PRIMID’ITALIA- Paolo Teverini, grande chef protagonista della prima giornata

Foligno, 24/09/2008

Si comincia con i primi piatti “di terra”. La prima giornata del Festival nazionale dei primi piatti ha come protagonista lo chef Paolo Teverini, per la prima volta al Festival di Foligno, che animerà la giornata formativa del Master in primi piatti (Piazza della Repubblica).
Ravioli di grigio del casentino su gelatina di pecorino; ravioli di mozzarella di bufala e basilico con tagliatelle di verdure: sono solo un “assaggio” dei primi che Paolo Severini insegnerà a cucinare agli allievi della scuola di cucina de I Primi d’Italia, che al termine riceveranno anche un attestato di partecipazione.
Primi piatti “di terra” anche nel primo appuntamento con le Accademie del Gusto (ore 20), che propone l’illustrazione e degustazione guidata di due primi piatti interpretati anche in questo caso da Paolo Teverini: cubetti di pasta cotti come un risotto con ragù di piccione e funghi e tortelli di patate al tartufo nero.
Paolo Teverini, titolare dell’omonimo ristorante a Bagno di Romagna, ha ottenuto numerosi riconoscimenti nel corso della sua carriera ed altrettanti sono gli incarichi che ricopre; da quello di docente a quelli che lo vedono impegnato come Presidente in associazioni e gruppi di ristoratori.
Citato in tutte le guide gastronomiche e detentore di una stella Michelin, Paolo Teverini riesce ad offrire autentiche emozioni per il palato.

SportJournal- Ricevuto al Comune di Foligno l’arbitro internazionale di pallavolo Massimo Menghini

Baiocco d’argento

consegnato dal sindaco Marini

a Romagnoli

Reduce dalle recenti Olimpiadi di Pechino dove, tra l’altro, ha arbitrato la finale di pallavolo femminile Stati Uniti-Brasile, l’arbitro internazionale di pallavolo, Massimo Menghini è stato ricevuto questa mattina a Palazzo Deli dal sindaco di Foligno, Manlio Marini e dall’assessore allo sport, Massimiliano Romagnoli.

Sj- I NEVERMIND- Nirvana tribute band, inaugurano la ventunesima stagione del Norman Club

A PERUGIA

Sabato 27 settembre parte

NEVER MIND

il nuovo “Sabato Rock”

del Norman Club

Perugia 23.09.2008 – Sta per ricominciare la stagione musicale del Norman.

SABATO 27 SETTEMBRE, il locale di Boneggio riaprirà le sue porte per il ventunesimo anno consecutivo tornando ad essere ancora una volta un riferimento per gli appassionati di Rock e dintorni. Norman Club, per chi è alla ricerca di un Sabato sera alternativo alle classiche discoteche e per chi ha voglia di ascoltare musica “live” proposta da band locali e nazionali e selezioni musicali di qualità proposte nelle due sale del Club.

Il programma della serata inaugurale è ricco e corposo, come tradizione impone.

DI QUA, per cominciare, un concerto di quelli con la C maiuscola: protagonisti i NEVERMIND da Alessandria, una delle più longeve “cover-bands” italiane, da sempre gruppo/tributo ufficiale dei NIRVANA, che a 20 anni esatti di distanza dall’esordio discografico del leggendario gruppo di Seattle ripercorreranno le tappe della carriera del glorioso trio guidato da Kurt Cobain.

Prima e dopo di loro una robusta iniezione di Rock a cura dei Deejays Fofo, Hansel & Gretel e Val., perchè proprio questa sarà la linea del nuovo “Sabato rock” del Norman, chiamato per l’appunto “NEVER MIND !”, come a dire “non vi preoccupate…noi ci siamo !”.

DI LA’, invece, nel Sabato d’esordio, spazio alle sonorità AFRO del D.J. PITCHO: ovvero ritmi tribali, vecchio Funky, Electro, New-Wave anni ‘80, Afro-Beat, Reggae e tante altre “prelibatezze musicali” in un’unica coinvolgente miscela musicale.

Apertura, come tradizione, alle ore 23.00;

a partire da Sabato 4 Ottobre poi partirà la rassegna AUTONOMIeLOCALI dedicata alla presentazione di alcune delle più interessanti produzioni musicali indipendenti realizzate in Umbria in questa stagione.

NEVERMIND

Nirvana tribute band

www.nirvanatribute.net

Norman club
Boneggio, Perugia

Ore 23

www.myspace.com/normanclub

Bonsai Comunicazione

Rudy vuota il sacco, dettagli e affermazioni diverse dai non so e non ricordo nel caso irrisolto di Meredith Kercher

Preliminare dell’omicidio di Meredith Kercher

(UJ.com) PERUGIA – Raffaele Sollecito, uno dei tre ragazzi accusati di aver ucciso la studentessa inglese Meredith Kercher, venerdì sarà aula a Perugia. Il giovane pugliese sarà presente alla seconda udienza preliminare in programma presso il tribunale davanti al gup, Paolo Micheli. La notizia è stata fornita dagli stessi legali di Sollecito, Giulia Bongiorno e Luca Maori, che questa mattina lo hanno incontrato nel carcere di Terni. Secondo quanto hanno dichiarato gli avvocati il giovane pugliese è provato e dimagrito ma è intenzionato ad essere presente. Insieme a lui ci saranno anche gli altri due imputati: l’americana Amanda Knox, ex fidanzata di Sollecito, e l’ivoriano Rudy Hermann Guede. Per la prima volta, quindi, i due giovani amanti si ritroveranno l’uno di fronte all’altro. L’assenza di Sollecito alla precedente udienza è stata giustificata dai suoi avvocati come un modo di evitargli un “assalto” mediatico. E’ anche vero che da venerdì l’udienza preliminare entra nel vivo. Sono in programma le prime testimonianze del cittadino albanese Hekuran Kokomani che ha riferito di aver visto, la sera del delitto, Sollecito, la Knox e Guede, davanti alla casa del delitto, in via della Pergola. Al via anche il processo con rito abbreviato concesso dal gup all’ivoriano Guede. siederanno dietro il banco dei testimoni la maestra elementare di Rudy e un suo amico italiano. Sabato mattina, invece, sarà la volta di una esperta della polizia scientifica che verrà sentita su richiesta del collegio difensivo di Sollecito in relazione all’esame del dna, che ha portato gli investigatori ad individuare le tracce genetiche di Raffaele su un frammento del reggiseno della vittima.

Sj- Esclusiva di oggi di SpoletoJournal, il giallo dell’esplosione della merceria

SpoletoJournal invita tutti

alla solidarietà verso la giovane imprenditrice

Il Capitano Pasquale Megna dice “chi ha qualcosa da dire, parli!”

La Mini inchiesta del direttore

Mariolina SAVINO

Sono rimasti male i familiari della titolare della merceria che, prima ancora dell’inaugurazione che sarebbe dovuta avenire sabato, hanno visto andare letteralmente in fumo tutto il materiale già sistemato sugli scaffali, la porta divelta e il fuoco che ha distrutto il resto.

La titolare residente a Castel Ritaldi nella frazione di Colle del Marchese, si era trasferita con la propria attività a poche centinaia di metri dal vecchio indirizzo. Già in passato piccoli dispettucci all’attività avevano avuto luogo, ma nulla di così eclatante come quello che pare un attentato in piena regola con eventuale uso di liquido infiammabile ed esplosivo. Difficile pensare ad una vendetta, la ragazza poco più che venticinquenne è persona tranquilla come il suo compagno che tempo fa subì una terribile amputazione degli arti inferiori a causa di un incidente. Lo stesso aveva acquistato il locale dove la merceria avrebbe dovuto riprendere il suo normale iter commerciale dalla prossima settimana.

Ne parla la sorella della titolare, che non si da pace e che proprio non riesce a capire il perchè di questa intricata vicenda, così come il padre addolorato e comunque pronto a ripulire tutto per ricominciare, così come la zia anch’ella stravolta da questa che appare come una questione assurda, non conoscendo il vero perchè del presunto attentato.

foto di Mariolina Savino

Il Capitano della stazione dei Carabinieri di Spoleto, Pasquale Megna presente sul posto questa mattina per sopralluoghi, invita tutti a indicare possibili fatti inerenti all’accaduto.

Parlare di pizzo a Spoleto (come si vocifera) sembra fuori luogo e da quanto si dice, non ci sono state mai richieste di alcun genere, probabilmente qualche squillo senza risposta e pare che ci sia una lettera ricevuta dalla titolare sul quale c’è il top secret, anche se non si parla di minaccia personale ma di un generico avvertimento per l’intera città (forse uno scerzo di pessimo gusto).

La politica spoletina si è interessata al caso come anche l’Ascom per voce del suo Presidente Leonello Spitella.

Certo è che al di là del clamore mediatico e della meraviglia per un fatto così grave per la nostra città, ora ci vorrebbe, a nostro modesto parere una attività solidale per “dare una mano” alla giovanissima imprenditrice con una seria raccolta di fondi fra commercianti, associazioni, amministrazione comunale e gente comune.

Lanciamo da SpoletoJournal questo appello sperando che, oltre alle chiacchiere e ai titoloni sulla stampa si possa agire positivamente contro una questione che ha sconvolto a fondo la città di Spoleto e la vicina Castel Ritaldi.