INTERNET- Domani, 29 settembre 2008, alle 17.00, a Milano “Ottagono”, in Galleria Vittorio Emanuele II, si svolgerà il prossimo appuntamento con Codice Internet

MILANO

CODICE INTERNET, CORRETTEZZA DELL’INFORMAZIONE

Parleremo con Bruno Pellegrini, amministratore delegato di TheBlogTv e YKS, Stefano Quintarelli, fondatore di i.net, e Tommaso Tessarolo, director of programming and online per Current tv Italia, del rapporto tra Internet e informazione.

CastelRitaldiJournal- Mentre volge a conlusione il Premio Tabarrini l’assessore Aura di Tommaso presenta lo Scrigno dei Sogni

di Mariolina SAVINO

Una giornata di emozioni nell’amena Castel Rtaldi, dove bimbi e adulti hanno festeggiato nel Paese delle Fiabe la conclusione del concorso.

Grande paura verso l’ora di pranzo quando un bimbo ha rischiato il soffocamento a causa di un pezzetto di cibo ingerito. Il pronto intervento del 118 ha evitato il peggio. Presente tra gli altri la bellissima Ambra Cenci, dopo aver presentato i vincitori del premio, e’ intervenuta Aura di Tommaso che ha ringraziato tutti i partecipanti, aggiungendo che tutti possono esprimere un pensiero da depositare nello scrigno dei desideri, annunciando il Premio del 2009 che sara’ rinnovato e con grandi nuove sosprese.

Sj- Ci uniamo al dolore della famiglia Morichelli per la perdita dell’avv. Michelangelo

Una grande famiglia che oggi ha perso una delle colonne dell’avvocatura spoletina.

A Sandro Morichelli, amico e del quale siamo onorati di aver avuto la preziosa collaborazione in redazione, dedichiamo un pensiero affettuoso per il dolore che prova per la scomparsa del caro fratello ex alpino e facente parte della compagnia Julia.

Direttore

MARIOLINA SAVINO

SJ- Dopo il felice debutto, Filippo Mariottini vi aspetta tutti nella Chiesa di San Paolo inter vineas

SIMONE FAGIOLI RICORDA CHE:

Reduce dall’ampio successo ottenuto al suo concerto di debutto, tenutosi nella Pieve di San Brizio lo scorso fine settimana, il giovane organista spoletino Filippo Mariottini terrà un nuovo appuntamento musicale domenica prossima 28 settembre 2008 alle ore 18 a Spoleto nella antica Chiesa di San Paolo inter vineas. Il repertorio in programma per l’occasione comprende musiche di autori classici sia del periodo Barocco (Buxtehude e Bach), sia di quello Romantico (Franck).

SpoletoJournal- Ragazzi del Liceo Scientifico di Spoleto a Lourdes

Bernadette Soubirous, la giovane che vide per la prima volta

la Signora vestita di bianco

E’ l’unica scuola italiana che ha un progetto didattico dedicato al volontariato.
A Lourdes ci sarà anche il gruppo infioratori di Norcia: prenderanno parte a realizzare una grande infiorata di 300 mq.

Dal 29 settembre al 5 ottobre dieci ragazzi del Liceo Scientifico di Spoleto “A. Volta” andranno a Lourdes con l’Unitalsi, per accompagnare un gruppo di persone anziane e portatrici di handicap del territorio spoletino al pellegrinaggio nazionale. Il Liceo Scientifico di Spoleto è l’unica scuola italiana che ha come attività didattica il tema del volontariato. I giovani saranno accompagnati da don Edoardo Rossi, docente di religione e rettore del seminario di Spoleto, e da Giulia Fiorani, docente di storia e filosofia, presidente dell’Oratorio di S. Giacomo.


SPOLETOJOURNAL- UNA PERDITA ENORME NEL MONDO DEL TEATRO SPOLETINO, SCOMPARSO L’AMICO NAZZARENO PERA

Spoleto, 28 settembre 2008 – E´ morto oggi, domenica 28 settembre, dopo una lunga malattia all´età di 74 anni Nazzareno Pera, figura di grande importanza per il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.

Responsabile dei Servizi Generali, Nazzareno Pera ha dedicato tutta la sua vita al teatro e in particolare al Teatro Lirico Sperimentale che perde uno straordinario amico, nonché un collaboratore insostituibile.

Vicino al Lirico da sempre sin dai primi anni di attività, Nazzareno Pera ha messo a disposizione, con totale abnegazione, la sua alta professionalità, il suo incondizionato amore, tutta la sua passione nei confronti dello Sperimentale.

L´avvocato Carlo Belli Presidente del Lirico, Maria Chiara Profili vice Presidente, Claudio Lepore Direttore Generale, Michelangelo Zurletti Direttore Artistico, il Consiglio di Amministrazione dello Sperimentale, i dipendenti e i collaboratori tutti, lo ricordano con immutabile affetto e con infinita stima.

Giornalisti- Marcello Migliosi, il grande Comunicatore umbro

Il sito giornalistico umbro curato e diretto da Marcello Migliosi

Umbriajournal

ATPAI- PROFILI DI AUTORI E GIORNALISTI

di Mariolina SAVINO

Marcello Migliosi, un amico, un collega e grande comunicatore.

Vogliamo parlare oggi, di un gentiluomo che fa del suo mestiere un’arte, che sa comunicare e mantenere ottimi rapporti con i colleghi, che non nega mai un buon consiglio e che del Giornalismo ne ha fatto una ragione di vita.

Impegnato su diversi fronti nel media, Migliosi passa dal video ad internet con grande maestria, non dimenticando fra gli argomenti preferiti la musica che è stata ed è per lui, la passione numero uno.

Dopo anni di stima reciproca e collaborazione spontanea sento l’esigenza di ringraziare Marcello pubblicamente per la sua grande disponibilità e per il buon esempio che continua a dare nel non chiudersi a riccio su se stesso, ma ad aprire le porte ai giovani che si affacciano per la prima volta a questo nobile mestiere, alla sua grande considerazione per i colleghi e la stima mostrata verso le donne impegnate nella comunicazione di massa.

Un saluto quindi al nostro Marcellone regionale e per chi vuole saperne di più, in allegato, il sito di Marcello Migliosi.

Biografia La professione ServiziContatti Esci dal sito

Biografia
Marcello Migliosi

Nato a Bastia Umbra il 20 marzo del 1956. Vive a Bastia Umbra. In passato è stato musicista professionista, suona il basso elettrico (strumento principale), il contrabbasso, la chitarra, la batteria e il pianoforte (strumenti complementari). Ama il jazz e, in generale, la musica colta. Tra le sue passioni: il teatro, l’arte, il cinema, i viaggi, la natura e gli animali. Qualche volta scrive poesie, leggile se vuoi.

E’ stato maestro di karate 6° dan, allenatore della nazionale italiana da combattimento campione del mondo WKC nel 1997. Sport che ha praticato per moltissimi anni, gestendo una palestra – il TAIGETA – che ha forgiato campioni del mondo, d’Europa e d’Italia. Come insegnante di karate si è formato presso la Scuola dello sport del Centro Olimpico “Giulio Onesti” di Roma. Ora la sua attività motoria preferita è il trekking in montagna, sport che pratica almeno quattro volte la settimana. Adora la letteratura, legge libri di narrativa e di poesie. E’ membro esterno della Giunta del CONI regionale dell’Umbria ed è revisore dei conti dell’Asu, l’Associazione della stampa umbra. La passione per il giornalismo è cominciata quando aveva otto anni. La sua casa è piena di musica, ventiquattro ore al giorno. Sta contribuendo alla rinascita del Jazz Club Perugia.

Umbriajournal

CronacaJournal- Caso Mez, I sorrisini di Amanda e Raffaele in aula e le tesimonianze a pagamento

“Il Somalo si faceva pagare per testimoniare”

Intanto Amanda e Raffaele si “scambiano” sorrisi durante l’udienza

Si ferma davanti a un filmato in parte trasmesso da Studio aperto, il tg di Italia Uno, la testimonianza del somalo chiamato a deporre dal pm nel processo con il rito abbreviato a Rudy Guede per l’omicidio di Meredith Kercher. E’ il gup Paolo Micheli a bloccare la deposizione per inviare gli atti alla procura che dovra’ valutare eventuali ipotesi di reato a carico del teste. Nelle immagini mostrate in aula dall’avvocato Valter Biscotti, uno dei difensori dell’ivoriano, durante il controinterrogatorio si vede il somalo chiedere denaro per parlare di Guede, sulla cui personalita’ e’ stato chiamato a deporre oggi. Richiesta che il giovane aveva invece negato di avere avanzato rispondendo allo stesso legale. Nel filmato acquisito dalla difesa di Guede il testimone sostiene inoltre di avere ricevuto 2 mila (senza pero’ specificare cosa) per una intervista rilasciata alla Nazione (”deposizione assurda e mendace” secondo il direttore del quotidiano Francesco Carrassi). Mostrato anche un sms che nelle immagini viene attribuito allo stesso somalo. Questi – in base al testo – chiederebbe una ricompensa per ritirare una denuncia nei confronti di giornalisti da lui accusati di averlo intervistato di nascosto. Il giudice, nella sua ordinanza, non rivolge critiche ai giornalisti ma chiede ai pubblici ministeri di valutare se nel comportamento del somalo si ravvisino reati. Circostanze e fatti tutti da verificare sottolineano i difensori di Guede, gli avvocati Nicodemo Gentile e Biscotti. quest’ultimo parla comunque di filmato importante per valutare ”la qualita’ e la genuinita”’ del testimone. ”Fa di una attivita’ moralequale e’ la testimonianza in un processo – sostiene – oggetto di mercanzia”. Il somalo ha parlato oggi in aula del comportamento di Guede, conosciuto giocando a basket, nei confronti delle ragazze. In precedenza un altro dei testimoni, inquilino nella casa sottostante a quella del delitto, aveva riferito della passione di Rudy per Amanda Knox e descritto quella volta che tornando nell’abitazione aveva trovato l’ivoriano addormentato in bagno. Ieri era stato invece sentito a lungo l’albanese che ha sostenuto di avere visto Guede insieme a Raffaele Sollecito e alla Knox (oggi diversi sorrisi tra i due) nei pressi della casa del delitto la sera del 31 ottobre o quella del primo novembre (deposizione segnata secondo le difese da numerose imprecisioni e contraddizioni). Lo straniero ha tra l’altro mostrato al gup un messaggio giunto sul suo telefonino, prima che venisse citato come testimone, nel quale il suo legale gli riferiva di una proposta giunta da un’altra persona (comunque non un giornalista) per partecipare al programma Porta a porta. (Uj)

DANZAJOURNAL- II edizione della rassegna SCHEGGE

LECCO

Domenica 30 Novembre 2008
Teatro Cenacolo Francescano Piazza Cappuccini 3 Lecco

II edizione della rassegna SCHEGGE
incontro non competitivo tra scuole di danza, gruppi e solisti.
L’ evento ha la finalità di promuovere lo spettacolo dal vivo,
dando spazio alle realtà che si occupano di danza nelle sue diverse
forme espressive.
Interscambio culturale tra giovani danzatori un’occasione d’incontro
e di crescita artistica in un clima di festa
Regolamento e modulo d’iscrizione sul sito www.centrodanzalecco.it


Cordiali Saluti


lo staff LeccoDanza

Luordes- Bertone scettico su Medjugorje, il Papa frena l’Italia dei miracoli

Benedetto XVI e Sarkozy

Benedetto XVI e Sarkozy

Benedetto XVI pellegrino a Lourdes: inginocchiato nella grotta di Massabielle, dove 150 anni fa la Vergine apparve a Bernadette Soubirous, il Papa ha affidato alla protezione di Maria la Chiesa e la pace nel mondo. Sabato 13 settembre, sotto gli occhi delle telecamere di tutto il mondo, Papa Ratzinger ha bevuto un bicchiere dell’acqua miracolosa e pronunciato una preghiera: “L’Immacolata concezione è un grido di speranza. Il male, il peccato e la morte non vinceranno”.

Nel frattempo, però, tra i diversi compiti che ha affidato al nuovo segretario della Congregazione per la dottrina della fede, il gesuita spagnolo Luis Francisco Ladaria Ferrer, c’è la preparazione di un vademecum (”direttorio”), a uso dei vescovi di tutto il mondo, che riassuma i criteri e le procedure da seguire per il riconoscimento delle apparizioni e delle manifestazioni mariane. L’obiettivo è evitare eccessi e abusi che hanno portato alcuni vescovi a certificare apparizioni e miracoli mariani sull’onda dell’emotività, senza aver svolto adeguate indagini dal punto di vista scientifico, psicologico e teologico.
Il pensiero corre subito a Civitavecchia dove l’allora vescovo Girolamo Grillo affermò che la madonnina di gesso della famiglia Gregori aveva pianto tra le sue braccia. Un anno e mezzo fa Grillo è stato sostituito da un altro vescovo, Carlo Chenis, salesiano, presule di fiducia del segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone.

Da mesi nella località di Pantano, dove sorge il santuario della madonnina, al posto dei pullman dei pellegrini e dei chioschi dei souvenir religiosi c’è solo un grande parcheggio vuoto. Ridotta al minimo l’attività pastorale e di animazione spirituale del santuario, trasferito in cattedrale l’ex segretario di Grillo che se ne occupava.

A Medjugorje in Bosnia Erzegovina, dove ogni anno si recano oltre 2 milioni di pellegrini, è tornata di nuovo una commissione di indagine della Congregazione per la dottrina della fede. Da oltre 25 anni la Madonna apparirebbe ogni giorno ai veggenti e una volta al mese detterebbe un messaggio per l’umanità. Ma il cardinale Bertone non nasconde il suo scetticismo: “Dal 1981 a oggi Maria sarebbe apparsa decine di migliaia di volte a Medjugorje. Questo è un fenomeno non assimilabile ad altre apparizioni mariane”. Per questo il Vaticano ha chiesto all’Opera romana pellegrinaggi (una delle più importanti agenzie di turismo religioso che fa capo al Vicariato di Roma) di depennare dal catalogo le visite al più famoso santuario della ex Iugoslavia.

Nel frattempo la madonna di Medjugorje, “Regina della pace”, deve fare un altro miracolo: mettere fine allo scontro tra i francescani, che gestiscono il santuario, e il vescovo di Mostar, Ratko Peric, culminato l’anno scorso con un episodio senza precedenti che ha avuto per protagonista un volto noto della televisione italiana, il cappuccino Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa pontificia. I frati avevano invitato padre Cantalamessa per una conferenza, ma all’ultimo momento il vescovo di Mostar ha annullato l’incontro facendo infuriare i francescani.

Ed è braccio di ferro anche tra il Vaticano e il vescovo di Haarlem (Paesi Bassi), Joseph Punt. Nel 2002 il vescovo, con il parere contrario della Congregazione per la dottrina della fede, ha riconosciuto autentiche le apparizioni e i messaggi della “Signora di tutti i popoli” di Amsterdam. Secondo la veggente Isje Johanna Peerdeman, la Madonna ha chiesto al Papa di proclamare un nuovo dogma: “Maria corredentrice, mediatrice e avvocata” destinato a valorizzare ancora di più il ruolo della Vergine nella storia della Salvezza.
Sulla scorta di queste apparizioni, un gruppo di cinque cardinali (gli indiani Telesphore Toppo e Varkey Vithayathil, il portoricano Luis Aponte Martínez, il filippino Riccardo Vidal e il messicano Ernesto Corripio y Ahumada) ha scritto a Benedetto XVI chiedendo di proclamare questo dogma che farebbe di Maria “la Madre spirituale di tutti i popoli”.

Il Papa teologo invita alla prudenza. Già nel 1985, nell’intervista sulla fede con Vittorio Messori, invitava a non lasciarsi trascinare dall’emotività: “In questo campo, più che mai, la pazienza è un elemento fondamentale. Nessuna apparizione è indispensabile alla fede, la Rivelazione è terminata con Gesù Cristo”.
Tuttavia Ratzinger è molto devoto a Maria, come dimostra il pellegrinaggio a Lourdes che ha fortemente voluto. A vent’anni da quell’intervista, oggi Messori spiega così l’itinerario spirituale di Benedetto XVI: “Mentre per Giovanni Paolo II la devozione mariana era un fatto quasi istintivo ed emotivo, legato a un profondo misticismo, per Ratzinger è il traguardo di un lungo cammino intellettuale. Al principio dei suoi studi forse al giovane teologo tedesco sembrava che concentrarsi su Maria potesse significare togliere qualcosa alla figura di Cristo, che per lui rimaneva centrale. Poi, a poco a poco, si è reso conto dell’importanza del ruolo della Madre nella storia della salvezza”. Fino a raccomandare di approfondire il ruolo e la missione di Maria nella nostra epoca, come probabilmente ripeterà nei suoi discorsi a Lourdes.

Senza però mai scadere nel millenarismo e nelle visioni apocalittiche. Per Benedetto XVI, Maria deve essere sempre considerata come portatrice di un messaggio di gioia e speranza. Per questo ha scelto Lourdes invece di Fatima, deludendo i portoghesi.
L’anno scorso molti avevano pronosticato un pellegrinaggio del Papa nel santuario del Portogallo, per i 90 anni dalle prime notizie di apparizioni, ricordando il ruolo che aveva avuto Ratzinger, come prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, nella pubblicazione della terza parte del segreto di Fatima. Benedetto XVI invece ha scelto Lourdes, “per la limpidezza del messaggio mariano che arriva dal santuario francese” spiega il mariologo Salvatore Perrella. Ma forse anche per prendere le distanze dalle polemiche e dalle congetture che tuttora accompagnano i misteri di Fatima.

Nel vademecum allo studio della Congregazione per la dottrina della fede saranno indicati i criteri fondamentali che ogni vescovo è tenuto a seguire per il riconoscimento delle apparizioni mariane: raccolta di informazioni accurate sui fatti; esame del messaggio che viene dall’apparizione e verifica che non sia in contrasto con la fede; diagnosi medico-psicologica del veggente; analisi del grado di istruzione teologica del veggente e del suo cammino spirituale; studio di eventuali guarigioni miracolose legate alle apparizioni. Se necessario il vescovo locale potrà avvalersi dell’aiuto e della consulenza della Congregazione per la dottrina della fede. Al termine di questo iter il vescovo potrà emettere tre diversi tipi di sentenza, come spiega il mariologo Perrella: “Un giudizio positivo, secondo il quale consta la trascendenza dei fatti, un altro secondo cui non consta la trascendenza e un giudizio negativo in grado di attestare la non trascendenza delle apparizioni”.
Questi criteri si rifanno alle norme in materia approvate dalla Congregazione per la dottrina della fede nel 1978, finora mai pubblicate, che nel vademecum saranno ulteriormente spiegate e integrate. Oltre al cardinale Bertone, in questa opera di chiarificazione il Papa si avvale anche del nuovo prefetto della Congregazione per le cause dei santi, il salesiano Angelo Amato.
In realtà, osserva Perrella, “le autorità ecclesiastiche sono sempre state molto prudenti nel riconoscimento delle apparizioni e manifestazioni mariane”. Il teologo René Laurentin, dopo anni di ricerche, ha censito oltre 2.450 manifestazioni mariane documentate nella storia della Chiesa. Ma su quasi 300 richieste di indagine avviate nell’ultimo secolo, le autorità ecclesiastiche hanno attestato ufficialmente come vere solo una dozzina di apparizioni.
L’ultimo riconoscimento è quello di Nostra Signora di Laus, in Francia, l’8 maggio scorso, però i fedeli hanno dovuto attendere 3 secoli prima di ottenerlo. Le altre apparizioni approvate sono concentrate soprattutto in Europa (Fatima, La Salette, Tuy, Beauraing, Banneux, Siracusa), ma anche in Egitto (Zeitun), Siria (Damasco), Ruanda (Kibeho).
“Il fatto che gran parte delle apparizioni mariane, soprattutto nel Novecento, sia concentrata in Europa può essere inteso come un invito alla conversione lanciato dalla Madonna al nostro continente” osserva il giornalista Saverio Gaeta, autore di La Madonna è tra noi. Ecco le prove (Piemme).
Ora resta solo da vedere quante delle fatidiche 2.450 madonne dei miracoli riceveranno la certificazione del Papa teologo.

Fonte: Panorama