ANCORA UNA VOLTA A SPOLETO… TRAGICAMENTE PONTE

L’editoriale

A SPOLETO
mercoledì 28 gennaio 2009
A SPOLETO… TRAGICAMENTE PONTE
fonte: direttore Mariolina SAVINO

Ponte delle Torri di Spoleto, uno splendido monumento che saluta chi arriva e chi se ne va dalla città, simbolo di forza e grande equilibrio architettonico.

Tristemente famoso per i numerosi suicidi che si sono susseguiti negli anni, torna ogni volta agli onori della cronaca come ieri, che una ennesima vittima del mal di vivere, ha oltrepassato la finestrella cadendo nel vuoto.

E’ forse giunta l’ora di prendere seri provvedimenti per godere della bellezza del ponte, ma eliminando totalmente il rischio di un uso improprio, terribile e definitivo?

Osiamo sperare che si esca da tanti discorsi e si agisca una volta per tutte, il mese di gennaio ha al suo attivo già due vittime, si può attendere ancora perdendosi in chiacchiere che non risolvono il problema e fanno solo male alla città e ai suoi abitanti?

Cogliamo l’occasione per porgere le condoglianze alla famiglia della vittima e facciamo appello a tutti gli uomini di buona volontà, di risolvere con coraggio una questione che onestamente inquieta e che lascia davvero interdetti.

Spoleto: solenne pontificale dell’arcivescovo Riccardo Fontana del primo dell’anno

 

 

 

 

 

Spoleto: solenne pontificale dell’arcivescovo nella festa di Maria Santissima Madre di Dio

Mons. Fontana: “tornare ad essere più semplici e attenti, più parsimoniosi e rispettosi; dobbiamo avviare una conversione al Vangelo, tornare ad essere amici di Dio”.

 

 

 

Il 1° gennaio la Chiesa ha celebrato la festa di Maria Santissima Madre di Dio e la Giornata Mondiale della Pace. In tutte le cattedrali del mondo i vescovi hanno presentato ai fedeli il messaggio di Papa Benedetto XVI per la Giornata della Pace dal tema “Combattere la povertà, costruire la pace”. Nel duomo di Spoleto la solenne concelebrazione eucaristica è stata presideuta dall’arcivescovo mons. Riccardo Fontana. Con il presule c’erano i Canonici e i parroci della città. La liturgia è stata animata dalla Cappella Musicale del Duomo.

Riprendendo il messaggio del Papa, mons. Fontana ha rivolto un pensiero alla Terra Santa, dove risuonano i fragori nefasti delle armi. Ha ricordato che, nonostante il mondo è sempre dominato dalla bramosia del potere, il braccio della misericordia di Dio non si è accorciato. “In questo anno che avviamo, ha affermato il vescovo, ci è chiesto di cambiare gli stili di vita. Dobbiamo tornare ad essere più semplici e attenti, più parsimoniosi e rispettosi; dobbiamo avviare una conversione al Vangelo, tornare ad essere amici di Dio”.

Il pomeriggio del 31 dicembre l’arcivescovo, sempre nella chiesa cattedrale, ha presieduto il Te Deum di ringraziamento per l’anno 2008 che si è concluso. “In questi 365 giorni trascorsi, ha detto mons. Fontana nell’omelia, il Signore ci ha manifestato la sua misericordia: tante sono state le grazie, tante anche le prove, anch’esse, però, affrontate come grazia di Dio”. Poi, un richiamo a mettere la carità ancora al primo posto. “E’ il Vangelo che ce lo indica”, ha affermato. “Essa è un dono ricevuto, è il segno della nostra appartenenza alla famiglia di Dio. La carità non è solo beneficenza; è il carattere distintivo, ha concluso il presule, che ci manifesta figli di Dio”.

 

 

 

Francesco Carlini (329/6214477) – Ufficio Stampa Diocesano

 

Arcidiocesi di Spoleto-Norcia

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01 gennaio 2009