ItaliaJournal- Lamberto Sposini, il bel folignate in diretta… con la vita in diretta!


La vita in diretta

 con la conduzione di

Lamberto

Sposini

Giunta alla sua quindicesima edizione, tornata da lunedi’ 15 settembre, dal lunedi’ al venerdi’, alle ore 16.15   su Raiuno, La vita in diretta, che quest’anno vede, per quanto riguarda la conduzione, il passaggio di testimone tra Michele Cucuzza e il giornalista umbro Lamberto Sposini.

 

Anche in questa edizione il programma manterrà intatta la sua caratteristica principale, il riuscito mix tra cronaca, sociale e intrattenimento, temi che hanno consentito a La vita in diretta di diventare, negli anni,   leader tra i programmi della fascia pomeridiana, raggiungendo una media di ascolto nella scorsa stagione del 25% di share con picchi che hanno toccato il 34% e rendendo accessibili al suo tradizionale pubblico   anche temi complessi e impegnativi:   dalla missione di pace italiana in Libano all’inchiesta sullo schiavismo in Italia; dalle truffe agli anziani alla rivolta dei giovani calabresi contro la ‘ndrangheta; dall’inquinamento ambientale al disagio giovanile; dalla difficile integrazione degli stranieri nel nostro paese alle inchieste sul carovita; dall’inchiesta sui graffitari a quella sul lavoro minorile; dalla tratta delle schiave dell’est agli incidenti sul lavoro; dall’abusivismo edilizio al caro-casa, solo per citarne alcuni. Ospitando in studio per commentare gli argomenti trattati di volta in volta giornalisti come Piero Angela, Denise Pardo, Mario Orfeo, Roberto Napoletano, Furio Colombo, Pino Buongiorno ed esponenti politici come Pierferdinando Casini, Francesco Rutelli, Roberto Formigoni, Margherita Boniver, Rosa Russo Jervolino, Diego Cammarata, Valter Veltroni, Franco Frattini.

 

 

La nuova edizione, condotta da Lamberto Sposini, nel corso delle sue 181 puntate, proseguirà nella linea editoriale sperimentata con successo la scorsa stagione, dandole tuttavia una forma nuova e ripartendo i contenuti in tre diversi e distinti momenti.

 

La prima parte si occuperà di fatti di attualità che verranno raccontati da servizi chiusi e commentati con ospiti e dibattiti in studio;

 

la seconda parte sarà rivolta all’intrattenimento raccontato da una serie di ritratti dei personaggi amati dal grande pubblico, da servizi e collegamenti in diretta realizzati dalla collaudata squadra di inviati del programma e con aggiornamenti e interviste ai protagonisti del mondo dello spettacolo;

 

la terza ed ultima parte sarà dedicata invece all’ approfondimento di fatti di cronaca, all’analisi dei temi di indagine sociale, dalla sicurezza al degrado nelle citt à , dal disagio giovanile ai problemi delle famiglie italiane. 

 

Il tutto utilizzando un linguaggio comprensibile al grande pubblico che si potr à sentire spettatore e insieme protagonista.

 

La vocazione poi al racconto dei fatti   verrà accentuata dal potenziamento dei mezzi tecnici, e in particolare dalla possibilità di tempestivi collegamenti in diretta da ogni parte d’Italia, grazie anche alla sinergia con le redazioni della Tgr.

 

La vita in diretta , che andrà in onda dallo studio 3 di via Teulada a partire dal 15 settembre, in diretta su Raiuno, dal lunedì al venerdì alle ore 16.15, è un programma firmato da Daniel Toaff, con la collaborazione di Antonella Delprino, Michele Gambino, Sabrina Quaranta, Lamberto Sposini, Cesare Zavattini.

 

La scenografia, completamente rinnovata rispetto allo scorso anno, è curata da Alida Cappellini e Giovanni Licheri; la regia è di Giuseppe Bucolo.

 

Ufficio Stampa Rai.

SpoletoJournal- Spoleto 1968 e Spoleto 1988: TUBER SPOLETO 2008

Dopo Spoleto 1968 e Spoleto 1988:

 Terzo Congresso Internazionale

sul Tartufo che si terrà a

Spoleto (PG), Italia,

25 – 28 Novembre 2008

 

Italiano

Nel Congresso verranno trattati tutti gli aspetti scientifici del tartufo:

– biologia (biologia molecolare, genetica, tassonomia, micorrize);
– ecologia;
– coltivazione del tartufo;
– trasformazione e marketing;
– aspetti economici.

 

Inglese


After Spoleto 1968 and Spoleto 1988:

The Organizing Committee invites you to attend the Third International Congress on Truffle to be held in Spoleto (PG), Italy, 25 – 28 November 2008.  

 

All aspects of the science of truffles will be covered in the Congress:

– biology (molecular biology, genetic, taxonomy, mycorrhizae);
– ecology;
– truffle cultivation;
– processing and marketing;
– economic aspects.

 

VALTOPINAJOURNAL- MOSTRA INTERNAZIONALE DEL TARTUFO 2008

 

 

 

 

 

VALTOPINA 

martedì 7 ottobre 2008

MOSTRA INTERNAZIONALE

DEL TARTUFO 2008

 

fonte: redazioneclick

Valtopina (PG)

22/23 e 29/30 Novembre 2008

 

presso gli impianti sportivi

 

¨ Oltre 70 espositori di tartufo e prodotti tipici

 

¨ Ristorante con menù “ a tutto tartufo”

 

¨ Degustazioni gratuite Tartufi/Prodotti tipici (Sabato pomeriggio)

 

¨ Escursioni sul Monte Subasio alla ricerca del tartufo

 

¨ Borsa del cane da tartufo

 

¨ Mostre d’arte, fotografiche, manifestazioni al centro del Paese

 

¨ Disponibili pacchetti turistici in albergo o in agriturismo per i due weekend

SpoletoJournal- ENTRO NOVEMBRE VERRA’ ASSEGNATA LA LEX SPOLETINA 2009

“Lex Spoletina”

2009

L’Associazione “Amici di Spoleto”, dopo la pausa estiva, ha ripreso la sua attività e lunedì 6 ottobre presso la sede di piazza della Libertà si è riunito il primo Consiglio direttivo.

Tra le attività promosse, si è dato particolare rilievo alla prossima assegnazione della “Lex Spoletina”, il riconoscimento che ogni anno l’Associazione “Amici di Spoleto” attribuisce a persone  fisiche o giuridiche che si sono distinte nella difesa del patrimonio storico, culturale e ambientale. Nelle scorse edizioni il riconoscimento è stato assegnato a personaggi di notevole rilievo legati alle istituzioni culturali cittadine. Tra gli altri, i cantanti lirici Renato Bruson e Sonia Ganassi, l’artista Arnaldo Pomodoro, il critico d’arte Giovanni Carandente e Guido Carli.

Dal 2007 l’attribuzione può essere diretta sia a persone legate alla città di Spoleto che a personaggi che nel mondo si siano particolarmente distinti nei settori dell’arte, della cultura o nella difesa dell’ambiente.

Tutti i soci, pertanto, possono inviare entro il 7 novembre prossimo alla sede dell’Associazione le loro indicazioni, segnalando persone fisiche o giuridiche che si siano distinte in questi ambiti a Spoleto, in Italia o all’estero.
Entro la fine del mese di novembre, infine, verranno comunicati ufficialmente i nomi degli assegnatari della “Lex Spoletina” per l’anno 2009.

L’Associazione “Amici di Spoleto” onlus è stata fondata nel 1960 allo scopo di promuovere e sviluppare rapporti di amicizia e collaborazione con persone o Enti sia dell’Italia che di tutte le altre nazioni, al fine di valorizzare la storia, i monumenti d’arte, le bellezze naturali di Spoleto. Negli ultimi anni l’Associazione ha registrato un incremento di partecipazione e, dal 2004 ad oggi, si è passati da 227 a 342 soci.

Coco, Gabriel Chanel ha fatto del jersey l’innovazione del secolo

Coco e Dalì

Nata a Saumur, Francia, il 19 agosto 1883, Gabrielle Chanel, chiamata “Coco”, ebbe una infanzia molto umile e triste, trascorsa in gran parte in un orfanotrofio, per poi diventare una delle più acclamate creatrici di moda del secolo scorso. Con lo stile lanciato da lei ha rappresentato il nuovo modello femminile del ‘900, ossia un tipo di donna dedita al lavoro, a una vita dinamica, sportiva, priva di etichette e dotata di autoironia, fornendo a questo modello il modo più idoneo di vestire. 

Inizia la sua carriera disegnando cappelli, prima a Parigi nel 1908 e poi a Deauville. In queste città, nel ’14, apre i suoi primi negozi, seguiti nel ’16 da un salone di alta moda a Biarritz. Lo strepitoso successo la colse negli anni venti, quando arriva ad aprire i battenti di una delle sue sedi in rue de Cambon n.31 a Parigi e quando, da lì a poco, verrà considerata un vero e proprio simbolo di quella generazione. Tuttavia, a detta dei critici e degli intenditori di moda, l’apice della sua creatività è da attribuire ai più fulgidi anni trenta, quando, pur dopo aver inventato i suoi celeberrimi e rivoluzionari “tailleur” (costituiti da giacca maschile e gonna diritta o con pantaloni, appartenuti fino a quel momento all’uomo), impose uno stile sobrio ed elegante dal timbro inconfondibile. 

In buona sostanza, si può dire che Chanel rimpiazzò il vestiario poco pratico della belle èpoque con una moda larga e comoda. Nel 1916, ad esempio, Chanel estese l’uso del jersey (un materiale a maglia molto flessibile), dal suo uso esclusivo per i sottabiti a una grande varietà di tipi di vestiario, inclusi i vestiti semplici in grigio e blu scuro. Questa innovazione fu di così grande successo che “Coco” iniziò ad elaborare le sue celebri fantasie per i tessuti jersey . 

L’inserimento della maglia lavorata a mano e poi confezionata industrialmente, infatti, rimane una delle novità più sensazionali proposte da Chanel. Inoltre, le bigiotterie in perle, le lunghe catene dorate, l’assemblaggio di pietre vere con gemme false, i cristalli che hanno l’apparenza di diamanti sono accessori indispensabili dell’abbigliamento Chanel e segni riconoscibili della sua griffe. 

Esperti come quelli del sito Creativitalia.it, sostengono: “Troppo spesso si è parlato del suo celebre Tailleur quasi fosse stata una sua invenzione; in realtà Chanel produceva un vestiario di tipo tradizionale che spesso prendeva spunto dal vestiario maschile e che non diventava fuori moda con il cambiare di ogni nuova stagione. I colori più comuni di Chanel erano il blu scuro, il grigio, e il beige. L’importanza data ai dettagli e l’uso estensivo di bigiotteria, con combinazioni rivoluzionarie di pietre vere e false, agglomerati di cristalli, e perle sono molti indicativi dello stile di Chanel. All’età di 71 anni, Chanel introdusse nuovamente il “tailleur di Chanel” che consisteva di vari pezzi: un giacca di stile cardigan, con inclusa la sua tipica catenella cucita all’interno, una gonna semplice e comoda, con una camicetta il cui tessuto era coordinato con il tessuto all’interno del tailleur. Questa volta, le gonne erano tagliate più corte e i tailleur erano fatti da un tessuto cardigan ben lavorato. Chanel é singolare nel suo rivoluzionare l’industria della moda e nell’aiutare il percorso delle donne verso l’emancipazione”. 

Lo scoppio della seconda guerra mondiale impose però un’improvvisa battuta di arresto. Coco è costretta a chiudere la sede di rue de Cambon, lasciando aperto soltanto il negozio per la vendita dei profumi. Nel ’54, quando torna nel mondo della moda, Chanel ha 71 anni. 

La stilista aveva lavorato dal 1921 al 1970 in stretta collaborazione con i cosiddetti compositori dei profumi, Ernest Beaux e Henri Robert. Il celeberrimo Chanel N°5 venne creato nel 1921 da Ernest Beaux, e secondo le indicazioni di Coco doveva incarnare un concetto di femminilità senza tempo, unica e affascinante. Il N°5 non fu innovativo soltanto per la struttura della fragranza, ma per la novità del nome e l’essenzialità del flacone. Chanel trovava ridicoli i nomi altisonanti dei profumi dell’epoca, tanto che decise di chiamare la sua fragranza con un numero, perché corrispondeva alla quinta proposta olfattiva che le aveva fatto Ernest. 
Indimenticabile poi, la famosa affermazione di Marylin che, sollecitata a confessare come e con quale abbigliamento andasse a letto, confessò: “Con due sole gocce di Chanel N.5”, proiettando in questo modo, ulteriormente, il nome della stilista e del suo profumo nella storia del costume. 

Il flacone poi, assolutamente all’avanguardia, è divenuto famoso per la sua struttura essenziale e il tappo tagliato come uno smeraldo. Questo “profilo” ebbe un tale successo che, dal 1959, il flacone è esposto al Museo di Arte Moderna di New York. 

Al mitico N.5 ne seguirono molti altri, come ad esempio il N.22 nel 1922, “Gardénia” nel ’25, “Bois des iles” nel ’26, “Cuir de Russie” nel ’27, “Sycomore”, “Une idée” nel ’30, “Jasmin” nel ’32 e “Pour Monsieur” nel ’55. L’altro grande numero di Chanel è il N°19, creato nel 1970 da Henri Robert, per ricordare la data di nascita di Coco (il 19 agosto, appunto). 

In sintesi, l’impronta stilistica di Chanel si fonda sulla apparente ripetitività dei modelli base. Le varianti sono costituite dal disegno dei tessuti e dai dettagli, a conferma del credo fatto proprio dalla stilista in una sua celebre battuta che “la moda passa, lo stile resta”. 

Alla scomparsa di questa grande creatrice di moda del ‘900, avvenuta il 10 gennaio ’71, la Maison venne mandata avanti dai suoi assistenti, Gaston Berthelot e Ramon Esparza, e dalle loro collaboratrici, Yvonne Dudel e Jean Cazaubon, nel tentativo di onorarne il nome e di mantenerne il prestigio.

InternetJournal- Due siti per approfondire

INTERNET FONTE DI SAPERE

DUE LINK A SITI UTILI

ALCIDE DE GASPERI
Realizzato dall’Istituto Luigi Sturzo, offre informazioni, documenti e quant’altro. Un occhio a 360 gradi sul noto statista italiano.
www.degasperi.net
Categoria: Politica e societa’

DANTE ALIGHIERI
Qui e’ disponibile una biografia del sommo poeta, a 687 anni dalla sua scomparsa.
URL: http://biografie.studenti.it
Categoria: Arte e cultura

Borse fluttuanti, ancora lontane dalla stabilità

Rosso in marcia indietro, ma la stabilità è lontana

(ASCA) – Roma, 7 ott – A meta’ seduta Piazza Affari riduce il rosso con l’S&P/Mib a -0,23% anche sulla scia delle indicazione che arrivano dai future sulle Borse Usa, tutti positivi. ”Ma il mercato restera’ prevalentemente tecnico in attesa delle parole di Bernanke”, commenta un trader. Il presidente della Fed, Ben Bernanke, interverra’ stasera a un convegno. I volumi degli scambi sono sostenuti con oltre 13 mila eseguiti sul future, la lettera continua a colpire gran parte dei bancari, ad eccezione del rimbalzo tecnico di Intesa SanPaolo (+3,68%). Per il resto abbondano i ribassi: Bpm (-,6,96%), Unicredit (-4,08%), Bmps (-3,70%), Ubia Banca (-1,95%). Non diverso il destino dei ciclici: Impregilo (-7%), Fiat (-5,6%), Buzzi (-3,02%). Vendite anche sulle tlc, Telecom (-4,56%), piu’ contenuto il calo di Fastweb (-2,49%). Tiscali a 0,744 euro ha toccato il minimo storico. Rimbalza l’energia dopo la debacle di ieri: Enel (+1,98%), Enel (+2,07%), Tenaris (+7%).

Sj- Preoccupati i nostri lettori spoletini e non solo per il crollo delle borse

Nei prossimi mesi

si vedranno gli effetti nefasti

dell’andamento pazzo

delle borse di questi giorni,

come difendersi?

Caro Direttore,

da qualche giorno, non dormo affatto tranquillo. La bufera finanziaria che sta investendo tutto il mondo potrebbe abbattersi anche sulla nostra città dove già non possiamo vantare una florida economia. Mi sconcerta il fatto che molti di noi hanno investito in titoli e obbligazioni, fidandoci completamente degli addetti ai lavori, ed essendo molto ignoranti in materia non abbiamo mai chiesto, dove finissero i nostri soldi e su quali canali venissero investiti.

Mi piacerebbe capire anche dall’informazione che quotidianamente ci offrite se le Banche presenti in città, hanno dichiarato palesemente eventuali perdite legate a questo momento pazzesco economico dove le borse hanno la febbre a quaranta.

Rispettosamente

N.G.

Gentilissimo signore,

Lei ha posto un problema serissimo di cui ancora poco si parla a livello locale, è chiaro che la nostra comunità non potrà essere un’isola felice. Alcuni investimenti vengono fatti sempre controllando lo stato delle banche o delle assicurazioni prima di fare qualsiasi investimento e ad esempio, il colosso bancario Lehman Brothers, aveva le carte in regola fino al giorno prima del crollo verticale.

Giusta dunque la sua preoccupazione che poniamo all’attenzione dei tanti operatori del territorio, invitandoli a far conoscere la sitazione reale del rischio dei tanti clienti che hanno investito, magari in quei titoli che sono nell’occhio del ciclone e per capire anche, come ci si può difendere da eventuali perdite.

Il momento drammatico che tutto il mondo attraversa ha connotazioni stranissime, come dichiarava ieri lo stesso Profumo (Unicredit), -è uno sconvolgimento borsistico mai visto prima-, anche se ha tranquillizzato i clienti dichiarando l’assoluta solidità di una delle banche più importantinel quadro economico nazionale e internazionale.

Tutti invitano alla calma e ad una visione reale delle cose, è comunque importante andare presso il proprio istituto di credito e chiedere lumi sugli investimenti fatti, onde evitare nei prossimi mesi brutte sorprese.

Intanto 27 paesi europei firmano un accordo per la difesa degli investitori dopo il suggerimento di Silvio Berlusconi.

Mariolina SAVINO

Sj- Pasquale Megna, comandante dei Carabinieri di Spoleto intervenuto a Ponte di Ferro dove si è consumato l’orribile omicidio

Terrificante l’omicidio di una giovanissima rumena

Il comandante Pasquale Megna, Capitano dei Carabinieri di Spoleto

(UJ.com) BASTARDO (Giano dell’Umbria) di Marcello Migliosi – Una giovane romena di 24 anni è stata uccisa, a morsi e a testate, dal compagno 23enne. La tragedia si è consumata, poco dopo le 19, in una abitazione del Villaggio Enel, a Bastardo, a Giano dell’Umbria. Da quanto è stato possibile apprendere, direttamente dal Comando provinciale dei Carabinieri di Perugia, si tratta di una ennesima tragedia passionale. I due, romeni entrambi, si ritrovavano in una delle nuove abitazioni del Villaggio Enel (dove viveva la vittima), nei pressi della tanto contestata Centrale di Bastardo. Non si conoscono ancora le cause della belluina e mortale aggressione, ma pare che tra i due le liti fossero all’ordine del giorno, a causa della gelosia dell’uomo. Il 23enne, che viveva altrove, ha già confessato ed è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia comando di Spoleto. Domani mattina è in programma – ma non è confermato – una conferenza stampa, cui parteciperà anche il procuratore della Repubblica di Spoleto, dottor Riggio. I Carabinieri intervenuti sul luogo dell’omicidio erano al seguito del capitano comandante della compagnia di Spoleto, Pasquale Megna.