MONTEFALCOJOURNAL – L’UmbriaMusicFest, manifestazione itinerante in programma fino al prossimo 28 settembre, fa tappa a Montefalco

DI LUANA PIOPPI

Nell’ambito della XXIX Settimana enologica Sagrantino Wine Festival 2008, darà vita a due concerti: “Il Sagrantino in musica” (sabato) e “Bel canto… Couple d’amour” (domenica).

Presso la sala Consiliare del Palazzo del Comune di Montefalco, questa sera (sabato) alle ore 21, il soprano Janinah Burnett (vincitrice nel 2008 del Premio della “Fondazione Sullivan”) ed Andrea Benelli (pianista del Teatro alla Scala di Milano e direttore d’orchestra) daranno vita a “Il Sagrantino in musica”. Il concerto, che prevede anche degustazioni enologiche, si dividerà in due parti. Nella prima si potrà assaggiare il caldo sapore del Sagrantino ascoltando le note di H. Purcell (“Sweeter than Roses”), R. Strauss (“Allerseelen op.10 n. 8”), S. Rachmeninov (Zdjes xhorosho”), G. Fuaré (“Les Roses d’Ispahan”), G. Puccini (da “La Bohème”, “Sì, mi chiamano Minì”) e G. Gerswhin (da “Porgy and Bess” e “Summertine”). Diversa sarà la seconda parte del concerto suddivisa in due momenti diversi: quello “Broadway” (con “Cant’t help lovin’ dat man from showboat” e “Daddy’s son from ragtime”) e quello “Spirituals” (“My God is so high”, “My soul’s been anchored in the lord”, “Let us break bread together” e “Ride on king Jesus”).

Domani (domenica) è in programma il concerto intitolato “Bel canto… Couple d’amour”. Alle ore 21 presso la chiesa di San Francesco si esibiranno il soprano Lynette Tapia (soprano boliviana-americana acclamata dalla critica internazionale per le sue “colorature cristalline”), il tenore americano John Osborn (ha raggiunto la fama internazionale nel 1994 come vincitore delle audizioni del Consiglio nazionale del Metropolitan) e il pianista Andrea Benelli. Saranno eseguite musiche di G. Donizetti (brani da “L’Elisir d’Amore”, “Don Pasquale”, “Lucia di Lammermoor”, “La Fille du Régiment”) e di C. Gounod (“Romeo et Juliet”). La serata è stata realizzata in collaborazione con Sistema Museo. Il costo del bilglietto, per ognuno dei due concerti, sarà di 20 euro.

GLI ARTISTI

Janinah Burnett
Vincitrice nel 2008 del Premio della Fondazione Sullivan, Janinah Burnett ha una qualità vocale senza tempo, capace di interpretare ruoli d’opera in modo “toccante e straziante” (The Sundey Times, Londra). Fra gli impegni operistici più recenti ricordiamo Frasquita in Carmen e Musetta in La bohème al Metropolitan, Mimì in La bohème alla New York City Opera, con la Nashville Opera e con il Teatro dell’Opera di Baltimora, Micaëla in Carmen con il Teatro dell’Opera di Michigan, Bess in Porgy and Bess di Gershwin con la Deutsche Oper di Berlino, Violetta in La Traviata con l’Opera Columbus, Norina in Don Pasquale di Donizetti e Lauretta in Gianni Schicchi di Puccini con la Connecticut Opera. Si è inoltre esibita come solista al Teatro dell’Opera di Montreal e con la Dallas Symphony Orchestra.

Andrea Benelli
Diplomato in Organo, Pianoforte e Clavicembalo al Conservatorio di Milano, ha poi frequentato il Corso per Professori d’Orchestra presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano e quello per Maestri Collaboratori presso la stessa prestigiosa istituzione. Collabora regolarmente con il Teatro alla Scala, con l’Orchestra Filarmonica e i Cameristi del teatro stesso. Nella primavera 2006, in qualità di assistente musicale, preparatore e suggeritore, ha partecipato alla produzione dell’opera Da Gelo a Gelo di S. Sciarrino, in prima assoluta presso il Festival Internazionale di Schwetzingen in Germania, ripresa nel all’Opera di Parigi e al Teatro di Ginevra. Nel settembre 2006 ha diretto Madama Butterfly e nel novembre 2008 sarà in tournée in Cina in qualità di direttore d’orchestra e pianista.

John Osborn
Il tenore ha raggiunto la fama internazionale nel 1994 come vincitore delle audizioni del Consiglio Nazionale del Metropolitan, successo ulteriormente consolidato nel 1996 con il Primo Premio ottenuto al Concorso Internazionale Operalia di Placido Domingo. Da allora è stato chiamato ad esibirsi nei più prestigiosi teatri del mondo, inclusi Metropolitan, Opera di Vienna, Opera di Chicago, Staatsoper di Berlino, Opera di San Francisco, Opéra National di Parigi. Fra i suoi impegni operistici recenti Ramiro ne La Cenerentoladi Rossini con Cecilia Bartoli all’Opernhaus di Zurigo, Arnold in Guillaume Telldi Rossini con Antonio Pappano e l’Accademia di Santa Cecilia a Roma, il Conte d’Almaviva ne Il Barbiere di Sivigliaal Teatro dell’Opera di Chicago, Arturo in IPuritani Bellini a Minorca e Romeo in Romeo et Juliettedi Gounod a Salisburgo. Fra gli impegni futuri Edgar Aubry nell’opera Der Vampyr di Marschner, di rara rappresentazione, a Bologna, il Conte d’Almaviva ne Il Barbiere di Siviglia al Teatro dell’Opera di Dresda, a Losanna e alla Royal Opera House Covent Garden, Edgardo nella Lucia di Lammermoor a La Monnaie di Bruxelles, Lindoro ne L’Italiana in Algeri a Firenze e Raoul in Les Huguenots di Meyerbeer alla New York City Opera.

Lynette Tapia
Soprano boliviana-americana, acclamata dalla critica internazionale per le sue “colorature cristalline”, nel 1996 ha vinto le audizioni del Consiglio Nazionale del Metropolitan e il Primo Premio al Concorso Internazionale Operalia di Placido Domingo, risultato che le ha permesso di debuttare il ruolo principale in Lakmé di Delibes al Grand Theatre Municipal di Bordeaux. Ha cantato nei più importanti teatri d’opera statunitensi e in Europa si è esibita al Concertgebouw di Amsterdam e al Musikverein di Vienna. I suoi impegni operistici recenti includono i ruoli della Regina della Notte ne Il Flauto Magico, Rosina ne Il Barbiere di Siviglia, il ruolo eponimo in Lucia di Lammermoor, Marie in La Fille du Regiment, Cunegonda in Candide di Bernstein.

La kermesse itinerante, iniziata lo scorso 5 settembre, è nata da un’idea del Maestro Walter Attanasi (affermato Direttore d’orchestra in Italia e all’estero) e sta toccando nove comuni dell’Umbria: Acquasparta, Alviano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Montefalco, Orvieto, Perugia, Spoleto, Todi. L’UmbriaMusicFest gode del patrocinio e della collaborazione della Regione dell’Umbria, della Provincia di Perugia, della Provincia di Terni (solo il patrocinio), dell’Agenzia di promozione turistica nonché dei nove comuni coinvolti. Importante anche il sostegno economico arrivato dall’imprenditoria privata. Il festival – gemellato con UmbriaMusicFest Bratislava-Slovacchia – si avvale inoltre della collaborazione della Dimi Spa; di Isole (Provincia di Perugia, Assessorato alle Attività Culturali); del TodiArteFestival; della Presidenza del Consiglio del Comune di Perugia; dell’Ambasciata Slovacca in Italia e Istituto di Cultura Slovacco in Italia; della XXIX Settimana Enologica – Sagrantino Wine Festival 2008; della Croce Rossa Italiana – Sezione femminile sede di Todi; della Società del Teatro della Concordia di Monte Castello di Vibo (in occasione del II bicentenario); di Sistema Museo; dell’Accademia Teatro del Pavone; di Assis (Associazione Italo-Slovacca). Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito del festival: www.umbriamusicfest.it

PROGETTO ALBEDO – articolo su Repubblica 17 settembre Università di Berkeley- Università di Perugia

ARCHITETTURA

AMBIENTE

CARO DIRETTORE,
LA SOLUZIONE AI CAMBIAMENTI CLIMATICI ideata e brevettata dai proff. F. Cotana e F. Rossi
VIENE CONFERMATA dal Lawrence Berkeley National Laboratory in allegato articolo di Repubblica.
In particolare l’equivalenza tra tonnelate di CO2 e metri quadrati di superficie riflettente coincide con quella già individuata e pubblicata dal gruppo di ricerca di Perugia in congressi internazionali.
Un tetto di un edificio di circa 100 metri quadrati di colre bianco riflettente certificato compensa l’effetto serra di circa 10 tonnellate di anidride carbonica!
UNA SOLUZIONE MOLTO ECONOMICA, PIU’ EFFICACE DEL SEQUESTRO DI CO2
vedasi intervista sul sito
SORPRENDE e STUPISCE leggere nell’articolo giornalistico come, tale Vincenzo Artale, un oceanografo dell’Enea si permetta di metter in dubbio l’EFFICACIA della soluzione senza, come egli stesso ammette, aver letto le pubblicazioni. Tutti i suoi dubbi infatti sono stati considerati nei calcoli che non ha letto!!. Essere prevenuti ed avere pregiudizi non fa parte della cultura scientifica!
Essendo il dr. Atale membro dell’IPPC, si confermano i dubbi da molti avanzati sulla scientificità di tale organismo !!!
Con viva cordialità
Franco Cotana
EGREGIO SIG. FRANCO
COME VEDE ABBIAMO DATO RISALTO ALLA NOTIZIA.
CORDIALI SALUTI
IL DIRETTORE
MARIOLINA SAVINO

Sj- Filippo Mariottini a San Brizio nel concerto di debutto presso la Pieve Romanica

Concerto

suonando il pregevole strumento Walcker del 1964

LA REDAZIONE PREDILIGE PARTICOLARMENTE LE NEWS

RIGUARDANTI GIOVANI EMERGENTI SPOLETINI.

IN BOCCA AL LUPO QUINDI AL DEBUTTANTE ORGANISTA

SPOLETINO FRANCESCO MARIOTTINI

di Simone FAGIOLI

Domenica prossima alle ore 18, nella suggestiva cornice della Pieve Romanica di San Brizio, il giovane organista spoletino Filippo Mariottini, promettente allievo del M° Angelo Silvio Rosati, si esibirà nel suo concerto di debutto suonando il pregevole strumento Walcker del 1964.

Il repertorio scelto per l’occasione è incentrato sulla grande scuola della tradizione tedesca di Buxtehude e Bach ed è anche comprensivo di alcuni brani di autori antichi italiani, quali Frescobaldi e Cavazzoni.

Il giovane talento attualmente riveste il ruolo di organista titolare dell’antico organo italiano della Chiesa di Santa Maria in Campis e si sta preparando a sostenere gli esami di ammissione al Corso Triennale Superiore di Primo Livello in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio Statale di Musica.

T-Red la croce degli automobilisti anima il dibattito nel PDL

Presso la sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, si è tenuta la conferenza stampa del gruppo comunale di Forza Italia sul tema T-Red alla luce degli ultimi sviluppi delle inchieste giudiziarie da parte della Procura di Milano. Erano presenti all’incontro con la stampa, oltre ai rappresentanti di F.I. Monni, Fronduti e Sorcini, anche il capogruppo D.C. Carmine Camicia e quello di A.N. Giorgio Corrado. In apertura di conferenza, il capogruppo Massimo Monni, prendendo spunto dai fatti apparsi in questi giorni sulla stampa, ha avanzato una riflessione: “il Comune di Perugia, a fronte di ciò che sta accadendo in altre parti d’Italia su questioni identiche, sembra essere una sorta di zona franca, perchè non viene mai toccato da indagini e controlli. L’esempio è rappresentato da quanto accaduto per la questione del buco di bilancio ed oggi da quella dei T-Red, culminata con l’arresto dell’Amministratore delegato della Citiesse, ditta fornitrice degli apparecchi di rilevazione automatica delle multe ai semafori. E tutto questo immobilismo in città nonostante Perugia sia finita spesso nell’occhio del ciclone anche attraverso trasmissioni televisive di livello nazionale che hanno accertato fuori di ogni dubbio le irregolarità nel sistema T-red. Questa situazione ci preoccupa fortemente, così come siamo fortemente preoccupati per il fatto che il Comune di Perugia ha deciso da tempo di presentare gli appelli in Tribunale contro le sentenze dei Giudici di Pace nonostante il parere contrario dell’Avvocatura Comunale”. Il rischio – ha continuato Monni – è che l’Amministrazione pubblica risulti soccombente anche in sede di appello, aggravando il peso economico dell’intera operazione sulle casse del Comune e, di conseguenza, sulle spalle dei cittadini. “Di fronte a questa situazione a breve decideremo come PDL quali iniziative assumere, ma di certo non ci fermeremo qui. A Perugia politicamente dobbiamo prendere, in qualità di opposizione, decisioni importanti per tutelare fino in fondo i nostri concittadini”. Sulla stessa lunghezza d’onda Armando Fronduti che, in avvio, ha ricordato le tante iniziative assunte dal centro-destra sul tema T-Red a partire dall’anno 2006, tutte finalizzate a smantellare un sistema oggi finalmente smascherato dalla Procura di Milano, secondo cui sarebbe configurabile addirittura il reato di associazione per delinquere. “La verità è che l’installazione in tutta Italia dei T-Red ha fruttato alla Citiesse la somma spaventosa di 9 milioni di euro, per un totale di oltre 300.000 multe elevate, comprese quelle di Perugia. Questo sistema, oggi demolito dalla Procura di Milano, si è basato sostanzialmente su alcune operazioni che noi, come PdL, abbiamo sempre denunciato: mi riferisco alla mancanza di qualsivoglia gara d’appalto da parte del Comune per affidare il servizio, ma anche alle tarature discutibili delle macchinette T-Red, con ingente riduzione del tempo del giallo, finalizzata ad ottenere i massimi risultati in termini di sanzioni elevate e di conseguenti somme introitate”. Fronduti ha poi puntato il dito contro l’Amministrazione Comunale e l’Assessore competente, rei di aver rifiutato qualunque tipo di dialogo con l’opposizione, le associazioni, i sindacati ed i cittadini, trincerandosi dietro un’arroganza, ritenuta inaccettabile. “Ed oggi si vedono le conseguenze di questo atteggiamento; per questo è giunta l’ora che i cittadini chiedano all’Amministrazione la restituzione delle somme pagate per multe ingiuste, ma anche il risarcimento dei danni morali e materiali subiti. In buona sostanza quello di Perugia è stato un sistema politico che non ha avuto mai l’umiltà di riconoscere gli errori commessi. Il nostro rammarico, infine, è che, nonostante le nostre sollecitazioni e denunce, le Autorità competenti, ossia Prefetto e Procura della Repubblica, non hanno assunto iniziative concrete per far luce sul problema. Speriamo che la spinta decisiva oggi arrivi da Milano”. Piero Sorcini, anche in qualità di Vice Presidente del Consiglio Comunale, ha preannunciato che, in considerazione della gravità e complessità della vicenda, chiederà di convocare una seduta monotematica della massima assise perugina per trattare con dovizia di particolari dell’intera questione, che tocca da vicino le tasche dei perugini. Nel corso della seduta verrà presentato un documento a firma di tutta l’opposizione, con cui si interrogherà la Giunta sull’opportunità di portare avanti gli appelli avverso le sentenze dei Giudici di Pace. “Una cosa è certa dopo tutti questi mesi: il fine dell’operazione T-Red non è mai stato quello della tanto sbandierata sicurezza stradale, quanto quello di battere cassa. Ed oggi, dopo quanto accaduto a seguito delle indagini della Procura di Milano, è giunto il momento che, in Consiglio Comunale, l’Assessore competente ed i dirigenti di settore ci riferiscano i motivi dell’iter seguito, delle discutibili scelte operate e delle intenzioni per il futuro”. Chiusura di conferenza a cura del capogruppo D.C. Carmine Camicia, che, nel ricordare anch’egli le innumerevoli iniziative politiche assunte nel tempo dal centro-destra sul tema T-Red, ha chiesto il perchè, a distanza di oltre un anno dalla sua apertura, l’indagine pendente presso la Procura della Repubblica di Perugia non sia giunta ad una conclusione. “Mi sembra strano, infatti, che nelle altre città italiane nelle quali sono stati installati i T-red sia avvenuto un “pandemonio”, mentre a Perugia, ove sono accadute le medesime cose, la Magistratura non si sia fatta sentire. In considerazione di ciò, come PdL, invieremo a breve una lettera urgente al Ministro della Giustizia, affinchè a Perugia vengano inviati degli ispettori per far luce sulla situazione T-Red. Resta il fatto che nella nostra città c’è qualcosa che non ci convince: ogni iniziativa giudiziaria, ogni accertamento si ferma alle porte dell’Umbria e di Perugia in particolare, senza che vi sia una motivazione apprezzabile. In ogni caso il PdL continuerà a vigilare ed a svolgere il suo compito, perchè Perugia vuole giustizia e non basta quella garantita dalle sentenze dei Giudici di Pace. Queste ultime, peraltro, verranno tutte appellate dal Comune, con aggravio di costi in capo agli incolpevoli cittadini”.Uj

Sj- Un nome altisonante per la International Culinary Academy inugurata a Villa Redenta

Inaugurata la

International Culinary Academy

Una scuola di alta formazione nella splendida cornice di Villa Redenta.

Previste visite guidate.

È stata inaugurata venerdì 19 settembre a Spoleto, nella sede di Villa Redenta, l’International Culinary Academy.

L’International Culinary Academy è un luogo di alta formazione dove si può apprendere uno stile gastronomico di indiscussa eccellenza acquisendo non solo le tecniche ma anche il metodo e la sensibilità che ne sono alla base.