Sj- Scossa sismica di lieve entità fra Perugia e Macerata, non si rilevano danni

Un evento sismico di magnitudo 2,1 è stato avvertito lievemente dalle popolazioni nelle provicne di Perugia e Macerata. L’epicentro è stato localizzato tra i comuni di Sellano (Perugia), Monte Cavallo (Macerata). Dalle verifiche compiute dalla Protezione civile non risultano al momento danni a persone e edifici.

Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle 22,25.

QUINTANACLICK- CONVIVI, TAVERNE E CORSA DEI SOMARI

ATPAI-TERRITORIO CHE VIVE

QUINTANA DI FOLIGNO: L’EVENTO PIU’ POPOLARE CHE C’E’

NON DISDEGNANDO PIZZI BAROCCHI, PIUME, NOBILTA’ E SPADE

Gareggiare dei convivi: apertura con i rioni Ammanniti e Spada

IMMANCABILE…La “Corsa dei somari”


I piatti e gli allestimenti presentati. (Nelle Foto: la giuria, all’interno il piatto dello Spada e dell’Ammanniti)

Un carillon a grandezza naturale, dal quale echeggiano musiche soavi, e le inquietanti suggestioni della “Divina Commedia” con Dante e Virgilio alla scoperta degli inferi. Sono questi i due allestimenti che hanno presentato i primi due rioni della Giostra della Quintana di Foligno, rispettivamente Ammanniti e Spada, impegnati nel “Gareggiare dei Convivi”, il concorso enogastronomico che quest’anno ha come filo conduttore il cinghiale.
A valutare piatti, vini, filo logico e scenografie di contorno è la giuria presieduta da Giancarlo Malacarne, storico e giornalista, direttore della rivista “Civiltà Mantovana”, autore di numerosi libri e pubblicazioni; ha curato inoltre l’allestimento di importanti mostre come quelle araldiche nel Palazzo Ducale di Sabbioneta e nel Palazzo Ducale di Mantova; e completata da Alviero Bigi, chef di cucina e pasticceria, presidente dell’Unione regionale cuochi dell’Umbria, storico ed esperto in gastronomia antica; e dal sommelier Arcangelo Mario Ugolini.
RIONE AMMANNITI
La contrada ha scelto come cornice del proprio “Gareggiare” la splendida taverna al piano terra di palazzo Candiotti, in via Brunetti. La delegazione dell’Ente Giostra, composta dal presidente Domenico Metelli, dalla madrina Federica Moro, dai magistrati e dalla giuria, è stata accolta dal priore Fabio Fiordiponti e dalla gentile dama Ludovica Corica. L’allestimento è stato ideato e curato da Massimo Fiordiponti, lo chef è Francesco Giuliani, lo stesso che cura la cucina della taverna; i piatti sono stati illustrati da Silvia Fedeli. Sul carillon a grandezza naturale, i musici della Nobilissima Parte de’ Sopra del Calendimaggio di Assisi con salterio, bombarda, flauto, liuto, viella, tamorra, tamburello e nacchere quali strumenti musicali. E veniamo ai piatti presentati dall’Ammanniti.
Primo servito di credenza: Frittata ai mirtilli e crostino all’agreste (ingredienti: uova, sale, mirtilli, olio extravergine di oliva; per l’agreste: succo d’uva, sale, pepe, cipolle, chiodi di garofano, cannella, scorza di limone).
Primo servito di cucina: Zuppa garmugia (ingredienti: carne di manzo tritata, pancetta di maiale, cipolla, fave, piselli, carciofi, asparagi, olio extravergine di oliva, sale, pepe, pane abbrustolito).
Secondo servito di cucina: Salmì di cinghiale all’uva e fichi (ingredienti: carne di cinghiale, sedano, rosmarino, timo, cipolla, salvia, alloro, aglio, prezzemolo, vino rosso, sale, pepe, aceto, noce moscata, olio extravergine d’oliva, fichi).
Secondo servito di credenza: Frittelle alla zucca (ingredienti: zucca, mandorle, miele, cannella, uova, zucchero, uvetta, noce moscata, farina).
Il tutto accompagnato da vino Visner. Il saluto finale è stato affidato al pappagallo Pancrazio.

RIONE SPADA
La contrada ha scelto come cornice naturale del proprio evento il Portico delle Conce ed il Canale dei Molini, di cui recentemente sono stati completati i lavori di ripavimentazione. La delegazione dell’Ente Giostra è stata accolta dal priore Simone Capaldini e dalla gentile dama Cinzia Bocci. L’allestimento ispirato alla Divina Commedia (con un richiamo alla prima edizione a stampa del Divin Poema avvenuta proprio a Foligno nel 1472) è stato ideato e condotto da Roberta Rosignoli; in cucina piatti elaborati da Edelweis Busciantella Ricci, che cura anche la taverna. Dante e Virgilio hanno accompagnato gli ospiti in una sorta di viaggio agli inferi, il cui ingresso corrispondeva con il Portico delle antiche conce. Nel Canale i dannati che si lamentavano, straziati dai diavoli. E veniamo ai piatti proposti dallo Spada.
Primo servito di cucina: Sformatino di ceci aromatizzato con salvia (ingredienti: ceci, aglio, cipolla, olio extravergine di oliva, sale, pepe); il tutto accompagnato da Grechetto dell’Umbria.
Secondo servito di cucina: Straccetti in brodo di vitello e cappone (ingredienti: carne di vitello, carne di cappone, sedano, cipolla, carota, uova, formaggio, pane grattugiato, limone, noce moscata, sale e pepe), il tutto accompagnato da vino di vitigni Trebbiamo e Grechetto.
Terzo servito di cucina: Cinghiale alle mele (ingredienti: polpa di cinghiale, mele, sale, bacche di ginepro, olio extravergine di oliva, cipolla, butiro, chiodi garofano, cannella, aceto, arance e zucchero)
Primo servito di credenza: Latte alla spagnola (ingredienti: latte, panna, uova e zucchero), il tutto accompagnato da Muffato Nobile.
E questa sera il Gareggiare dei Convivi prosegue con i rioni Pugilli e Croce Bianca, mentre domani toccherà a La Mora e Morlupo.

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI, 2 SETTEMBRE
ore 18,00 Palazzo Candiotti, presentazione del Palio di Giostra, opera del maestro Filippo di Sambuy;
ore 20,30: “Gareggiare dei Convivi”, rione Pugilli
ore 22,30: “Gareggiare dei Convivi”, rione Croce Bianca
ore 22,00: piazza San Domenico, “Palio di San Rocco”, corsa degli asini.

Sj- Spoletoclick punta sullo storico www.UmbriaClick.it

LA REDAZIONE CLICK GROUP INFORMA

Cari amici, vi siete trovati catapultati nel nostro sito storico http://www.umbriaclick.it da SpoletoClick che per ragioni da appurare ha avuto un nuovo attacco…”di Pancia” BHO!, lasciamo perdere, è successo già e abbiamo deciso di fondare una nostra piattaforma che presto sarà in rete. UmbriaClick è stato il nostro primo grande amore in web, e per chi è abituato a spoletoclick, diverso nell’usabilità vi spieghiamo velocemente come muoversi all’interno del portale. Nella Home page trovate una icona centrale in alto che vi indica UMBRIA NEWS- CLICCATE – TROVATE L’ELENCO DEGLI ULTIMI AVVENIMENTI, SE CON IL MOUSE ANDATE SULLA NEWS O SULLA FRECCINA ENTRERETE NEL CUORE DELL’ARTICOLO NEL SUO TOTALE. VOLENDO STAMPARE LA PAGINA ANDATE A PIè DI PAG. E CLICCATE ANCORA SULLA FRECCINA DOVE VI E’ SCRITTO STAMPA PAGINA. Nel portale ci sono numerose finestre che stiamo aggiornando, molte abbinate a link invece sono in tempo reale. Dalle statistiche di questi giorni abbiamo visto che la vostra presenza è stata continua e addirittura in rialzo. In questo momento particolare, vi siamo assolutamente grati della vostra fedeltà di lettura, del resto la redazione è sempre la stessa. Ci auguriamo che vogliate apprezzare il nostro impegno, nonostante i molesti problemi che spesso abbiamo dovuto affrontare. Ricordate di scriverci e se siete in zona venite pure a trovarci, non siamo virtuali… ma reali nella nostra splendida redazione proprio nel cuore del Centro Storico della città di Spoleto.

Sj- SAN PONZIANO, IL SANTO SPOLETINO

San Ponziano:

San Ponziano protettore dai terremoti è il patrono della città di Spoleto.
Secondo la tradizione era un giovane di Spoleto che subì il martirio tra il 156 ed il 165. Fu sepolto poco fuori della città, sulla sua tomba fu poi eretta una basilica ed un monastero.

Il vescovo belga Baldrigo ottenne nel 968 un braccio del Santo che portò a Utrecht, ove fu invocato come patrono. San Ponziano è invocato in occasione dei terremoti poiché la prima delle terribili scosse di terremoto che per circa 20 anni a partire dal 1703 funestarono l’Umbria meridionale, si ebbe la sera della sua festa ed a Spoleto non ci furono vittime. Secondo la tradizione una scossa di terremoto avrebbe accompagnato anche la sua decapitazione, e gli venne riferita una profezia: “Spoleto tremerà, ma non cadrà”. La chiesa di San Ponziano si trova appunto appena fuori città. Fu eretta in età romanica in onore del giovane spoletino protettore della città, qui sepolto forse nel 175.

La festa del Santo ricorre il 19 gennaio.

CACCIAJOURNAL- “Politiche venatorie in Umbria” CONVEGNO

Convegno sulle “Politiche venatorie in Umbria”

Il convegno del gruppo consiliare regionale del PD costituisce una pietra miliare nei rapporti tra istituzioni e associazionismo venatorio.

“Politiche venatorie in Umbria”, il convegno organizzato dal gruppo regionale del Partito Democratico a Spoleto non solo è stato il giusto prologo alla pre-apertura della caccia ma anche un momento serio di riflessione e di confronto sulle questioni ancora aperte sulla caccia a livello regionale e nazionale.
Per il consigliere regionale Giancarlo Cintioli, promotore e coordinatore dell’incontro, istituzioni e associazioni venatorie, grazie a questa prima iniziativa, hanno avuto modo di avviare un confronto serrato, a tratti animato, ma sempre costruttivo e volto ad eliminare ogni disinformazione e confusione su un argomento complesso e controverso come quello della caccia dove è necessario raggiungere il giusto equilibrio tra le esigenze del mondo venatorio, agricolo ed ambientale.

NarniClick- FATALE L’ALBERO PER RIPARARSI DALLA PIOGGIA

Cronaca-redazioneclick

Albero colpito dal fulmine

NARNI, San Liberato – Un improvviso temporale. Si era riparata dalla pioggia sotto a un albero la vittima del fulmine, con il marito che aveva fatto altrettanto. La donna di 49 anni è morta ieri pomeriggio a San Liberato di Narni, colpita da un fulmine. La ricostruzione emerge dagli accertamenti compiuti dai Carabinieri. I due si trovavano in un terreno agricolo quando, poco prima delle cinque pomeridiane, sono stati sorpresi dal temporale cercando riparo sotto gli arbusti.

L’uomo, di 56 anni, ha improvvisamente sentito un forte colpo e girandosi – secondo la ricostruzione dei militari – ha visto la moglie a terra totalmente priva di sensi. Pensando fosse svenuta l’ha caricata su un trattore portandola a casa dove si è reso conto che la signora era invece deceduta. Un medico intervenuto prontamente, ha riscontrato sul corpo lesioni e la bruciatura dei capelli, confermando la morte è stata causata dalla scarica elettrica, subita dalla malcapitata, dovuta alla caduta del fulmine. La ricostruzione dei fatti è stata confermata altresì, dagli elementi raccolti dai carabinieri.