonini, Alessandro Casali. Diciamo la verità, il problema sta a monte: la pochette non è una bandierina di riconoscimento dell’uomo chic. Chic si nasce e non si diventa, perché la raffinatezza è nel modo di porgersi, che si rivela nei gesti, nella postura, nel rivolgere la parola. È un moto dell’anima. La pochette è solo un vezzo che l’uomo può concedersi. Come i gemelli. Ma nessun altro gioiello. A parte la fede e l’anello con lo stemma nobiliare, che in Francia e Inghilterra si porta al mignolo, in Germania all’anulare. Ma chi per distinguersi non ha bisogno di evidenziare i propri quarti di nobiltà, non lo porta. E fa bene, perché la vista di un uomo inanellato lascia sempre una donna con un punto di domanda. Carlo d’Inghilterra però del casato al dito non riesce a fare a meno. Eppure ci guadagnerebbe a non mettere in risalto le sue mani. L’orologio non dovrebbe essere troppo vistoso, soprattutto avere il cinturino d’oro o magari pure tempestato di brillanti. Out i ferma-cravatte. Per non parlare del catename al collo o dei braccialettini pegno d’amore. Neanche fatti di perline indiane, che più che macho in spiaggia fanno micio, vedi (Novella 2000) il premuroso accompagnatore di Giorgia Meloni, definito dalla ministra un Pinco Pallo (ma all’anagrafe Marco Perissa), o lo zelante bodygard massaggiatore di Michelle Hunzinker. La cintura con la H di Hermes, o con qualsiasi altra iniziale che contrassegni un marchio, fa parvenu. Stendiamo un velo pietoso su tatuaggi, orecchini e percing, evitando però la bandana di berlusconiana memoria… Potrei suggerire un uso balenare della pochette, se non temessi raccapriccianti accostamenti. Mio nonno per coprirsi il capo al sole negli anni ‘30 usava un fazzoletto di lino bianco, facendo quattro minuscoli nodi agli angoli. Con il costume nero intero appariva scicchissimo. Invece con una canottiera alla Bossi sarebbe stato proprio disgusting (foneticamente in inglese rende meglio). L’estetica talvolta è un’opinione che disturba molto. E non può non far discutere. A pensarci bene, certe mode sono proprio pericolose ed è meglio non ritornino.
Vedi la foto dell’evento
torna a news
stampa pagina
Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...