Sj-BELLI C’E’ POSTA PER TE, PETRINI REPLICA “QUESTIONE DI STILE!”

FARE I POSTINI CI DIVERTE…

….MI SENTO TANTO MARIA DE FILIPPI!

LA RISPOSTA DI RITONO N°3

Petrini Carlo
Consigliere Comunale di Spoleto
Alleanza Nazionale
per Il Popolo della Libertà

“ ProLoco di Spoleto ”
Gita a Firenze per il Mercatino di Natale

Il qualità di Consigliere Comunale eletto, condividendo il pensiero di alcuni Soci della stessa Pro Spoleto, contrari alla organizzazione da parte della Pro Loco, della Gita al Mercatino di Natale a Firenze, ho ritenuto opportuno esprimere le considerazioni fatte nell’articolo di ieri.

Il mio intervento è riferito ad una questione di FORMA e non di sostanza, ma soprattutto mi sembra di non aver fatto nessun riferimento alle persone, siano esse Presidente o soci della stessa Associazione.

Forma e stile che è evidente, non sono qualità proprie del Sig. Luciano Belli, Presidente della Pro Spoleto, che ha concentrato la sua replica su una serie di epiteti alla mia persona.

Forma: perché un Presidente di un Associazione, dovrebbe avere la responsabilità di rispondere delle proprie decisioni, che magari non tutti condividono e che comunque in democrazia si possono sempre mettere in discussione.
Ricordo al Presidente che in occasione della gita all’Outlet, le critiche le sono giunte dal Consigliere Comunale Petrini Carlo, ma anche da suoi Soci, e soprattutto da diverse Associazioni di Spoleto, tanto che se non mi sbaglio, mi sembra abbiate avuto un ripensamento con conseguente annullamento della Gita.

Stile: non le ho dato dell’insensato, non le ho dato dello stupido, non le ho dato dell’ignorante, non le ho dato dell’insensibile, non le ho dato del distratto, non ho detto che non è intelligente, non ho detto che è superficiale, non ho detto che esercita la sua qualità di Presidente per interessi personali, non ho detto che non fa il suo dovere, non l’ho invitato a vergognarsi, non mi sembra di aver insultato né Lei né la sua Associazione, come lei ha con me ripetutamente fatto, anzi ho lodato quanto di buono fa la Pro Loco per la Città di Spoleto.

Francamente mi sarei aspettato una risposta di maggiore interesse, finalizzata all’argomento e non con riferimenti personali che non interessano senz’altro la società che per incarichi diversi comunque rappresentiamo.

La invito, a rileggersi attentamente quanto da me scritto, e non ho certo problemi, se lo riterrà opportuno, ad un aperto confronto.

Distinti Saluti.
Consigliere Comunale
Carlo Petrini

Spoleto, 26/10/08

CasciaJournal- SAPORI DI MONTAGNA E DI COLLINE A CASCIA NELLA RIUSCITA MOSTRA DELLO ZAFFERANO

CASCIA
domenica 26 ottobre 2008
ATPAI-PROFUMI DI MONTAGNA E DI COLLINE A CASCIA NELLA AFFOLLATA MOSTRA DELLO ZAFFERANO
fonte: in diretta per voi Mariolina SAVINO

Che meraviglia, oggi Cascia rappresentava proprio lo spaccato di una piccola fetta d’Italia!

Da Modica (Sicilia)  a Tito (Basilicata) a Altamura (Puglia) all’Umbria, tutte unite da un filo gastronomico unico, partendo dallo Zafferano protagonista illustre dell’evento alle castagne, alle olive e olio nuovo di Trevi, Pane di Altamura, fantastici Caciocavalli di Tito, ai dolci e alle liquirizie di Sicilia e Calabria! Un tripudio di gusti e sapori forti nella loro semplicità in una piazza, quella casciana gremita e gioiosa. Non è mancato quel pizzico di folclore con un gruppo di spoletini che nel loro costume di scena hanno movimentato la giornata con canti e balli, esibendosi senza sosta.
E’ soddisfatto Marco Altieri assessore al Turismo e Patron dell’evento dedito allo zafferano, Mostra mercato che ormai annovera diverse primavere. Il sindaco Professor Gino Emili, non si è sottratto alla foto di rito con due splendide fanciulle a memoria di questa particolare giornata, che ha profuso profumi e sapori a tusiti e ai visitatori. La mostra dllo Zafferano ha ormai guadagnato uno spazio importante fra gli eventi umbri di prima grandezza per quanto riguarda il tipico e secondo noi, ha davvero un grande futuro di sviluppo per gli anni a venire.

RomaJournal- Prove tecniche di opposizione ricompattata?

L’Opinione

di Mariolina Savino

Finalmente gli italiani che non la pensano come il Cavaliere cominciano a vedere uno spiraglio di opposizione. Il buon Veltroni attacca, ammicca, fa pace e poi si arrabbia con quel Premier che dalla sua, ha l’età e dunque l’esperienza. Fermo restando che la battaglia dei numeri fa sorridere c’è chi è convinto che quella di ieri sia stata una grande “battaglia civile e dimostrazione pacifica di piazza”, dall’altro canto c’è pure chi si chiede che ci stavano a fare tanti italiani ieri a Roma, gita in porta?

La Gelmini ha proposto una legge, ma al di là se giusta o no, rimane un fatto curioso, con le mie cinquantuno primavere posso dire ad onor del vero che non ricordo, da Misasi a tutti i ministri della Repubblica per l’istruzione, una volta e dico una, che non si è scatenato il finimondo!

La scuola unisce gli italiani?

Bene mettiamo a frutto questa vivacità popolare, per trovare una soluzione che non sia l’antiberlusconismo ormai sdrucito e senza senso… PROPOSTE SIGNORI, serie, motivate e senza tante chiacchiere di piazza, perchè la gente ne ha davvero abbastanza.

I più felici a riconoscere una opposizione seria saranno proprio quelli del Governo.

E lo saranno anche gli stessi italiani che hanno nel cuore un modo differente di risolvere le cose, ma non si gliochi con la politica attraverso le sviste volute della stampa o le facili interpretazioni di leggi che dicono una cosa e vengono lette per dirne strumentalmente un’altra! I bambini che ci fanno con un cartello dove c’è scritto: in lotta per la scuola, in un istituto elementare di Torino? E quel signore intervistato su Rai Uno che protesta elencando una serie di fesserie che proprio non hanno nulla a che vedere con la realtà? La Scuola italiana è un altro buco nero dove bisogna mettere le mani. Una Casta per dirla alla Rizzo. Possono dispiacere i tagli, ma non si può protestare e basta, bisogna andare avanti con cognizione di causa e se tanto bene ha fatto Veltroni nello scorso governo, come mai ha dovuto fare prove tecniche di opposizione ieri a Roma “Risorgendo” come titolava questa mattina l’ironico quotidiano Il Riformista di Polito?

Sj- Le intemperanti interrogazioni di Carlo Petrini fanno imbufalire la Pro Loco di Spoleto

Ed ecco la risposta stizzita del presidente Luciano Belli

che pubblichiamo integralmente

Domani convocheremo un Consiglio urgente e straordinario della Pro Spoleto e del Comitato Locale Spoletino delle Pro Loco cittadine dei Comuni di  Campello e Spoleto. Ovviamente all’ordine del giorno ci saranno le continue, insensate accuse che provengono dal consigliere comunale Petrini; in quella sede potremmo decidere di sospendere le attività delle Pro Loco a cominciare proprio dalla “Mostra Micologica e delle Erbe” programmata per i giorni 8 e 9 novembre a Palazzo Leti organizzata in collaborazione con il Comune di Spoleto nell’ambito di  Spoleto Tipica.
Una stupidaggine resta tale anche se ha l’opportunità di essere pubblicata, ma sollecita comunque una risposta,  non perché ne valga la pena, ma sono talmente gravi le sue affermazioni e siamo talmente stufi noi di veder così mal ripagate,  da un consigliere comunale, tutti gli sforzi che quotidianamente il Consiglio Direttivo, impiegando  il proprio tempo libero e con le sole risorse che ci vengono dalle quote degli associati e dai contributi privati che generosi e intelligenti, loro, mantengono in piedi la nostra Associazione, che una risposta si impone.
Siamo stufi che un consigliere dimostri tanta ignoranza e superficialità sulle vicende cittadine mentre dimostra sensibilità solo davanti ai suoi presunti lesi interessi di lavoratore. Non so se il consigliere in questione abbia scorso le proposte che abbiamo sottoposto alla Amministrazione Comunale di Spoleto per accedere al tesoretto dei contributi, ne dubito altrimenti non avrebbe scritto le cose che scritto, ma   se lo ha fatto  non ha prestato la giusta attenzione (anche se sarebbe suo dovere) perché altrimenti si dovrebbe vergognare di insultare continuamente l’Associazione più antica di Spoleto  che sono orgoglioso di presiedere.
Quanto al dibattito che vuole proporre al Sindaco e al Consiglio Comunale,  chiedo che  sia pubblico e che a quel dibattito la Pro Spoleto possa partecipare perché in quella occasione emerga lo straordinario contributo che le Associazioni Cittadine apportano alla città di Spoleto, dubito che il consigliere sia attento o interessato a tutto l’impegno, che decine di volontari di tutte le Associazioni, profondono  nel corso dell’anno.
Grazie dell’accoglienza sul Vostro giornale.
Il Presidente della Pro Spoleto Luciano Belli

Sj-Il nostro portale www.SpoletoClick.it sta compiendo le lune per venire al mondo!

SPOLETO
domenica 26 ottobre 2008
SPOLETOCLICK. FARE, SAPER FARE, FAR SAPERE AGLI ALTRI CHE SAI FARE!
fonte: Mariolina Savino direttoreclick@gmail.com

Siamo giunti alla, per così dire, seconda edizione di spoletoclick.

Si riparte con rinnovata forza ed entusiasmo da un alberello che stava solo soletto in una immensa prateria…lo ricordate?


Nulla sarà come prima, se non la passione di comunicare con i lettori, quella sconfinata massa di persone che cerca e trova di tutto un pò e un pò di tutto nelle nostre elucubrazioni giornalistiche, negli approfondimenti, nelle curiosità e negli eventi ricercati e diffusi con dovizia di particolari anche fotografici.
Non siamo ne bravi ne scarsi, SIAMO, e questo è ciò che importa.
Siamo presenti fin dove è possibile, siamo disposti a stare davanti al computer anche 24 ore di fila, siamo pronti a passare Natale e Pasqua, domeniche e feste comandate a scrivere, divulgare, fotografare un’Umbria che c’è, non virtuale ma reale, senza rincorrere la visita o il vil denaro, ma ponendo il punto sulla vericidà dei fatti cercando di non “passarcene” mai con le parole, insomma siamo quelli fuori dal coro.
Pronti alle sfide quando ci vengono lanciate, non siamo amorfi, apatici, svogliati, il nostro è un impegno con il lettore puro, quello che cerca in internet qualcosa che lo informi e lo diverta, che gli dia la voglia di viaggiare e scoprire quanto una piccola regione e piccole cittadine possono offrirgli per staccare la spina.
Siamo quelli che invitiamo tutti ad acquistare i quotidiani che sono sempre un bel modo di comprendere il mondo, siamo quelli che invitano i lettori a viaggiare in tutti i siti di informazione e non, non siamo in concorrenza con i colleghi che come noi, corrono da una parte all’altra cercando di offrire un ventaglio di informazioni che sono utili, e rendono edotti i lettori su piccoli e vasti territori.
Siamo quelli che amano internet e non disdegnano la capatina all’edicola al mattino, o che guardano tanti diversi canali in TV per farsi un’idea propria della realtà del nostro grande paese.
Abbiamo le nostre idee certo, ma se dobbiamo esprimere un pensiero non ci affidiamo mai alla dottrina di questo o quel partito, di questo o quel personaggio politico, se Berlusconi sbaglia va detto così come viene servito Veltroni a buon bisogno.
Le persone e in particolare le donne, che hanno il coraggio di dire ed esprimere le proprie opinioni non sempre in linea con l’idea di massa, a volte sono viste con un pizzico di malignità, ma credetemi non c’è nulla di più sano a questo mondo che avere la forza di pensare e il coraggio di dire ciò che si pensa.
E’ un valore assoluto, anche se questo costa anche in temini economici e non solo!

Il nostro portale http://www.spoletoclick.it sta compiendo le lune per venire al mondo, questa volta non più sotto il segno dei pesci ma dello scorpione…una scelta precisa, fatta con dovizia di particolari perchè finalmente, abbiamo imparato a difenderci dalla nostra stessa bontà! Non attacchiamo nessuno ma se provocati, lo scorpione saprà difenderci di sicuro…!
Battute a parte, carissimi lettori, abbiamo giocato in questi giorni annunciandovi l’immediatezza della pubblicazione in rete di Spoletoclick, facendovi apprezzare Umbriaclick nell’attesa, padre indiscusso di tutti i nostri portali.
Oramai è davvero questione di ore, potrete riappropriarvi del vostro portale preferito e l’impegno mio e dei nostri GV, Giornalisti Volontari ATPAI, sarà all’altezza del compito così come quello dei tecnici che ci hanno permesso di studiare la nuova grafica e l’usabilità di SpoletoClick.
Attendo tante visite e vi annuncio che al massimo martedì http://www.spoletoclick.it sarà in rete!

Hasta la vista con un click!

clikka sull’immagine

SJ- E FINALMENTE L’UMBRIA SPOPOLA IN LUNGO E IN LARGO CON I TIPICI D’AUTORE!

UMBRIA
domenica 26 ottobre 2008
L’UMBRIA AL “SALONE DEL GUSTO” DI TORINO: ESALTAZIONE DEI PRODOTTI TIPICI UMBRI
fonte:

I grandi “chef” dell’Umbria al servizio dei prodotti tipici e di presidio “slow food”, per esaltare, attraverso la cucina moderna, i saperi e i sapori della tradizione: nella spaziosa cucina allestita presso lo “stand” dell’Umbria del “Salone del Gusto” (con “Terra Madre” in corso di svolgimento a Torino).

Marco Bistarelli di Città di Castello, presidente dei “Giovani Ristoratori d’Europa” e Maria Luisa Scolastra di Foligno hanno inaugurato la nuova “filosofia” di presentazione dei prodotti tipici della regione: parlare, attraverso il concreto linguaggio della cucina, dell’eccellenza agroalimentare umbra.
Così i due piatti preparati dagli “chef” per una selezionata platea di giornalisti e gastronomi, ospitati nello “stand”, hanno ufficialmente inaugurato il nuovo corso, che proseguirà grazie all’associazione alla quale gli stessi “top chef” umbri hanno dato vita, chiamandola con un nome chiaro nei significati e nelle intenzioni: “Umbria Golosa”.
“È un modo per far conoscere i prodotti grazie alla cucina – dice Marco Bistarelli, che ha preparato un apprezzato piatto di roveja e involtini di quaglia al tartufo, mentre Maria Luisa Scolastra ha offerto piccione in salsa di roveja e patate con “quenelles” di riso alle rape (con il “sedano nero” di Trevi a far da base ad entrambe le preparazioni) -, una strada di cui da tempo abbiamo individuato la giustezza e che ora proseguiremo con continuità”. Dopo Bistarelli e Scolastra, si alterneranno ai fornelli dello “stand” dell’Umbria al “Salone del Gusto” altri top “chef” della neocostituita “Umbria Golosa”, come Gubbiotti, Ialenti, Trippini e Rosati: “special guests” in una cucina, per tutta la durata della manifestazione gestita da Salvatore Denaro di Foligno, che, fra un piatto e l’altro ammannito ai visitatori, ha annunciato la sua prossima partenza per gli Stati Uniti: su invito del “Culinary Institute of America”, il noto cuoco folignate spiegherà a studenti di cucina e cuochi americani, da “visiting professor” e “ambasciatore” dei prodotti umbri in California e a New York, le meraviglie del farro, della fagiolina del Trasimeno e della cicerchia, oltre a quelle della “porchetta”, dell’agnello e del pollo alla umbra. “Un bel riconoscimento alla nostra cucina – sottolinea Salvatore Denaro -, di cui, grazie alla giornalista Sara Harmond Jankins, si è occupata di recente anche una rivista prestigiosa come il ‘Food&Wine Magazine’”.
Nell’ampio padiglione che il “Salone del Gusto” dedica ai presìdi “Slow Food”, l’Umbria è presente con il “sedano nero” di Trevi e con la “roveja” di Cascia: “Per noi è stato un vero e proprio battesimo – dicono Alberto Mattioli, Annibale Bartolomei e Leonardo Fugazza, che offrono un saggio del loro sontuoso sedano, croccante e senza fili, accompagnandolo con formaggio molle e miele -, è un’esperienza davvero eccezionale per far conoscere il nostro prodotto”. “Entusiasmante – commenta l’esperienza di Torino la signora Silvana Crespi di Cascia, al bancone della sua “roveja” – finalmente una manifestazione dove il contadino è protagonista, come dovrebbe essere tutto l’anno, e invece non è”. “È veramente una bella esperienza – dice Maurizio Sparanide della condotta di Perugia di “Slow Food” -, è bella questa vetrina, bello poter condividere il gusto dei nostri prodotti con tanta gente interessata, bella la nostra prospettiva – annuncia – di aprire a Terni e Umbertide, dall’inizio del nuovo anno, mercati ‘slow food’ con cadenza settimanale”. E Giancarlo Picchiarelli, presidente della Comunità montana del Monte Subasio e dell’Associazione Nazionale “Città del Tartufo”, offre nel suo “stand” il pane tipico di Strettura (Spoleto) e la “ruota” di Corciano, sul quale, per il piacere e il gusto dei visitatori, fa piovere scaglie di tartufo bianco (con il burro) e, con l’olio, di tartufo nero.

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TREVIJOURNAL-GIULIANO NALLI INCASSA CON SODDISFAZIONE IL RISULTATO DEL SEDANO NERO DI TREVI AL SALONE DEL GUSTO (TO)

ITALIA
domenica 26 ottobre 2008
TREVI GRANDE PROTAGONISTA AL SALONE DEL GUSTO DI TORINO
fonte:

GIULIANO NALLI FELICISSIMO DEI RISULTATI DEL SEDANO NERO A TREVI, ANCORA UNA VOLTA L’UMBRIA PROTAGONISTA CON LE SUE MERAVIGLIOSE ECCELLENZE

Una fila lunghissima per assaggiare il sedano nero di Trevi e un variegato pubblico formato da europei, asiatici, americani e giapponesi.

Sono molto soddisfatti il Sindaco di Trevi Giuliano Nalli, l’assessore al Turismo Valentino Brizi e i tre produttori che in questi giorni partecipano al Salone del Gusto a Torino e che hanno portato quintali di sedano per la degustazione.
Il Comune di Trevi ha partecipato quest’anno per la prima volta alla celebre Fiera: i produttori, Bartolomei Annibale, Mattioli Angelo e Bartolomei Cesare, partiti alla volta di Torino fanno parte dell’associazione Produttori Sedano Nero: hanno trasportato dai loro campi il fresco ortaggio da far degustare al pubblico ed è stato un vero successo. Fotografato da tanti visitatori, ripreso dalle telecamere di Rai Uno e Canale 5 il sedano ha registrato file chilometriche agli stand degli agricoltori che sono stati presi letteralmente d’assalto. “ Un palcoscenico eccezionale – ha detto il
Sindaco di Trevi, Giuliano Nalli – la nostra presenza è stata significativa per la promozione di un ortaggio di qualità, come il sedano, che è stato apprezzato da tutti, dagli italiani come anche dagli stranieri: abbiamo anche preso contatti con i produttori di sedano rosso per poter creare, in futuro, una collaborazione ed uno scambio di saperi reciproci. Il sedano è un prodotto che sta diventando la punta di diamante di un innovativo modello di sviluppo economico per quelle località minori spesso preferite dai turisti rispetto ai circuiti tradizionali in quanto caratterizzate da natura, enogastronomia, tradizioni e beni culturali”. Piena soddisfazione è stata espressa dall’assessore al Turismo, Valentino Brizi, che ha ribadito come “ grazie alla costituzione dell’associazione Produttori di Sedano, nata da uno sforzo condiviso dell’amministrazione comunale che si è concretizzata a giugno di quest’anno abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con gli altri
presidi Slow Food, presenti in al Salone, e di far notare uno dei nostri prodotti di eccellenza del nostro territorio che, insieme all’olio di Trevi, ha riscosso un grande successo. Quando rientreremo a Trevi definiremo meglio- ha terminato l’assessore Brizi- il regolamento, ed il protocollo, per la coltivazione del sedano e soprattutto chi sarà colui che conserverà i semi del sedano che, secondo la tradizione, si tramandano di generazione in generazione; essere arrivati al Salone del Gusto è stato un grande successo per la nostra città.”

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