INTERNET- A MILANO ALLA PRESENZA DI LETIZIA MORATTI E ROBERTO FORMIGONI INAUGURATO OTTAGONO

Oggi, 8 settembre 2008, a Milano inaugurato “Ottagono”, alla presenza del sindaco di Milano Letizia Moratti e del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni.

PROGRAMMA DI OGGI

A seguire, alle 12.30, si svolgerà il primo incontro di Codice Internet, commentato live dal blog dell’Ottagono. Le riprese verranno mandate in differita da YKS sul canale 863 di Sky e online, da giovedì 11 settembre, alle ore 13:00, 15:00; 17:00; 19:00, 23:00.


GLI ARGOMENTI

Parleranno Marco Montemagno (nella foto) e Antonio Sofi del rapporto tra Internet e politica, colloquiando con le persone del pubblico e online, con voi.
Se avete domande, quesiti, proposte e idee sull’argomento in questione, lasciatele nei commenti di questo post e sarò felice di sottoporle a Marco e Antonio.
E dagli spunti che nasceranno online e sul palco, amplieremo GLI ARGOMENTI con le vostre discussioni 🙂

Aggiornamento

Si chiude con molte idee la prima giornata Ottagono, opinioni, punti di vista e interviste raccolte durante le rassegne della giornata.

Dopo un’inaugurazione che ha visto sul palco Filippo Penati, Presidente della Regione; Maurizio Cadeo, Assessore all’Arredo, Decoro Urbano e Verde; Michele Perini, Giorgio Cioni presidente Fiera Milano, Presidente di SaSa; ma anche i rappresentanti della Regione e della Camera di Commercio di Milano.

Qui le rpime foto dalla prima giornata, le aggiorneremo presto con quelle scattate durante il secondo appuntamento, quello curato da codice internet . Neonata iniziativa dedicata alla diffusione del Web fuori dal Web, oggi ha ospitato Antonio Sofi a Milano Ottagono . Intervistato da Marco Montemagno , il blogger ha parlato di Internet e politica soffermandosi sul paragone tra le novità introdotte in America durante la campagna elettorale e le posisbilità che il Web apre a chi voglia farsi sentire anche in Italia.

La prima giornata si è poi conclusa con l’appuntamento a cura della Fondazione Accademia di Comunicazione dedicato a Expo 2015: comunicazione e creatività.

Inviate commenti e suggerimenti a direttoreclick@gmail.com

TERNIJOURNAL- FESTIVAL Esporsi, collisioni tra le arti

collisioni tra le arti

24/28 settembre 2008 – Terni

L’idea di organizzare Esporsi è frutto di un lavoro reticolare con direzioni a volte molto differenti per forma e contenuti. Un lavoro fatto di competenze artistiche da un lato e del bisogno di interpretare le dinamiche del nostro territorio. Tra le nostre azioni abbiamo dato spazio a incontri culturali e di scambio sulla questione dell’identità di gender nel concorso tra donne e uomini al lavoro ed alla produzione di pensiero. Iniziamo da un contesto locale ed espandiamo le nostre antenne verso altri luoghi sviluppando relazioni internazionali.
In questa prima edizione di Esporsi vi presentiamo opere, studi, prassi in cui il valore d’urto tra le arti genera un processo catalizzatore dai risultati sorprendenti.

Il nostro intervento si presenta come incrocio trasversale (off) al festival Esterni l’idea è quella di concorrere alla promozione della città come distretto culturale interagendo con i circuiti e i meccanismi già messi in atto per Esterni stesso, collochiamo i nostri appuntamenti di allestimento e performative in tempi, spazi e durata in modo da non entrarvi in concorrenza, ma puntando, anzi, a fare in modo che le due realtà si alimentino reciprocamente dal punto di vista della fruibilità, e a creare una sinergia culturale.
Ancora prima di iniziare dobbiamo un profondo ringraziamento a tutti gli artisti che hanno accettato di lavorare gratuitamente per questo evento.
Abbiamo dato spazio in Esporsi ad artisti di diverso livello e competenza per favorire lo scambio e lo stimolo ad iniziare dagli artisti stessi. Apre il festival la sezione allestimenti il 24 settembre alle ore 17,30, sarà presente il distretto culturale calabrese Dinamismi Museali, network territoriale di imprese calabresi spazio di sperimentazione e d’incontro tra il pensiero e la produzione creativa sull’ibridazione dei linguaggi culturali e l’elemento scenico, emozionale e valoriale degli spazi industriali in attività, con l’istallazione esclamation_d un innovativo modello di impresa e cultura; il pittore Martin Figura di Berlin con Controcampo espone  i quadri della serie ‘Sindrome di Stendhal’: spazi immaginari – spazi museali, i quadri sono allestiti in modo che lo spazio immaginario invade lo spazio reale, la rappresentazione nella pittura assimila lo spettatore alla situazione espositiva in cui si trova; Tamara Inzaina e Paolo Silvestri (Sardegna-Terni) con Impronte di una città  sull’Acciaieria di Terni e i suoi abitanti, la sinergia tra due elementi colloca la città in un luogo “magico” tra acqua e fuoco; Identified Moving Objects di Zweiart Marina Buening (Hamburg) e Maria Korporal (Olanda) Allestimento video un’installazione con film d’animazione di plastilina in stop-motion, attualizza una vecchia tecnica con l’editing digitale, aggiungendo effetti pittorici e sonori in un gioco perpetuo, oggetti collocati nell’installazione sono riproduzioni ingrandite di alcune forme riprese dal filmato; Painter di Desiderio utilizza diversi mezzi espressivi: pittura, grafica, illustrazione, video e performance, descrive un’umanità opulenta e decadente, che viene offerta al pubblico, quasi come se fosse una merce esposizione allo Zomm Atelier/Showroom di via Fratini n.34 il 25 sett. dalle ore 18,00.
Le Performance iniziano dal giorno 25 a P. Primavera con Spazio abitato 1. La madre di A.M. Civico, collaborazione artistica M. Figura (Calabria, Berlin) performance per dispositivi: corpo, voce, canto, grafica, testi in cui aspetti più astratti si concatenano ad elementi più concreti, la canzone si presenta con la sua tessitura arcaica mediterranea, segue sviluppi che mostrano la forza di una ricerca estetica contemporanea, l’elemento grafico cerca l’essenza del testo, la parola è materia visiva, resa cristallina dal lavoro di svelamento del pittore; 26 sett/ore 19,00 P.Primavera L’attesa di e con Arianna De Angelis Marocco e Sara Libori  – ContemporaneaMente Gruppo Danza  (Spoleto) linguaggio  gestuale e scultoreo  viene  presentato un percorso  di decostruzione che riporta al nucleo semplice delle emozioni, danzatrici e oggetti di scena  subiscono l’influenza di questo cammino astraendosi dalla loro funzione classica e mutando nel corso dell’intera performance; 26 sett ore 19,30 The charged silence – S. Murayama e A.M. Civico (Giappone,  Calabria) – Percussione/Voce, improvvisazione musicale in cui il suono è il prodotto di una azione con una complessa relazione al presente e chi agisce è medium, tramite, sentiero e traccia al tempo stesso; Performance alla Chiesa del Carmine – Giardini della Passeggiata 27 sett/ore 19,00/ Feast of You Shen. [You Shen-spirito vagante]  Gey Pin Ang, Nickolai Nickolov (Singapore, Bulgaria) You Shen spirito vagante, torna da un lungo viaggio. In Feast si rivelano gli incontri sul viaggio, il momento in cui uno si ferma. Le persone guardando questo lavoro possono sentirsi a caccia di un cavallo, su un galleggiante in acque tranquille o immerse in un territorio sconosciuto nella sua forma, la sua lingua. Parlato e cantato in inglese e in cinese, dal Segreto del Fiore d’Oro (Libro della Vita cinese); Performance al Videocentro Teatro C 28 sett/ore 19,00 Un Uomo di e con  C. M. Paternò – Studio Obraz – CISBiT  (Perugia) mi volgo indietro, guardo la mia vita passata e mi vedo già grande. Ho dimenticato tutto: il mio primo respiro, il mio primo passo. Tutto è finito, ma è ancora dentro di me e nelle notti più profonde rivivo nei miei sogni la prima volta che ho assaporato il latte di mia madre, ho articolato la mia prima parola, testi da B. Brecht; ore 19,30 Contieniti! di e con Maurizio Civico, Valentina Fioretti, Lorenzo Melari Teatro/Artivisive (Terni/Calabria) Pensa a un mondo dove non ci sono confini. Dove il lavoro non è una necessità, e la libertà (basta! Per favore, continua tu); 25/27 settembre 2 Workshop di improvvisazione musicale La musica del (nostro) tempo: spazio del suono, stato di silenzio. La continuità,  la sospensione,  il silenzio caricato a cura di Seijiro Murayama, percussionista e Anna Maria Civico, vocalista, al Conservatorio Musicale Briccialdi e Auditorium Palazzo Primavera, per musiciste/i e danzatrici/ori. Info e invio dei CV:  cantiere-d-arti@libero.it  – 0039.339.61.25.233
Inaugurazione Esporsi 24 settembre ore 17,30 con aperitivo + performance di improvvisazione. Ogni giorno sezione nella allestimenti aperitivo dalle 17,30 alle 18,30.
Info: http://www.esporsi.it
Posti limitati, per le performance si consiglia la prenotazione al numero: 328.17.27.806
Ticket per ogni performance: 5 euro.

Promosso dalle associazioni culturali: Cantiere d’Arti e Narthes
Con il Patrocinio del Comune di Terni Assessorato alla Cultura
Sponsor: Lanificio Leo, Editrice Rubbettino, National Arts Council di Singapore
In collaborazione con il Cesvol per la sezione allestimenti.

spoletosportjournal- Clitunno bel pari casalingo contro il Bevagna

Utili indicazioni dal match per i 2 allenatori

di Stefano GOBBI

(foto Evandro Pacifici)

Qualcuno ha affermato che siamo entrati nell’autunno astronomico. Al “Conte Rovero” di Campello sul Clitunno sabato 6 nessuno se n’è accorto. Così il primo fine settimana settembrino ha ricordato molto di più la canicola da deserto del Sahara (con il Ghibli libico a farla da padrone), che il più fresco settembre nostrano. E’ con questo scenario che è iniziata l’avventura 2008/2009 di Bevagna e Clitunno. Sugli spalti un centinaio di persone hanno sfidato i “rigori” estivi per verificare le condizioni dei propri beniamini. Gli stessi allenatori chiedevano a questo 1° turno di Coppa utili indicazioni per il più importante campionato che inizierà tre 15 giorni.

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0743 260644

In piazza a Spoleto come a Foligno a tarda notte domenica botte da orbi

Metamorfosi notturna delle tranquille cittadine umbre

di Mariolina SAVINO

Che succede?

A Spoleto serata con Francesco De Gregori in piazza Duomo, a Foligno Notte Barocca con il coinvolgimento di tutto il centro storico con culmine a piazza della Repubblica. Gente tranquilla in giro per le due citta’ umbre, un caldo assurdo e tanta volgia di sentirsi ancora in vacanza. Poi si torna a casa più o meno contenti della serata appena trascorsa, pensando al giorno dopo, quando si ritornerà al solito tram tram.

Le vie, i vicoli, le piazze si spopolano, il silenzio rotto ogni tanto dalle risate di qualche giovane che per lavoro o per proprio piacere si attarda a rientrare alla propria dimora.

All’improvviso in due cittadine diverse dove la serenità e il dolce far niente ha governato fino a poco prima, scoppiano liti, magari per motivi futili e banali, e partono strida, calci pugni e bottigliate.

Nulla a che vedere con le sonore scazzottate anni ’70, qui si rischia di farsi male e del brutto!

C’e’ qualcosa che proprio non va in tutto questo. Poi ci lamentiamo dell’uso dei militari per la sicurezza quando ci scopriamo indifesi nella nostra città, di fronte all’orda che arriva prepotente… ti gonfia e se ne va avendo confuso la piazza per il ring della serata.

Noi non abbiamo soluzioni ma ci sentiamo in coscienza il dovere di porci delle domande alle quali diventa sempre più difficile trovare delle risposte.

Se volete dite la vostra!

scrivi a direttoreclick@gmail.com – skype spoletoclick   –  click umbria

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Spoleto

Città di CastelloJournal- La novità della 42^ edizione Mostra Nazionale del Cavallo si chiama “E’QUIGusto”

Mostra Mercato delle eccellenze enogastronomiche.

Torna a Città di Castello, dall’11 al 14 settembre 2008, la celebre manifestazione tifernate

che punta a promuovere il turismo equestre e anche a far conoscere i prodotti

della tradizione agroalimentare umbra e non solo.

Il nuovo salone ha trovato l’appoggio di numerose aziende

e il supporto di Confagricoltura Perugia.

Saranno soprattutto quattro giorni da trascorrere in compagnia di un migliaio di cavalli impegnati in spettacoli, gare, rassegne e concorsi.

La Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello si presenta anche quest’anno, con la sua 42^ edizione, come uno degli appuntamenti di maggior richiamo e valore per tutto ciò che riguarda il mondo del cavallo e del turismo equestre a livello nazionale e internazionale. Per i tanti appassionati visitare la Mostra del Cavallo significa stare all’aria aperta, a contatto con la natura e poter ammirare un territorio ricco di bellezze paesaggistiche, storiche, culturali ed artistiche, come quello di Città di Castello e di tutta l’Alta Valle del Tevere, ma anche poter gustare le tante prelibatezze della tradizione enogastronomica umbra e non solo. Queste ultime verranno messe in vetrina, promosse e commercializzate all’interno di “E’QUIGusto”, Mostra Mercato delle eccellenze enogastronomiche che si svolgerà nell’ambito della Mostra Nazionale del Cavallo in programma a Città di Castello dall’11 al 14 settembre 2008 all’interno di uno dei padiglioni coperti della Fattoria Autonoma Tabacchi di Cerbara, sede storica dell’evento tifernate. Accanto al tradizionale Salone delle Attrezzature Ippiche e al Salone dell’Artigianato Artistico dell’Umbria, dal 2008 è stato quindi previsto un rinnovato spazio espositivo dedicato alle aziende produttrici delle più pregiate prelibatezze del settore agroalimentare che va a sostituire il già molto seguito salone dei prodotti tipici e dell’agriturismo. Rispetto alle passate edizioni questo nuovo salone, che ha trovato l’appoggio di numerose aziende e l’importante supporto di Confagricoltura Perugia, sarà collocato in posizione favorevole rispetto all’ingresso principale, oltre che più ampio, accogliente e rappresentativo delle eccellenze enogastronomiche, rendendo quindi le quattro giornate della Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello ancora più suggestive e da vivere a tutto tondo nel nome del cavallo e del buon vivere.

Anche l’edizione 2008 della Mostra si preannuncia quindi nel segno delle novità. Dopo l’esperienza dello scorso anno, la conferma delle quattro giornate per la manifestazione umbra ribadisce la crescita multidisciplinare dell’evento che avrà il cavallo, e il suo impiego in tutte le discipline e attività, come elemento centrale. Oltre un migliaio i cavalli di varie razze pregiate che potranno essere ammirati. Al visitatore verrà offerto inoltre un programma articolato e ricco di novità con l’allungamento dell’orario di apertura anche dei saloni nelle giornate di venerdì e sabato, grazie agli spettacoli in notturna che si svolgeranno all’interno di una struttura coperta ed illuminata. In più di 40 anni di storia, di eventi, di passione e di cultura equestre, la Mostra del Cavallo di Città di Castello è riuscita a catalizzare il crescente interesse di un pubblico sempre più numeroso fatto di esperti, tecnici, allevatori, sportivi ed appassionati, offrendo al grande pubblico rassegne, gare e spettacoli di alto spessore. La Mostra del Cavallo è una delle più significative del panorama nazionale e internazionale, diventando ogni volta vetrina espositiva e progettuale per l’universo di passioni e interessi che orbitano intorno a questo affascinante animale. Importante testimonianza, inoltre, del consolidato rapporto che esiste fra l’uomo – e chi ama stare a stretto contatto con la natura – e il cavallo. Ed i 40mila visitatori registrati nelle passate edizioni lo stanno a sottolineare.

La Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello è tutto questo, ma anche molto di più. Una qualificata occasione di interesse per gli sport equestri, l’allevamento, l’agricoltura, l’artigianato e il turismo. Una manifestazione diventata vero fiore all’occhiello dell’Umbria, anche grazie alla diffusione in questi anni del turismo rurale che ha portato un sempre più concreto interesse per l’equiturismo e tutte l’indotto a esso collegato. Questo determina, inevitabilmente, un’importante sinergia con le eccellenze enogastronomiche. E’ utile quindi la promozione integrata di questi “percorsi”, che permetterà agli appassionati di equitazione e a tutti i visitatori della Mostra di conoscere meglio e più da vicino il territorio e, soprattutto, i suoi prodotti tipici. Il cavallo rappresenta di fatto un importante veicolo per la promozione dei territori rurali e un’occasione privilegiata di autentica cultura ambientalista e naturalistica, e l’Umbria, che per storia e cultura custodisce una forte sensibilità ecologica, sta diventando punto di riferimento per il turismo equestre. Il tutto, allora, ben si lega all’occasione di promozione delle produzioni agroalimentari di qualità. L’Umbria e i territori dell’Italia Centrale sono luoghi di eccellenze enogastronomiche, dove il cibo diventa parte fondamentale della cultura: grazie alla materie prime, alle terre dove nasce, al suo valore economico e alla gestualità con cui viene preparato da parte di chi gli dedica tanto amore e attenzioni costanti e grazie a chi lo promuove e lo tutela. In questo contesto la Mostra Mercato “E’QUIGusto” cercherà di evidenziare il desiderio di convivialità e di mettere in risalto le varie sensibilità sensoriali che i profumi e i sapori dei prodotti tipici sanno ben evocare. Questa vetrina di eccellenze vuole invitare i visitatori della Mostra tifernate a scoprire il mondo dell’enogastronomia e la sua vasta selezione di “frutti”: formaggi, miele, tartufi, salumi, vino, olio, pane ecc…, tutti prodotti provenienti sia da agricoltura tradizionale che biologica. All’interno dello spazio espositivo, come in una sorta di grande piazza virtuale, le aziende, i produttori, i consorzi di tutela, le associazioni, le cantine, i frantoi, e le varie “strade del gusto” potranno vendere o promuovere le loro produzioni. Per quattro giorni, dunque, le migliaia di spettatori che arriveranno nell’Alta Valle del Tevere da tutt’Italia, e non solo, avranno modo di seguire spettacoli, convegni, rassegne di grande interesse e gare avvincenti. Mentre la vasta gamma di opportunità commerciali, non solo legate al mondo equestre, ma che interesseranno anche il vivere all’aria aperta, il buon bere e mangiare, completerà un’offerta unica nel suo genere nel panorama nazionale.

AGRICOLTURA- La vendemmia umbra 2008 sara’ poco generosa di fronte al previsto

Il chicco non e’ ancora maturo

Umbria, 08/09/2008

dal nostro inviato Gilberto SCALABRINI

I mesi invernali avevano fatto ben sperare per la vendemmia 2008. Sembrava che fosse molto generosa dal punto di vista produttivo anche per la nostra regione, invece la primavera ha scombussolato tutto. I mesi di aprile, maggio e giugno, caratterizzati da frequenti piogge accompagnate in larghi tratti della provincia di Perugia anche da grandine, non hanno permesso ai viticoltori di entrare nei vigneti nei tempi giusti per un’efficace difesa preventiva, in particolare contro la peronospora e la botrite.
“Le piogge –spiega Marco Tabarrini- sono coincise con alcune fasi fondamentali del ciclo fisiologico della vite, come il germogliamento, la fioritura e l’allegagione, cioè la formazione del frutto. Infine, l’ondata di calore, iniziata a luglio, non ha abbandonato le nostre zone a vocazione viticola ed ha “pareggiato i conti” con l’abbondanza di acqua, che ha costituito, peraltro, una solida riserva idrica per le viti. I tempi di maturazione sono stati più lunghi che nel recente passato, ma i quantitativi non dovrebbero essere di molto inferiori a quelli del 2007”.
Si parla dello 0/-5 per cento. Una lieve flessione per la provincia di Perugia, ma qualcuno teme un trend negativo superiore. La provincia di Terni invece presenta un quadro migliore. Qui, infatti, l’andamento stagionale, molto piovoso fino alla metà di luglio, con il passare del tempo ha inciso negativamente sul potenziale produttivo delle viti. Alcune zone sono state colpite dalla grandine ed anche la peronospora ha fatto qualche danno. Il caldo estivo ha poi permesso una maturazione regolare.
“Adesso –spiega la signora Barbara Dominici- stiamo sfoltendo i filari dai grappoli in eccesso per far respirare meglio quelli più belli e garantire loro una migliore maturazione. Si aspetta anche un po’ di pioggia per evitare che si secchi tutto”.
Spiega un esperto enologo: “Durante la maturazione si verificano nell’uva fenomeni complessi: diminuisce la consistenza della polpa, si accumulano gli zuccheri, si formano gli aromi, aumentano le vitamine, diminuiscono gli acidi e gli elementi naturali, varia la qualità di polifenoli, di enzimi e di sostanze azotate. Il peso del grappolo aumenta fino ad un certo punto, per poi diminuire per perdita di acqua in caso di di raccolta ritardata”.
Come si individua la giusta epoca di raccolta?
“Gli indici sono quelli pratici: colore tipico della buccia,. Profumo di maturo, sapore dolce, appiccicaticcio al tatto. Insomma, bisogna osservare –conclude Giulio- l’evoluzione di maturazione delle uve a partire dalla fase dell’invaiatura, che è il momento in cui gli acini, cambiando di colore, assumono la colorazione tipica varietale del vitigno”.
In Umbria il ritardo vegetativo è stato di circa 15, 20 giorni rispetto allo scorso anno, riportando le operazioni vendemmiali alla tradizione, compresa tra metà settembre ed ottobre.
Buone invece le aspettative sulla qualità delle uve, grazie proprio ad un periodo di maturazione più lungo rispetto a quello del 2007.
Tra i viticoltori, dunque, si respira ancora un pò d’aria di ottimismo, anche se le recenti grandinate hanno provocato, in qualche zona, ulteriori danni ai vigneti. La cautela però è d’obbligo, perché l’esito finale dipenderà molto dall’andamento climatico che si avrà nei prossimi giorni, periodo in cui si concentrerà la raccolta.
La vendemmia 2008 è anche segnata da importanti novità sul piano organizzativo e normativo, dopo l’approvazione della riforma di mercato. E’ stata autorizzata, sotto la pressione di alcuni paesi europei, la pratica dello zuccheraggio, ma anche la possibilità di chiamare vino anche quello ottenuto dalla fermentazione di frutti diversi dall’uva.
“Una situazione -dice la Coldiretti – aggravata dal via libera comunitario all’arrivo sul mercato di vini da tavola senza alcun legame territoriale che potranno riportare con grande evidenza in etichetta termini come Vernaccia, Prosecco, Aglianico, Sagrantino, Montepulciano, creando confusione con le prestigiose denominazioni di origine nazionali”.
E cresce pure la preoccupazione per l’incremento dei costi di produzione. Da mesi le aziende agricole umbre, sta raggiungendo livelli sempre più preoccupanti per i prezzi di concimi, mangimi e in generale dei prodotti energetici che hanno dato uno scossone alle attività del settore primario.
La Coldiretti Umbria sottolinea che a registrare incrementi record sono i costi di produzione dei cereali, come grano e mais con incrementi del 16 per cento, ma rincari record si sono avuti pure nelle coltivazioni industriali, come il pomodoro, e per l’attività di allevamento per latte e carne che sono aumentati dell’11 per cento per bovini e suini.
“Se da un lato – precisa la Coldiretti – cercheremo di ampliare tutte quelle iniziative volte ad arginare il problema dell’aumento dei prezzi al consumo, dall’altro, va aumentato l’impegno per non far cadere in secondo piano quello dei costi di produzione delle imprese.
Senza un reddito sufficiente, non solo il primo problema si accentuerebbe, ma anche a livello locale, i risvolti socio-economici che ne deriverebbero, sarebbero ancora più gravi”.