CasterlRitaldiJournal- Campione di potatura e scultore di Ulivi Parlanti

Emidio Martiniani, di Castel Ritaldi,

già ospite della nostra

Petite Galerie Culture con la Mostra

“gli Ulivi Parlanti”

Classe 1954, operaio agricolo dell’Istituto Sperimentale per l’Olivicoltura di Spoleto, è un grande esperto di potatura .

Da tanto tempo coltiva con grande passione un olivo bonsai che, in questi primi giorni di novembre ha offerto il meglio di sé con una produzione da guiness dei primati per una pianta del suo genere. Infatti, con enorme sorpresa anche da parte del suo padrone/curatore, il piccolo alberello ha prodotto più di 300 frutti .
Secondo Martiniani questo è un vero record a livello nazionale . Di sicuro è un record per lui che ha visto germogliare l’olivo giorno dopo giorno in un crescendo impressionante .

Tanto per fare un esempio comparativo un bonsai di olivo , di norma , produce 30/40 bacche ogni stagione. Per arrivare a oltre 300 insomma ci deve essere stato un qualche cosa di “ miracoloso “, tenutosi nello scorso mese di marzo a Monte Castello di Vibio , si è classificato al primo posto offrendo ai giudici una prestazione superba . Sempre nel mese di marzo , a Macerata , si è invece svolto il “ 6° Campionato Nazionale di Potatura dell’Olivo “ . Erano presenti 10 regioni italiane . Ogni regione presentava 6 partecipanti , per un totale di 60 concorrenti . Dopo una avvincente e tiratissima gara il maestro di forbici e cesoie di casa nostra si è classificato al secondo posto dando prova di grande esperienza e saggezza tecnica . Questo splendido risultato è il frutto di anni di lavoro e di una passione per gli alberi e la natura . Emidio Martiniani è anche un esperto di bonsai ed uno scultore del legno . A lui sono andati i sinceri complimenti dell’amministrazione comunale e del sindaco di Castel Ritaldi, Francesco Venturi, per aver dato lustro alla sua città e alla Regione Umbria .

SPOLETO JOURNAL- “Ricordo di Enrico Mattei”

Si è svolta a Spoleto, martedì 4 novembre 2008, ore 11:30, presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, la Conferenza Stampa di presentazione del “Ricordo di Enrico Mattei”

Da Jacopo FELICIANI

L’evento è stato organizzato dalla Società di Cultura G. Polvani con il Patrocinio del Comune di Spoleto e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio e dell’Eni.
Alla Conferenza stampa di presentazione dell’evento sono intervenuti in ordine cronologico il Presidente della Società di Cultura G.Polvani, l’Ing.Pietro Papi, il Segretario generale della Fondazione Carispo Sergio Zinni , l’Assessore alla Scuola, Formazione e Lavoro Patrizia Cristofori e l’Assessore alla Cultura Giorgio Flamini.
L’ing.Papi, in qualità di stretto collaboratore di Enrico Mattei ha ricordato la storia del Marchigiano che negli anni ’50 ha dato l’avvio allo Sviluppo della Penisola con le sue intuizioni nel campo energetico. La sua “Storia economica” incomincia nel 1945 come liquidatore dell’Agip (Azienda Generale Italiana Petroli – creato (Nda)con Regio Decreto il 3 aprile 1926 per l’industria e il commercio dei prodotti petroliferi in forma di Spa, ma in effetti un ente pubblico, il cui capitale sociale era 60% Ministero per il Tesoro, 20% Ina e 20% Assicurazioni Sociali. L’attività dell’Agip all’epoca ebbe alterne vicende per gli enormi scandali a partire dall’Affare Sinclair del ’24 che costò la vita al Deputato Matteotti, la secretazione nel’43 del pozzo scoperto a Caviaga), di cui intuì le enormi potenzialità, e riuscendo a convincere sia il Vanoni che A.De Gasperi di mantenere un gestore energetico Pubblico.
Le sue scelte furono essenzialmente di carattere sociale perchè non riteneva giusto che i produttori di un bene fossero privati delle iniziative. Per questo la sua azione venne concentrata specialmente in due direzioni:
la ricerca di nuove energie come politica aziendale interna e ricerca di accordi con i Paesi produttori dall’altra. Le scoperte di gas nella Pianura Padana permise la creazione dei metanodotti Snam (Società Nazionale Metanodotti- creata nel 1941 e sviluppata fortemente dal Mattei) per le Industrie e per le famiglie, accordi con la Merloni. Una delle sue creazine sarà l’Eni (Ente Nazionale Idrocarburi) 1953, e tante altre trovate passando a tutti i settori collegati all’energia. Il suo operato sicuramente dava fastidio tanto che ebbe solo sedici anni di operatività. Infatti la sua vita insieme a quella del pilota e di un giornalista Us ebbe termine il giorno 27 ottobre 1962 nel misterioso incidente aereo di Bascapè (Pv). L’interminabile ed interessante storia dell’Ingegnere venivano troncati dalla giornalista Antonella Manni che da coordinatrice dell’evento briosamente rinviava altri particolari alla Tavoila Rotonda di sabato.
Il Segretario generale Sergio Zinni ha puntualizzato che il Presidente Pompili è stato molto sensibile all’idea di dedicare uno spazio a Mattei come tutta la Fondazione.
Poi ha preso la parola l’Assessore alla Scuola, Formazione e Lavoro Patrizia Cristofori che ha sottolineato l’importante figura di E.Mattei come modello di ispirazione per gli studenti, specialmente in una realtà come quella di oggi.
Infine l’Assessore alla Cultura Giorgio Flamini ricollegandosi all’intervento della collega e prendendo spunto dal cane a sei zampe, embelma dell’Agip simbolo della corsa all’energia rinnovava la fiducia nei giovani per un ulteriore sviluppo economico e sociale del Paese.

Ricordando Enrico Mattei.
L’appuntamento è fissato a Palazzo Ancaiani (Piazza della Libertà) per il giorno sabato 8 novembre 2008 alle ore 10.00 per le scuole; e alle ore 17:00 per gli adulti con vari eventi compresa la tavola rotonda “Ricordando Enrico Mattei” con la partecipazione dell’Ing.Pietro Papi, il dott.Marcello Colitti e il dott.Massimo Faggiani tutti operanti a stretto contatto con il Mattei.

UMBRIA- “Gratta e vinci” irregolari, 600.000 sequestri

In azione la Guardia di Finanza in quattro città

05/11/2008

(UJ.com) PERUGIA – A seguito di una serie di controlli effettuati presso numerosi esercizi commerciali della Provincia di Perugia per verificare la corretta applicazione della normativa nazionale che disciplina i concorsi a premi tipo “Gratta e Vinci”, la Guardia di Finanza ha sottoposto a sequestro circa 600.000 tagliandi.

Le operazioni, partite sulla base di una serie di controlli operati presso bar e tabaccherie di Norcia, Cascia, Foligno e Città di Castello, che avevano portato al sequestro di circa 75.000 tagliandi, hanno permesso alla Compagnia di Foligno di rinvenire presso i distributori di zona ca. 520.000 tagliandi riconducibili a concorsi non più autorizzati e/o destinatari di Provvedimenti di cessazione da parte dell’Azienda Autonoma dei Monopoli di Stato.

Sei persone sono state complessivamente segnalate all’A.G. per varie fattispecie di rilevanza penale e all’A.A.M.S., che ha fornito un costante supporto alle Fiamme Gialle, per le numerose irregolarità amministrative accertate.

Sj- Ici, sospensiva cartelle, oggi incontro in Comune

spoletolungovista

Dopo innumerevoli interventi in merito alle cartele ICI relativi alll’adozione del nuovo piano regolatore, interventi che il capogruppo di A.N. Panfili della casa delle libertà Speranza e in particolare il Consigliere Profili hanno palesato irregolarià, oggi alle ore 17.00 presso la sala dei Duchi del Comune di Spoleto  AN CDL e FI hanno indetto una conferenza stampa verranno spiegati i motivi della nostra protesta per richiedere la sospensiva dei pagamenti delle cartelle ICI.
il capogruppo CDL SPOLETO
Gianluca Speranza

CittàdiCastelloJournal- MOSTRA MERCATO DEL “TARTUFO BIANCO PREGIATO DELL’ALTA VALLE DI TEVERE”

CITTÀ DI CASTELLO
mercoledì 5 novembre 2008
MOSTRA MERCATO DEL “TARTUFO BIANCO PREGIATO DELL’ALTA VALLE DI TEVERE”
fonte: redazioneclick

L’appuntamento di Città di Castello è ghiotto e prelibato dal 7 al 9 novembre

Difficile per il gourmet attento, non essere attratto dal fascino di un tartufo bianco pregiato dell’Alta Valle di Tevere. Un profumo acuto, inconfondibile e assoluto. Quel sapore ineguagliabile che si esprime nel palato, anche “nature” senza bisogno di accoppiamenti di salse e condimenti. E Città di Castello, immensa tartufaia, rinnova il suo appuntamento di prelibatezza enogastronomica, con la XIXX Mostra Mercato Nazionale.
La manifestazione, che tende a valorizzare il tartufo bianco o trifola, si svolgerà nel centro storico della città, dal 7 al 9 novembre 2008. Celebra il Tuber Magnatum Pico. Del resto propria nella sua denominazione scientifica, sta la pecularietà della sua caratteristica principale: magnatum. Perchè era destinato al palato dei magnati, dei grandi signori della tavola, quelli che non fanno questioni di prezzo. Del resto sua “eccellenza” il tartufo bianco, essendo più raro e pregiato non conosce crisi di mercato.
E’ un prodotto extralusso a cui non si può rinunciare, almeno una volta nella vita, recessione permettendo. E di questo ne era pienamente convinto, Pico, un medico torinese, che nel 1788, che fu il primo a descriverne le caratteristiche organolettiche. Il tartufo, ha avuto una storia nella storia. Il conte Camillo Benso di Cavour lo utilizzò come strumento diplomatico nelle sue attività politiche. Gioacchino Rossini lo definì “Il Mozart dei funghi”. Mentre per Lord Byron il suo profumo era fonte di creatività letteraria. Mentre Sancta Santorum della tavola era considerato da Alessandro Dumas.
Un week end ricco di iniziative, quello che caratterizzerà Città di Castello nel primo week di novembre, e che vedrà il coinvolgimento di noti chef, esperti e giornalisti provenienti da tutta Italia. Una grande manifestazione, che ospiterà anche altri prodotti tipici di bosco, come funghi, castagne, miele, marmellate con frutti di bosco, olio, vino e formaggi.

PROGRAMMA

Venerdi 7 novembre
ore 17,00 Piazza Matteotti – Inaugurazione manifestazione e degustazioni. Aperitivo e brindisi in piazza offerti da Parmigiano Reggiano e Bisol.
ore 18,30 Piazza Matteotti – SHOWCOOKING IN PIAZZA a cura dell’Associazione JRE Jeunes Restaurateurs d’Europe, con gli Chef Cristian Zana e Filippo Saporito e degustazione finale dei piatti preparati.
ore 19,00 Museo della Tela Umbra, Sala Rosa – APERITIVO LETTERARIO a cura di AIGS Accademia Italiana Gastronomia Storica e ALI&NO EDITRICE. “I comici dell’arte alla tavola del re” di e con la giornalista Francesca Bizzarri. Letture e divagazioni di Bruno Petronilli.
ore 21,00 Palazzo Bufalini, Sala degli Specchi – IL TARTUFO SOPRA UNA STELLA Cena di gala di apertura mostra coordinata dall’Associazione JRE Jeunes Restaurateurs d’Europe con Cristian Zana e Filippo Saporito. Gli chef si confronteranno sul tema del tartufo e i prodotti agroalimentari dell’Umbria. Dall’antipasto al dessert. I giornalisti ospiti seguiranno le fasi di preparazione dei piatti. Animazione curata da Alex Revelli e Susanna Cutini.

Sabato 8 novembre
ore 10,00 Piazza Matteotti – Apertura degustazioni – GIOSTRA DEI SAPORI a cura di AIGS Accademia Italiana Gastronomica Storica e dell’Istituto “F. Cavallotti” con degustazione finale dei piatti preparati. Con la partecipazione di BEPPE BIGAZZI (opinionista del programma RAI – La Prova del Cuoco).
ore 11,00 Piazza Matteotti – LABORATORIO DEL GUSTO a cura di Slow Food.
ore 12,00 Piazza Matteotti – SHOWCOOKING CHEF IN PIAZZA a cura dell’Associazione JRE Jeunes Restaurateurs d’Europe con lo chef Vincenzo Cammarucci e degustazione finale.
ore 15,30 Piazza Matteotti – GIOSTRA DEI SAPORI a cura di AIGS Accademia Italiana Gastronomica Storica e dell’Istituto “F.Cavallotti! con degustazione finale dei piatti preparati.
ore 17,00 Piazza Matteotti – LABORATORIO DEL GUSTO a cura di Slow Food
ore 17,30 Piazza Matteotti – SHOWCOOKING CHEF IN PIAZZA a cura dell’Associazione JRE Jeunes Restaurateurs d’Europe con lo Chef Marco Bistarelli e degustazione finale.
ore 19,00 Museo delle tradizioni popolari – APERITIVO LETTERARIO a cura di AIGS Accademia Italiana Gastronomia Storica e ALI&NO EDITRICE, “A TAVOLA NELLA ROMA IMPERIALE” con Susanna Cutini e Alex Revelli Sorini. Letture e divagazioni di Paolo Braconi.
ore 21,00 Palazzo Bufalini, Sala degli Specchi – IL TARTUFO SOPRA UNA STELLA – cena coordinata dall’Associazione JRE Jeunes Restaurateurs d’Europe con gli chef Vincenzo Cammarucci e Marco Bistarelli. Gli chef si confronteranno sul tema del tartufo e i prodotti agroalimentari dell’Umbria dall’antipasto al dessert.

Domenica 9 novembre
ore 10,00 Piazza Matteotti – Apertura Degustazioni – GIOSTRA DEI SAPORI a cura di AIGS Accademia Italiana Gastronomica Storica e dell’Istituto “F.Cavallotti” con degustazione finale dei piatti preparati.
ore 11,00 Piazza Matteotti – LABORATORIO DEL GUSTO a cura di Slow Food.
ore 12,00 Piazza Matteotti – SHOWCOOKING CHEF IN PIAZZA a cura dell’Associazione JRE Jeunes Restaurateurs d’Europe con lo chef Vincenzo Cammarucci e degustazione finale dei piatti preparati.
ore 12,00 Teatro Comunale, Sala Accademici – APERITIVO LETTERARIO a cura di AIGS Accademia Italiana Gastronomia Storica e ALI&NO EDITRICE, “Camminare in Alta Valle di Tevere” con Graziano Vinti, fisarmonica Claudio Ridolfi, intervengono Sandro Capitani, Alessandro Maurilli e Mauro Severini.
ore 15,00 Piazza Matteotti – GIOSTRA DEI SAPORI a cura di AIGS Accademia Italiana Gastronomica Storica e dell’Istituto “F.Cavallotti” con degustazione finale dei piatti preparati.
ore 16,00 Teatro degli Illuminati – Sandro Sangiorgi “Il matrimonio tra vino e tartufo: terra, maturità e persistenza”. Degustazione guidata.
ore 17,00 Piazza Matteotti – SHOWCOOKING CHEF IN PIAZZA a cura dell’Associazione JRE Jeunes Restaurateurs d’Europe con lo chef Marco Bistarelli e degustazione finale dei piatti preparati
ore 19,00 CHIUSURA MANIFESTAZIONE

E’ importante sottolineare l’importanza del tartufo come ingrediente principale negli infiniti piatti della cucina tipica umbra. Questo prodotto della terra, fonte di ricchezza e di notorietà, oltre al bianco pregiato dell’Alta Valle di Tevere, si raccoglie lo scorzone estivo e il nero di Norcia e Spoleto. Un dato. L’80% dell’intera produzione nazionale, viene lavorato, confezionato e commercializzato in Umbria, deliminato in un triangolo geografico ben definito, alla base del corso del fiume Nera e agli angoli dalle città di Terni, Spoleto e Norcia. Le zone di coltivazione: Città di Castello, Pietralunga, Valfabbiera, Gubbio,Valtopina, Giano dell’Umbria, Gualdo Tadino e Assisi.

Sj- Con Mario Rutili, Spoleto perde un altro figlio innammorato pazzamente della Sua terra

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A SPOLETO
mercoledì 5 novembre 2008
UN AMICO VERO, UN UOMO AUTENTICO,UNO SPOLETINO DOC, MARIO RUTILI
fonte: di Mariolina SAVINO

Scompare uno spoletino vero, un uomo riservato che sappiamo non avrebbe gradito tante parole ma solo un saluto.

Ciao Mario!

La nostra redazione particolarmente colpita dalla prematura scomparsa di un amico nonchè proprietario della nostra prima sede di redazione a Mercatello di Castel Ritaldi, volge un pensiero affettuoso alla moglie, la piccola immensa Orietta, ai figli Luca e Lucia e al cognato, il dottor Andreoli,
al quale Mario era particolarmente affezionato.

Mario Rutili, foto di Mariolina Savino