Sj- PASSIONE MOTO, TROPPO SPESSO MOTIVO DI DOLORE E LACRIME PER LE FAMIGLIE

GIORNALINO PICCOLE UMBRIE

CASTEL RITALDI
lunedì 7 giugno 2010
ANCORA LACRIME E SANGUE SULLE STRADE
fonte: REDAZIONE SPLETOCLICK
QUESTE SONO DI QUELLE NOTIZIE DI CUI MAI VORREMMO PARLARE NE SCRIVERE.
SIN DAL PRIMO POMERIGGIO CIRCOLAVA UN NOME DI UN GIOVANE, CHE AVEVA PERSO LA VITA, MA NON VI ERANO ULTERIORI PARTICOLARI, OLTRE AD UN CASO DI OMONIMIA CON UN RAGAZZO PIU’ PICCOLO.
OVVIAMENTE NON ANTICIPEREMO NULLA IN QUANTO I FAMILIARI PROBABILMENTE NON TUTTI, SANNO DELL’ACCADUTO MA CI UNIAMO FORTEMENETE ALLA FAMIGLIA, PER LA GRAVISSIMA PERDITA CHE OGGI LI HA COLPITI, IN UNA TRANQUILLA DOMENICA DI GIUGNO.
L’INCIDENTE MORTALE E’ AVVENUTO IN LOCALITA’ VALLOCCHIA, NEI PRESSI DI SPOLETO, DOVE IL RAGAZZO PARE ABBIA PERSO IL CONTROLLO DEL MEZZO.
I CARABINIERI STANNO INDAGANDO PER I RITUALI ACCERTAMENTI.

AGGIORNAMENTO:
DANIELE BEDDINI, FIGLIO UNICO E AMATISSIMO, RAGAZZO DAL SORRISO SOLARE E DOCISSIMO, SCOMPARSO IERI NEL TRAGICO INCIDENTE DI MOTO, MENTRE TRANSITAVA IN UN TRATTO DI STRADA DELLA VALLOCCHIA, ERA PROPRIETARIO CON I GENITORI DI UN BAR IN VIALE TRENTO E TRIESTE A SPOLETO.
CASTEL RITALDI E’ SCONVOLTA DAL LUTTO CHE IERI HA COINVOLTO TUTTA LA CITTADINA. FIN DAI PRIMI MOMENTI DOPO L’INCIDENTE, GIA’ CIRCOLAVA INSISTENTEMENTE FRA I GIOVANI DEL PAESE IL NOME DEL GIOVANE CENTAURO.
LA NOTIZIA HA POI TROVATO PURTROPPO CONFERMA NELLE ORE SERALI.

Sj- extravergine, passione umbra e italiana!

L’Olio extravergine umbro e italiano:

Non è difficile constatare come l’Italia rappresenti, per una diversa serie di ragioni, uno dei paesi della produzione agricola e alimentare più ricca ed eterogenea nel contesto europeo e mondiale.
Tra le regioni italiane, l’Umbria non fa eccezione; nonostante le dimensioni territoriali relativamente piccole, la regione conta diversi prodotti tipici, in particolare l’olio d’oliva.
A fronte di un’incidenza inferiore al 2% sul totale della produzione nazionale, ben il 90% dell’0olio umbro è di qualità extravergine (cioè particolarmente pregiato, in genere di prima spremitura), un vero e proprio record.

L’elevata qualità dell’olio umbro è il risultato di un meticoloso processo produttivo, dalla coltivazione della pianta, passando per la raccolta delle olive, sino alla spremitura a freddo per l’ottenimento del prodotto finale.
E’ opportuno richiamare brevemente gli aspetti e le ragioni principali che ne determinano le pregiate caratteristiche.
Gli ulivi coltivati in Umbria godono di particolari condizioni climatiche che consentono una maturazione del frutto molto lenta, tale da provocare un tasso di acidità estremamente contenuto; la combinazione del fattore meteorologico con quello territoriale costituisce una premessa fondamentale.
La coltivazione avviene per lo più in zone collinari, in fasce pedemontane, dove i terreni sono ricchi di struttura e facilmente permeabili, particolarmente adatti alla penetrazione delle radici della pianta.

Al dato geologico e climatico bisogna aggiungere il contributo apportato dall’uomo.
In primo luogo per la raccolta delle olive, non si attende la caduta spontanea del frutto, ma si procede ala raccolta nella prima fase della maturazione (in genere nei primi di novembre), riconoscibile dalla tonalità semi-invaiata del colore dell’0oliva, quando presenta il massimo del fruttato e contemporaneamente il minimo di acidità.
In secondo luogo la raccolta avviene manualmente, secondo il tradizionale metodo della “brucatura”, anche se sono in atto sperimentazioni per la raccolta meccanica con procedure volte ad evitare danni alle olive. Non appena raccolte le olive vengono immediatamente inoltrate al frantoio, per essere lavorate nel massimo della loro freschezza ed integrità.

La composizione morfologica del terreno umbro presenta l’esistenza di varie tipologie di piante dell’ulivo.
Le principali varietà sono costituite dal “moraiolo”, dal “leccino” e dal “frantoio”. Altre tipologie d’importanza minore sono il “san felice”, il “pendolino”, l”agogia”, il “raggio”, la “rosciola”, il “canino”, il “maurino” ed altre.
In virtù di tali varietà, l’olio della nostra regione presenta delle differenze a seconda della specifica zona di produzione. Sono state individuate cinque categorie: quello dei “Colli pre-appenninici”, quello dei “Colli Martani”, quello dei “Colli Amerini”, quello dei “Colli del Trasimeno” e quello dei “Colli Orvietani”.
Ognuna delle cinque categorie corrisponde ad una combinazione differente della varietà di olive presenti e, conseguentemente, ad un colore, un odore ed un sapore sensibilmente diverso dell’olio.

Olio e salute…

Da millenni l’olio d’oliva è protagonista nella tavola mediterranea. L’olio extra vergine di oliva , derivato esclusivamente dalla spremitura meccanica delle olive, non è solo una delizia per il palato o un semplice condimento, ma un vero e proprio alimento.
L’alimentazione gioca un ruolo determinante e si è riscontrato che la prevalente assunzione di olio d’oliva offre notevoli effetti benefici sulla salute, in particolare per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e neoplastiche, legati alla presenza dell’acido oleico monoinsaturo.

L’olio d’oliva è tra tutti gli olii vegetali quello a più alto grado di digeribilità da parte dell’organismo umano. Oltre ai trigliceridi e grassi polinsaturi, contiene infatti sostanze antiossidanti come vitamina E, polifenoli, fitosteroli, clorofilla e carotenoidi, che esplicano un’azione protettiva per il nostro organismo. Grazie a questi elementi l’olio extravergine di oliva può contribuire a bloccare l’attività dei radicali liberi, cioè i composti chimici responsabili dell’invecchiamento delle cellule.

Quest’olio fornisce altresì un ottimo apporto di vitamina A e grazie a ciò impedisce la secchezza delle mucose e rallenta l’invecchiamento della pelle.
La presenza di significativi livelli di vitamina D, fa sì che l’olio d’oliva permetta una buona assunzione del calcio nell’intestino e una conseguente buona attività contro la decalcificazione ossea negli anziani.