OROSCOPOCLICK DA ALBERTIGNOS MESCONSITOS CHE CI INFORMA SULLE PREVISIONI ASTRALI DEL 2009! LEGGI TUTTO!!!

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MONDO
lunedì 29 dicembre 2008
ALBERTIGNOS MESCONSITOS CI INFORMA SULLE PREVISIONI ASTRALI DEL 2009! LEGGI TUTTO!!!
fonte: Albertignos Mesconsitos

Il 2009 sta ormai per arrivare ecco le previsioni per tutto l’anno di spoletoclick.it ,
umbriaclick.it ,spoletonews.it!

Di questi tempi tutti fanno previsioni e oroscopi, anche noi dalla nostra redazione abbiamo interrogato le stelle con il nostro esperto, Albertignos Mesconsitos.

ARIETE:
Anno in cui raccogliere i frutti del 2008, non mancheranno piacevoli sorprese nel campo del lavoro e per quanto riguarda l’amore e le persone che ti stanno vicino sarai per loro un valido punto di riferimento e non dovrai farne a meno. Anno fortunato.

TORO:
segno che nell’anno 2009 godrà di un influsso positivo in tutti i campi, a cominciare dal lavoro per proseguire con l’amore. Non lasciarsi scappare le occasioni che quest’anno non mancheranno.

GEMELLI:
in ripresa da un 2008 non proprio felice. Il nuovo anno sarà più dolce del precedente anche se non propriamente perfetto, dovrai riacquistare la fiducia che ti era venuta meno. Amore in arrivo.

CANCRO:
il 2009 porterà qualche sorpresa non sempre positiva e del turbamento, il campo lavorativo richiederà maggiore impegno e in amore raccoglierai i frutti del 2008. Le soddisfazioni non mancheranno.

LEONE:
si avvereranno i progetti sui quali si era tanto lavorato, grazie ad una maggiore maturità finalmente acquisita. Scelte oculate da fare per quanto riguarda il denaro, mentre gli affetti vivranno dell’inerzia positiva dello scorso anno.

VERGINE:
un anno 2009 veramente positivo per questo segno; da cogliere l’occasione per fare progetti di lungo termine su più versanti: investimenti affettivi ma anche progetti di lavoro. Un 2009 pieno di fortuna.

BILANCIA:
anno difficile che richiederà pazienza e perseveranza. Non avventurarsi in nuovi campi e cercare di vivere delle rendite del 2008. Attenzione e cautela saranno indispensabili.

SCORPIONE:
tante saranno le occasioni da non lasciarsi sfuggire, da saper cogliere l’anno 2009 fortunato che porterà con sè tante sorprese sfruttate solo con un’adeguata apertura mentale.

SAGITTARIO:
le grandi fortune del precedente anno 2008 non si ripeteranno nel 2009 e sarà fondamentale sapersi riadattare alla normalità. Saper affrontare la sfortuna con la maturata esperienza del passato.

CAPRICORNO:
il 2009 è un occasione per andare incontro al futuro e dimenticare il passato. Cambiamenti che porteranno molta felicità, prosperità, e voglia di vivere la vita. Anno fortunato.

ACQUARIO:
concentratevi sui piaceri della vita e dimenticate la non troppa fortuna dell’anno 2008. Questo è un anno per riflettere e pensare al vostro futuro. Grandi progetti in arrivo.

PESCI:
un 2009 ricco di fortuna che darà tante soddisfazioni dal lato affettivo; tante soddisfazioni saranno date dagli amici anche se la vostra razionalità sarà messa alla prova, e le fortune che vi capiteranno saranno difficili da valutare. Vincite al gioco.

Mons. Fontana: “la Chiesa vi ringrazia per questa creature che avete in braccio”

Spoleto: grande festa in duomo con l’arcivescovo per i piccoli nati nel 2008 nell’ospedale di Spoleto

Spoleto, 29/12/2008

Mons. Fontana: “la Chiesa vi ringrazia per questa creature che avete in braccio”

La neve e il pungente freddo non hanno impedito, domenica 28 dicembre, ai piccoli nati nell’anno 2008 all’ospedale di Spoleto – poco meno di 600 – di salire nella chiesa cattedrale, per la consueta festa loro dedicata. I neonati, con i loro genitori, sono stati accolti in piazza duomo dal suono festoso di tutte e undici le campane della torre del duomo e da una melodia con zampogne, tipicamente natalizia. Un Babbo Natale ha distribuito dolci e piccoli regali ai bambini. L’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Riccardo Fontana, ha celebrato la messa nel giorno della festa della Santa Famiglia. Con il presule c’era parte del capitolo dei canonici e don Sem Fioretti, responsabile della pastorale familiare dell’arcidiocesi. Presente parte del reparto di Ginecologia e Ostetricia, con in testa il primario dottor Giulio Martines. C’era anche il sindaco di Spoleto, Massimo Brunini.
Mons. Fontana ha iniziato la sua omelia rivolgendosi ai genitori, definiti gli artefici di un coraggio che altri non hanno. “Le ragioni dei figli, ha detto, sono più importanti di tutto, anche dell’economia. Questa forse è la celebrazione più bella dell’anno, perchè ci sono i piccoli, che in chiesa non danno mai noia: non c’è lode a Dio più alta che le loro vocine. Voi, genitori, siete il segno e la forza che dà prospettiva alla nostra città. I figli non vanno solo generati, vanno anche cresciuti ed educati. Bisogna che la città e il territorio vi siano intorno: con i servizi necessari, con una rete educativa comune. C’è bisogno di una coralità: quando saranno giovani il lavoro ci sarà solo se insieme daremo futuro a questo territorio”.
Poi, il pensiero dell’arcivescovo è andati ai bambini. “I piccoli, ha affermato, sono immagine concreta della presentazione di Gesù al tempio. Sono anche l’identità collettiva di una storia che sarà tanto più bella, quanto più i loro genitori potranno contare su un crescente numero di adulti pronti ad aiutarli: su tutti noi. Un’antica decisione dell’Arringo medievale di Spoleto volle sul punto più alto del campanile del Duomo una sfera dorata, perché la luce riflessa aiutasse chiunque si fosse sperso nella valle a ritrovare le coordinate del vivere e la strada maestra. Quest’oggi, accogliendo i piccoli neonati, la città e la Chiesa trovano rinnovate armonie attorno a queste creature. La questione educativa ha oggi una sua oggettiva priorità su molte altre storie. Un eccessivo riferimento alla questione economica potrebbe essere quel venefico oppio che addormenta la società. L’uomo non ha soltanto da preoccuparsi per quel che ha da mangiare, ma anche su come esprimersi, come riuscire a cambiare il mondo con il lavoro e l’impegno sociale, quanto rispetto venga dato alla vita, dal suo primo sorgere, fino al suo naturale tramonto”.

Al Teatro “MERCADANTE DI CERIGNOLA” con Francesca Cappelletti

Francesca Cappelletti ha debuttato al teatro

“MERCADANTE DI CERIGNOLA”

La soprano spoletina Francesca Cappelletti, ha debuttato il 21 dicembre cantando la TURANDOT, nel ruolo di LIU’ , al teatro “MERCADANTE DI CERIGNOLA”, con L’orchestra sinfonica di Foggia, sotto la guida del direttore Felice Iafisco, con la regia di Marcello Colopi, e il coro del
conservatorio N.Piccinini di Bari.
Presenti alla rappresentazione, importanti personalità del mondo della lirica come Giancarlo Landini, critico musicale coordinatore della Rubrica Discografica dalla rivista “L’Opera”, il M° Antonio De Palma cantante lirico e ambasciatore del Verismo in Belgi, la M° Anna Vandi docente presso L’Accademia del S.Cecilia a Roma, Eisa Turlà docente del metodo Voice Craft, Giandomenico Vaccari presidente della Fondazione Petruzzelli di Bari, e Franco Fussi noto foniatra.
Un Parterre significativo per ascoltare un Opera molto importante ed anche la voce della nostra giovane speranza spoletina.