Sj- Le intemperanti interrogazioni di Carlo Petrini fanno imbufalire la Pro Loco di Spoleto

Ed ecco la risposta stizzita del presidente Luciano Belli

che pubblichiamo integralmente

Domani convocheremo un Consiglio urgente e straordinario della Pro Spoleto e del Comitato Locale Spoletino delle Pro Loco cittadine dei Comuni di  Campello e Spoleto. Ovviamente all’ordine del giorno ci saranno le continue, insensate accuse che provengono dal consigliere comunale Petrini; in quella sede potremmo decidere di sospendere le attività delle Pro Loco a cominciare proprio dalla “Mostra Micologica e delle Erbe” programmata per i giorni 8 e 9 novembre a Palazzo Leti organizzata in collaborazione con il Comune di Spoleto nell’ambito di  Spoleto Tipica.
Una stupidaggine resta tale anche se ha l’opportunità di essere pubblicata, ma sollecita comunque una risposta,  non perché ne valga la pena, ma sono talmente gravi le sue affermazioni e siamo talmente stufi noi di veder così mal ripagate,  da un consigliere comunale, tutti gli sforzi che quotidianamente il Consiglio Direttivo, impiegando  il proprio tempo libero e con le sole risorse che ci vengono dalle quote degli associati e dai contributi privati che generosi e intelligenti, loro, mantengono in piedi la nostra Associazione, che una risposta si impone.
Siamo stufi che un consigliere dimostri tanta ignoranza e superficialità sulle vicende cittadine mentre dimostra sensibilità solo davanti ai suoi presunti lesi interessi di lavoratore. Non so se il consigliere in questione abbia scorso le proposte che abbiamo sottoposto alla Amministrazione Comunale di Spoleto per accedere al tesoretto dei contributi, ne dubito altrimenti non avrebbe scritto le cose che scritto, ma   se lo ha fatto  non ha prestato la giusta attenzione (anche se sarebbe suo dovere) perché altrimenti si dovrebbe vergognare di insultare continuamente l’Associazione più antica di Spoleto  che sono orgoglioso di presiedere.
Quanto al dibattito che vuole proporre al Sindaco e al Consiglio Comunale,  chiedo che  sia pubblico e che a quel dibattito la Pro Spoleto possa partecipare perché in quella occasione emerga lo straordinario contributo che le Associazioni Cittadine apportano alla città di Spoleto, dubito che il consigliere sia attento o interessato a tutto l’impegno, che decine di volontari di tutte le Associazioni, profondono  nel corso dell’anno.
Grazie dell’accoglienza sul Vostro giornale.
Il Presidente della Pro Spoleto Luciano Belli

Sj- Consumatori consumati da balzelli,tasse,multe e “punizioni pecuniarie”

SPOLETO
giovedì 23 ottobre 2008

ATTENZIONE: PAGATE REGOLARMENTE LE BOLLETTE VUS, O ARRIVERANNO MULTE SALATISSIME

fonte:Redazione

Consumatori consumati da balzelli,tasse,multe e “punizioni pecuniarie”

Foligno-Spoleto-Valnerina, 23/10/2008

Ci è giunta in redazione una segnalazione, con documentazione, di un distacco da parte della VUS di una fornitura di gas ad una famiglia per il mancato pagamento di una bolletta di circa 60.00 euro scaduta da un pò di tempo per dimenticanza o negligenza visto che sono state pagate le successive, nulla da eccepire fin qui. I problemi che il lettore ci vuole sottoporre sono: perchè la lettera di segnalazione del distacco arriva addirittura dopo 3-4 giorni dal distacco avvenuto e del riallaccio visto l’immediato pagamento?
Il costo della riattivazione poi è di 90.00 euro, che cos’è una punizione per il consumatore che non ha pagato nei termini previsti, sono gli interessi di mora o vogliono guadagnare anche in questa operazione visto i pochi minuti impegnati dall’operatore per distaccare e riallaccare il gas. In tempi difficili per l’economia delle famiglie 90.00 euro sono veramente troppi.
Il sindacato dei consumatori intervenga per sanare questa anomalia messa in atto dalla VUS.

Lo schiaffo delle borse americane travolge i sistemi economici mondiali

Questa sera,

Draghi, Berlusconi e Tremonti,

hanno partecipato

un incontro straordinario dei ministri

per garantire

risparmiatori e gli imprenditori


di Mariolina SAVINO

La paura dell’irrigidimento del sistema bancario con conseguente blocco di consumi e commercio viene quindi scongiurato con un intervento significativo dello stato.

Intanto Veltroni e il Pd cambia atteggiamento verso il governo preoccupato dall’evolversi della sitazione e della conseguente instabilità economica garantendo larghe intese e un atteggiamento collaborativo e un clima molto più disteso fra le parti.

Avranno giovato le parole del direttore del Corriere della Sera, Mieli, a Ballarò?