CASCIAJOURNAL- LO ZAFFERANO, LA RISCOPERTA DEL GUSTO

Mostra Mercato Zafferano Purissimo di Cascia

Mostra Mercato Zafferano Purissimo di Cascia Cascia durante L’ultimo week-end di ottobre è teatro della mostra mercato dedicata allo zafferano purissimo coltivato nel territorio casciano. Questo prodotto di straordinaria qualità è stato reintrodotto in Valnerina dopo qualche centinaio di anni di inattività, ora lo zafferano si sta riscoprendo per le sue grandi proprietà organolettiche, facendosi conoscere da un pubblico sempre più vasto.

Per maggiori informazioni contattare l’ufficio di accoglienza turistica al numero 0743/71147

CasciaJournal- ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE! ZAFFRAME DI CASCIA

CasciaJournal- ZAFFRAME DI CASCIA, MOSTRA DELL’ORO ROSSO DELLA VALNERINA


CASCIA 24 25 26 ottobre 2008

GLI INSPIEGABILI- BIC UMBRIA : CESSATA L’ATTVITA’ A SPOLETO ?


Da diverso tempo la sede della Bic Umbria localizzata nella zona industriale di Santo Chiudo risulta chiusa e all’ingresso appare un cartello con la dicitura “ l’attività è momentaneamente sospesa “ con l’invito di rivolgersi a due numeri telefonici di Foligno.

La struttura in questione era sorta a Santo Chiodo con i fondi della legge 236/1993 come “Centro sperimentale di nuova imprenditorialità” al fine di costituire un punto di riferimento per lo studio e la valutazione di nuove idee imprenditoriali.
Un luogo insomma dove fornire agli aspiranti imprenditori del territorio spoletino un complesso di servizi di assistenza consulenza e formazione al fine di agevolare l’avvio di nuove imprese sostenedo l’aspirante imprenditore nella delicata fase di trasformazione dell’idea di impresa in una fattiva attività verificandone ricadute tecniche ed economiche.

Bic Umbria è una società partecipata da Sviluppo Italia e da enti ed istituzioni locali quali Gepafin, Sviluppumbria, Provincia di Terni, Comune di Foligno, ecc.. ed esistono altre due strutture di questo tipo localizzate nella zona industriale di Sabbione per Terni ed in quella di La Paciana per Foligno. Queste due sedi oltre alle funzioni sopra citate, essendo dotate di ampie sale convegni, svolgono anche attività di convegnistica e possono essere utilizzate per tenere corsi di formazione.

Nell’ultima seduta di Consiglio comunale il consigliere David Militoni ha presentato al Sindaco richiesta di chiarimenti riguardo alla motivazione della chiusura e soprattutto in riferimento ai tempi nei quali si protrarrà la stessa.

SPORTJOURNAL- Grande schermo al Bowling per tifare la Maran versione serie A, domani pomeriggio

Maran maran MARAN MaraN!

La nostra redazione è con VOI!

Spoleto, 24/10/2008

Una prima di fuoco in tutti i sensi quella del calcio a 5 spoletino in serie A. Avversario della Maran sarà il temibile Montesilvano, guidato in panchina da Fulvio Colini, guru indiscusso del futsal italiano e grande amico di Monsignori per aver condiviso con lui la panchina del Perugia nella stagione 2006/2007, quella in cui i biancorossi disputarono la Coppa dei Campioni.
Una squadra, quella abruzzese, da anni tra le formazioni più forti (in bacheca anche una Coppa Italia) e annoverata tra le favorite del campionato, se non altro per avere nelle proprie fila quattro nazionali, tra cui Foglia, trascinatore indiscusso dell’Italia agli ultimi Mondiali, nonostante sia stato protagonista della sfortunata autorete che ha impedito agli azzurri di raggiungere la finale per l’oro. Proprio la condizione dei nazionali, appena rientrati dal Brasile, è uno degli enigmi che Colini dovrà risolvere prima di scegliere gli uomini da mandare in campo. Sicuramente non sarà della partita il grande ex, Guilherme Kuromoto, che si porterà dietro una squalifica dalla scorsa stagione; in dubbio anche lo stesso Foglia. Non da meno la Maran che ha 5 squalificati: Ricardo, Bruno e Fabiano Cavalli, alle prese con le sanzioni della corrida di Reggio Calabria; Pavanello e Castilho che devono scontare squalifiche ricevute, rispettivamente, con Virtus Gualdo e Palestrina. Non inseribile tra i convocati il baby portiere Manosso, con problemi burocratici, allo sprint il DG Luca Paloni ce l’ha fatta e almeno Danilo Frisselli sarà della sfida. Nella mischia anche gli under 21 Beqiri e Laudini.
Non drammatizza mister Monsignori.
“Siamo già molto orgogliosi di poter giocare una partita del genere e di esordire in serie A contro una delle squadre più accreditate del lotto. Siamo chiusi dal pronostico, ma stiamo lavorando molto bene e andiamo a Montesilvano per fare la nostra partita. D’altronde uno, finché non gioca, non deve assolutamente considerarsi sconfitto. E noi vogliamo partire con questo atteggiamento, anche se le assenze sono di quelle pesanti.”
Ulteriore lustro alla sfida sarà dato dal fatto che proprio Montesilvano – Maran Spoleto sarà la prima partita ad essere ripresa dalle telecamere di Rai Sport Più; cosa che ha imposto il posticipo dell’orario di inizio alle 18.30. La “curva” del tifo bluarancio si ritroverà al Bowling Spoleto, dove, sul maxi schermo, saranno proiettate le immagini della partita: un succoso antipasto di quello che sarà il PalaPaternesi di Foligno sabato prossimo, in occasione dell’esordio casalingo contro il Pro Scicli.
Probabile formazione Maran Spoleto: Barigelli, Laudini, De Moraes, Gabù, Rossa, Algodão, Paolucci, Beqiri, Frisselli, Caetano, Zancanaro, Salci. All. Monsignori


LA COMUNITÀ MONTANA DELLA VALNERINA CHIEDE LA TUTELA DELLE SCUOLE DI MONTAGNA


Piccoli, ma efficienti istituti

sono un bene troppo importante

per l’intera collettività

A cura di Agnese BENEDETTI

NORCIA- Le scuole di montagna non debbono essere chiuse, ma valorizzate e tutelate, perché rappresentano da sempre una risorsa umana e culturale e un servizio insostituibile per la crescita del territorio e per fronteggiare lo spopolamento.
La Comunità Montana della Valnerina lo ha sottolineato in un ordine del giorno difendendo la presenza delle scuole nei suoi Comuni, specialmente in quelli più piccoli.
La mancanza della Istituzione scolastica creerebbe un grosso disagio non solo per i ragazzi e le loro famiglie ma per tutta la Comunità. Per questo l’ente montano non si limita a esprimere una giustificata preoccupazione per il piano programmatico del ministero dell’Istruzione, basato su parametri numerici che mettono in pericolo la sopravvivenza di diversi plessi scolastici del territorio, ma avanza una serie di proposte che mirano a conservare e a migliorare quelli presenti.
Viene richiesto il riconoscimento del ruolo di presidio che la Scuola svolge nelle picccole realtà e il rispetto della Costituzione quando essa afferma il diritto allo studio per tutti e tutela la specificità montana.
Vengono sollecitati, innanzitutto, criteri di calcolo specifici che tengano conto delle situazioni territoriali nel considerare il rapporto alunni per classe e organici del personale, nonché il superamento delle difficoltà relative al precariato e alla mancanza di continuità educativa collegata ai turn over, per evitare che ogni anno o troppo spesso i ragazzi cambino insegnante o dirigente.
Gli amministratori della Comunità Montana mettono in evidenza anche gli altri problemi di cui soffrono le scuole ubicate nei comuni orograficamente disagiati, come la diffusione delle pluriclassi che pone i docenti di fronte a difficoltà professionali del tutto particolari o l’esiguità del numero di alunni che in base ai criteri nazionali non consente di accedere a risorse materiali e professionali adeguate ai bisogni del territorio. Oltre a ciò indicano e chiedono maggiori sforzi finanziari da investire sulla vivibilità e sulla sicurezza delle strutture scolastiche.
Chiedono il mantenimento dei plessi scolastici e l’approvazione di strumenti che favoriscano le forme associative per il miglior utilizzo delle risorse al fine di garantire adeguati servizi di trasporto, mensa, assistenza, integrazione e la gestione in rete delle attività didattiche.
Un’istanza forte, infine, viene presentata per favorire la sperimentazione di modelli organizzativi originali (ad esempio l’uso di tecnologie didattiche o l’articolazione di nuove figure professionali), a partire dalle esigenze dell’apprendimento, piuttosto che subordinare questo a criteri economici elaborati sul modello urbano. Altrettanto importante è la costituzione di una banca di buone pratiche a livello nazionale, con la prospettiva di fornire esempi da cui attingere e in cui riversare la propria esperienza.

SJ- Ingresso del nuovo parroco a S. Rita in Spoleto

Padre Randy Beniga Tibayan

verrà immesso domenica

dall’arcivescovo Fontana

Domenica 26 ottobre alle 10.30, nella chiesa di S. Rita in Spoleto, si terrà la celebrazione liturgica per l’ingresso del nuovo parroco, padre Randy Beniga Tibayan. Sarà l’arcivescovo, mons. Riccardo Fontana, ad immettere in sede il nuovo frate, di origine filippina, trentanove anni, appartenente all’Ordine degli Agostiniani Scalzi (OAD).

Padre Randy è stato chiamato a condurre la comunità di S. Rita, dopo due anni dalla sua ordinazione sacerdotale, ma vanta già esperienza di vita parrocchiale. Al suo fianco, c’è padre Luigi Sperduti, che torna a Spoleto, dopo aver già trascorso un periodo nella parrocchia agostiniana, dalla fine del 2000 al luglio 2004.

TIPICOJOURNAL- XI edizione di “Frantoi Aperti” presentato AL “SALONE DEL GUSTO” TORINO

ITALIA
venerdì 24 ottobre 2008
FRANTOI APERTI AL SALONE DEL GUSTO DI TORINO
fonte: redazioneclick direttore Mariolina Savino

Conoscere un mondo affascinante e vivere l’Umbria in un modo inconsueto, attraverso il sapore inconfondibile del suo olio: Giuliano Nalli, sindaco di Trevi, Paolo Morbidoni, vicepresidente delle “Città dell’Olio” e l’assessore all’Agricoltura della Regione Umbria Carlo Liviantoni hanno presentato così al “Salone del Gusto” di Torino spirito e finalità della XI edizione di “Frantoi Aperti”, la manifestazione che si svolgerà l’1 e il 2 novembre a Trevi, per iniziativa della “Strada dell’Olio Dop Umbria”, del “Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria” e dell’Associazione “Città dell’Olio”.


26 i frantoi che parteciperanno all’iniziativa, nei 7 comuni aderenti all’iniziativa (Campello sul Clitunno, Foligno, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Spello, Spoleto e Trevi), degustazioni e numerosi eventi collaterali – hanno spiegato stamani Nalli e Morbidoni di fronte ad una platea di giornalisti specializzati della stampa nazionale, in una conferenza-stampa tenutasi presso lo “stand” umbro del “Salone del Gusto” -, per promuovere la “Dop Umbria”, suddivisa nelle 5 “sottozone” dei Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani, Colli del Trasimeno, Colli Amerini e Colli Orvietani. “Cinque ‘sottozone’ della ‘Strada’ – ha spiegato il sindaco di Trevi Giuliano Nalli -, che rappresentano cinque percorsi uniti da un unico filo: una proposta per il turista colto, in grado di saper cogliere il profondo legame che c’è fra prodotto e territorio. ‘Frantoi Aperti’ – ha continuato Nalli – vuol essere una chiave di accesso per l’Umbria e le sue piccole città, la porta che introduce in una vita rurale millenaria, che ha saputo trasformarsi, conservando la tradizione”. È in questo quadro – ha sottolineato il sindaco di Trevi – che il frantoio è stato “rivisitato e ricostruito”, reso “polifunzionale”, nel senso di saper trasmettere, attraverso la degustazione, anche una “rappresentazione vissuta dell’area e del contesto”. Si tratta di un progetto condiviso da produttori, associazioni ed istituzioni, che si pone – ha detto ancora Nalli – come “una proposta integrata per valorizzare l’Italia ‘minore’, che minore non è, rispetto a tutto quanto è omologato”. E nello stesso tempo – ha aggiunto – è una concreta proposta per i giovani, perché possano dedicarsi con soddisfazione ad una agricoltura diversa, ricca di significati culturali, e soprattutto “multifunzionale”.
“È un evento importante – ha detto l’assessore all’Agricoltura della Regione Umbria Carlo Liviantoni – che racchiude in sé tutta la qualità dell’offerta umbra, un evento forte che fa il paio, nel settore del vino, con ‘Cantine Aperte’: e così entrambe le manifestazioni – ha sottolineato – contribuiscono a valorizzare quei ‘gioielli’ umbri, che sono l’olio e il vino: momenti straordinari ed unici, così come sono straordinari ed unici i prodotti di eccellenza e tipici dell’agricoltura umbra”.
L’annata dell’olio sarà ottima – ha ricordato Paolo Morbidoni – sia dal punto di vista della produzione che da quello chimico e organolettico. È una produzione, quella dell’olivicoltura umbra, che si attesta intorno al 2 per cento del totale italiano e che rende l’Umbria protagonista sul mercato italiano. Durante “Frantoi Aperti”, si svilupperanno, a cura dei comuni interessati, otto itinerari: musica, gusto, teatro, arte e cultura, natura, benessere, folklore, “musei aperti”, musei, cioè, che apriranno i battenti proprio in occasione della manifestazione, come il Museo della Cultura e della Civiltà Contadina a Palazzo Casagrande, Campello sul Clitunno; Palazzo Trinci a Foligno; il Museo della Civiltà dell’Olivo a Trevi.
Momenti di folklore sono stati organizzati a Campello sul Clitiunno (Mercatino dell’Antiquariato e del Collezionismo, Spoliazione della Frasca, canti popolari e stand gastronomici); a Spoleto (stand di prodotti tipici); e a Trevi (Farmer’s Market, con l’esposizione e vendita di presìdi “Slow Food” dell’Umbria e della Campania).

ItaliaJournal- Torna L’ora legale

Lancette un’ora indietro sabato notte

Risparmiati in sette mesi

99 milioni di euro

Italia, 24/10/2008

Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre l’Italia sposterà le lancette degli orologi un’ora indietro per passare, dopo 7 mesi di ora legale, all’ora solare. Durante i 7 mesi di ora legale, dal 30 marzo al 26 ottobre 2008, grazie proprio a quell’ora di luce in più al giorno che permette di ritardare l’utilizzo della luce artificiale, sono stati risparmiati in totale 646,2 milioni di kilowattora, un valore pari alla metà dei consumi domestici annui di Bologna e della sua intera provincia.
In termini di costi, considerando che per il cliente finale un kilowattora è costato, nel periodo in esame, in media circa 15,3 centesimi di euro al netto delle imposte, l’Italia ha risparmiato con l’ora legale quasi 99 milioni di euro (+17,3% sul 2007). Dal 2004 al 2008, l’Italia ha risparmiato, complessivamente, 3,1 miliardi di kilowattora, pari ad un valore di circa 400 milioni di euro.

E’ quanto ha rilevato Terna, la società responsabile in Italia della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione. Quest’anno si e’ registrato un incremento nel risparmio di +0,15% sul 2007 con un milione di kilowattora in piu’ rispetto allo scorso anno (645,2 milioni di kWh nel 2007). Nel dettaglio: ad aprile si e’ avuto un risparmio di oltre 169 milioni di kWh, a maggio di 86,7 milioni di kWh, a giugno di 34,5 milioni di kWh, a luglio di 35,5 milioni di kWh, ad agosto di quasi 38 milioni di kWh, a settembre di 85,3 milioni di kWh e ad ottobre di 197 milioni di kWh. I mesi di aprile e ottobre hanno fatto registrare, come di consueto, il maggior risparmio di energia elettrica.

Ciò è dovuto al fatto che questi due mesi hanno giornate più “corte” in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell’intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un’ora, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attivita’ lavorative sono ancora in pieno funzionamento.

Nei mesi di estate piena come luglio e agosto, invece, poichè le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile, l’effetto “ritardo” nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali ed è percio’ meno marcato in termini di risparmio di elettricita’. Dalla home page del sito Terna, http://www.terna.it, è visibile la “curva di carico” che rappresenta l’andamento del consumo di energia elettrica in Italia in tempo reale.