Sj- NETWORK SPOLETOCLICK E COLLEGATI, NE’ BLOG NE’ SITI DI PROVINCIA…PORTALI TURISTICI E DI INFORMAZIONE FREE IN RETE!

UMBRIA
domenica 21 giugno 2009
MARIOLINA SAVINO: FARE, SAPER FARE, FAI SAPERE AGLI ALTRI CIO’ CHE SAI FARE!
fonte: SCUOLA GI GIORNALISMO PERUGIA

SPOLETOCLICK E UMBRIACLICK -VISTI E COMMENTATI- DAI COLLEGHI DELLA SCUOLA DI GIORNALISMO DI PERUGIA
fonte: Quattro Colonne- Scuola Giornalismo Perugia

Mariolina Savino racconta la nascita della sua pagina web
L’ UmbriaClick.it nella Rete
Un sito d’informazione sulla regione e sullo sviluppo della rete locale

di Giuseppe Lisi

«Tutta l’Umbria a portata di mouse». Raccontare il territorio, i problemi e lo sviluppo della regione e delle realtà locali tramite la Rete, informando coloro che navigano su Internet. E’ questo l’obiettivo di Umbriaclick.it, un sito d’informazione locale nato nel 2005 a Spoleto. La fondatrice, Mariolina Savino, racconta così l’avvicinamento a questo mondo: «Sono stata attratta da Internet, incuriosita dalla velocità con cui si possono ottenere e inoltrare le notizie, nonché dalla possibilità di poter sfruttare nuovi strumenti come photoshop, un programma che serve a elaborare e ritoccare le foto».

La rete locale – Giornalista pubblicista da molti anni, ha mantenuto un rapporto costante con le testate giornalistiche locali. Un rapporto che le ha permesso di creare una fitta rete di contatti, grazie alla quale riesce ad inserire sempre più notizie e informazioni nel proprio portale web. Sono molti anche i giovani interessati a collaborare con lei: «Ricevo circa 200 mail al giorno da molti volontari che si offrono di scrivere pezzi. Tra loro, la maggior parte sono studenti universitari, che hanno intenzione di intraprendere questa carriera. L’unica cosa che chiedo a coloro che mi scrivono e che vogliono lavorare volontariamente (Giornalisti Volontari ATPAI)per questi portali è l’onestà».

Pochi gli investimenti pubblicitari – Il problema principale che ha trovato lungo la strada è stato quello di trovare fondi per la sopravvivenza del suo sito: « C’è ancora poca fiducia da parte dei pubblicitari verso questo mondo. Ma d’altronde vendere pubblicità non è per tutti». Nonostante questo gli sponsor sono arrivati e con essi anche i proventi per mantenere aperto il sito, che continua ad avere numerosi contatti tutti i giorni.
Il rapporto con gli altri blogger locali? «Il mio rapporto con loro è abbastanza conflittuale. Forse ho pestato i piedi a qualcuno».

Ignorati dai giornali, superati da Facebook nel dar voce al territorio
Blog e Umbria: la rivoluzione può attendere
Ancora pochi i blogger che raccontano a fondo la regione

di Martino Villosio

Se l’ultima copia del New York Times verrà venduta nel 2043, il “Corriere dell’Umbria” in versione cartacea potrebbe sopravvivere persino più a lungo. Per le granitiche certezze di un profeta della rivoluzione via blog, il panorama umbro rischia di essere disorientante. Da “Ternimania” a “SpoletoClick”, passando per “PerugiaNotizie”, i blog locali più attenti al territorio parlano delle città per segnalare eventi e iniziative. Fornire news sull’amministrazione. Stimolare l’interazione su quella piazza “virtuale” che per alcuni è destinata a sostituire, a livello locale, il bar e il campanile della domenica. Un nucleo ristretto di siti “di servizio”, invece di una pattuglia sterminata di cittadini pronti a denunciare inefficienze e a beffare sul tempo i media tradizionali.

Casi estremi – Certo ci sono i casi isolati. Quelli che lasciano percepire, Sotto forma di esempi estremi, il cambiamento rapido che investe mondo dell’informazione. Lo scorso ottobre i genitori di un bambino di quindici mesi, morto per aver ingerito del metadone, sono finiti su tv e giornali. Accusati di pesanti negligenze. Il nonno, docente universitario all’Università di Perugia, ha bypassato i media tradizionali pubblicando sul blog dei suoi studenti una verità diversa, che ha viaggiato on line fino a far piovere rettifiche.
Il mondo universitario è stato sfiorato da un’altra vicenda, che offre invece il destro a chi critica il caos disinvolto dell’informazione in blogosfera. Un gruppo di blogger, gli “Onesti del Gallenga”, ha preso di mira nei mesi scorsi la rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia. Formulando accuse pesanti e rigorosamente anonime. La polizia indaga ancora oggi, dopo una denuncia contro ignoti, sui responsabili di un sito che nel frattempo è stato chiuso.
Un altro caso interessante è quello di “Perugia Shock”. Un blog creato e gestito da un giornalista inglese che scrive sotto pseudonimo. “Frank” parla solo del caso Meredith, la studentessa uccisa nel capoluogo umbro un anno e mezzo fa. I giornalisti locali, dal “Corriere” al “Giornale dell’Umbria”, monitorano costantemente il suo sito.

Arriva Facebook – Mentre i giornali su web, da “Umbria Journal” a “Spoleto on line”, sono una fonte preziosa di spunti per i quotidiani cartacei e le tv umbre, il mosaico dei blog è un po’ trascurato. “Per carenza di voci autorevoli”, è la risposta più comune. Le redazioni preferiscono perlustrare Facebook. Dove si moltiplicano i comitati di cittadini riuniti intorno a una causa comune. Dove nascono gruppi di sostegno a candidati politici. Che fanno sentire il blog, così giovane, già un po’ polveroso.

A colloquio con il presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria
«Una professione così strutturata non sarà sostituita dai blog»
Le riflessioni e le aspettative sul rapporto tra giornalismo e nuove tecnologie

di Susanna Lemma

Il presidente dell’Ordine dei giornalisti del’Umbria, Dante Ciliani, parla del rapporto tra il mondo dell’informazione alternativa ed il giornalismo tradizionale. Racconta i vizi e le virtù delle nuove frontiere della comunicazione, ponendo interrogativi che gli addetti ai lavori non possono piu` evitare.

Le riflessioni – Il cambiamento non è né positivo, né negativo. Avviene e basta. Bisogna saperlo valutare ed affrontare nei migliori dei modi. Il giornalismo può utilizzare internet finché questo risulta complementare alla professione e sia in grado di fornire dati certi e verificabili. Di certo, una professione così strutturata non sarà sostituita dai blog.

Le aspettative – L’Italia non conosce ancora bene i pro ed i contro dello sviluppo tecnologico del giornalismo. Questa realtà crea confusione e rende difficile distinguere esperienze positive da quelle negative.

SJ- BORGO FA DISCUTERE, NOI APPREZZIAMO I PROPOSITIVI, MA TOLLERIAMO POCO PIAGNONI, NOIOSI E I FAI COME TI DICO MA NON FARE COME FACCIO!

BORGO IL GIONO DOPO, COMMENTI POSITIVI E RIMPIANTO DI CHI NON HA PRENOTATO UN POSTO PER STARE INSEME AGLI AMICI NEL CUORE DELLO “STRUSCIO” CITTADINO, E A QUANTO PARE NON MANCANO GIA’ I COMMENTI DELLE COMARI, CHE RIDACCHIANO SENZA SAPERE E SENZA AVERE PARTECIPATO, PER IL GUSTO DI SBEFFEGGIARE CHI HA RISCHIATO SENZA CHIEDERE SOLDI PUBBLICI O ALL’INDUSTRIA, DI SCENDERE IN CAMPO PER UNA INIZIATIVA COME SE NE FANNO IN TUTTE LE CITTA’ E PAESI CHE, ANCORA CONSERVANO QUEL MINIMO DI CIVILTA’ E DI RISPETTO FRA COMUNI MORTALI.

MA SPOLETO SI DIVITE FRA LE CASTE E LA VOGLIA DI NORMALITA’, FRA BONTA’ E CATTIVERIA, FRA BIANCO E NERO, FRA RICCHI E POVERI.

NON RIESCE PROPRIO A SCROLLARSI DI DOSSO UN PROVINCIALISMO BIECO DI POCHI CHE PERO’, DA SEMPRE TENGONO IL PASSO E COSTRINGONO TUTTI GLI ALTRI A MARCIARE IN UNA SOLA DIREZIONE.

TEMPI ORMAI ALLA FINE, VISTO CHE PIANO MA COSTANTEMENTE E’ INIZIATA UNA RIBELLIONE SILENTE E PACIFICA A CHI LA VUOLE FARE DA PADRONE A TUTTI I COSTI E CON QUALSIASI MEZZO, E BADATE BENE NON E’ AFFATTO UNA QUESTIONE POLITICA, NON SI PARLA DI DESTRA E NE’ DI SINISTRA, MA DI TANTE PICCOLE FIGURE, CHE CERCANO ATTRAVERSO L’IMPOSIZIONE DEL PROPRIO MODO DI VEDERE, UNA SORTA DI SOGGEZIONE NEL POPOLO CHE, PRESO DA TANTI PROBLEMI, NON RIESCE MAI A CAPIRE DA DOVE ARRIVA LA BORDATA E PERCHE’!

SPENDERE PATRIMONI FRA INAUGURAZIONI, CONSULENZE MILIONARIE E CON RISULTATI INCERTI, O PER INAUGURARE LE STRADE E LE VIE NON COMPORTA NESSUNO SCANDALO, UNA CENA FATTA PER BUONA PACE DI TUTTI IN UN TRATTO DI VIA DOVE QUOTIDIANAMENTE DA SECOLI GLI SPOLETINI HANNO VISSUTO GLI ANNI PIU’ BELLI DELLA PROPRIA VITA, DOVE MAGARI SI SONO INNAMMORATI, O HANNO PASSEGGIATO SERENAMENTE FINO A NOTTE FONDA, O LE NOTE MUSICALI CHE HANNO COPERTO IL SORDO RUMORE DELLO SMONTAGGIO DEI TAVOLI E DELLE SEDIE, QUESTO INVECE CREA SCANDALO E OCCASIONE DI POTER ESACERBARE GLI ANIMI TENTANDO DI SCATENARE ADDIRITTURA UNA GUERRA FRA GUELFI E GHIBELLINI?

NOI DI SPOLETOCLICK CI AUGURIAMO DI AVERE LETTORI PIU’ INTELLIGENTI E DI LIVELLO  SUPERIORE, VISTO CHE CI SEGUONO DA SEMPRE, MA AVVISIAMO TUTTI CHE SE PER CASO QUALCUNO HA DAVVERO UN ANIMO COSI’ TRAVAGLIATO DA CRITICARE IGNOBILMENTE QUALSIASI COSA SI FACCIA, ARRIVANDO ADDIRITTURA A PARLARE DI COSE TOTALMENTE PRIVE DI SENSO, BE’ INVITIAMO TRANQUILLAMENTE TALI LETTORI A CAMBIARE CANALE, PERCHE’ QUESTO NON E’ SICURAMENTE UNA LETTURA PER LA LORO CAPACITA’ DI CAPIRE CHE IL MONDO CAMBIA E CHE, DOPO L’ACQUA SPORCA ARRIVA SEMPRE QUELLA CHIARA!

Sj- Spoleto verso un futuro condiviso, cena e stelle in BORGO! foto e news per voi da Mariolina Savino

VIVI L’UMBRIA
SPOLETO
venerdì 7 agosto 2009
A BORGO? UNA RIVOLUZIONE PACIFICA E FESTA DI CONCILIAZIONE SOTTO LE STELLE!
fonte: PRESIDENTE ATPAI MARIOLINA SAVINO

EVENTO PERFETTAMENTE RIUSCITO, CON TUTTI A SEDERE, POSTI ASSEGNATI E SERVIZIO, DA DEFINIRE ASSOLUTAMENTE BUONO.
QUALCHE NOME DEI SEGNAPOSTI, HA CAMBIATO PER UNA O o UNA A, IL SESSO DI CHI DA GIORGIO SI E’ CHIAMATO GIORGA, MA DICIAMO CHE L’ERRORE VENIALE, SU UNA COSI’ GRANDE CENA PER IL NUMERO DI OSPITI PAGANTI, CI PUO’ STARE.

Non è nostro stile descrivere l’evento come un compitino a casa, nè fare l’elenco dettagliato dei presenti, così senza offendere o gratificare nessuno, diremo che dal primo cittadino allo spoletino qualunque, la variegata assemblea ha avuto l’occasione di vivere una serata diversa in compagnia, allietati, questo va detto dalla straordinaria voce della Gentili accompagnata da Luca Panico, che si è avventurata in un classico di Claudio Villa come un amore così grande ed altri pezzi canori, per cui occorrono qualità vocali eccellenti.

La serata giusta, con una temperatura perfetta ha incorniciato un lavoro enorme che si è svolto dietro le quinte, fra riunioni, incontri e programmazione dettagiata dell’evento.

Possiamo anche definire l’evento quale serata di conciliazione, non che i due abbiano mai litigato personalmente, ma le tensioni dell’Ascom prima dell’elezione di Tattini, avevano creato qualche frizione e, vedere insieme in grande armonia il neo presidente con l’ex uscente Leonello Spitella, ha dato proprio il senso della ritrovata concordia, un’aria che si respira anche fra Daniele Benedetti e la città che dopo il breve saluto augurale, è stato applaudito senza distinzione da tutti i partecipanti, e le due parole scambiate con Laura Zampa che ci ha assicurato che in Provincia con la Giunta Guasticchi sono state poste le basi per un confronto sereno e che stride con le urla di chi vede sempre Spoleto spogliato di ruoli. Laura Zampa ha tenuto a sottolineare il ruolo alto dei consiglieri provinciali che devono provvedere ai bisogni di tutti gli abitanti della provincia, aggiungendo una postilla importante e imprescindibile, “ho detto a Guasticchi: Va tutto bene, disponibilissimi a collaborare ma non ultimo da ricordare, io sono e riamango spoletina!”

Insomma la politica c’entra anche quando si parla d’altro, certo è che sorridenti e felici di aver vissuto una serata “diversa”, gli ospiti hanno ritirato numerosi premi, estratti durante la lotteria, messi a disposizione da numerosi negozi e servizi di Borgo, dandosi appuntaamento…. chissà al Centro storico?! :-), dove riportare gente e armonia è ormai un punto preso da parte di tutti, nessuno escluso!
Fuori programma, il balletto del presidente di Borgo De Angelis e degli organizzatori dell’evento che, si sono concessi un momento ricco di risate, balli e canti per chiudere in bellezza una settimana impegnativa.
Il conduttore Marcello Mignatti, l’ome amico de casa, per tutti gli spoletini che sono legati con sincero affetto al Marcellone tuttofare, ha scandito con i suoi interventi le varie fasi della serata, già pensando alla cena sotto le stelle che nell’Osteria del Tempo Perso, si terrà la notte di San Lorenzo.
Nei saluti finali non ha dimenticato di ringraziare l’imprenditore Luciano Belli, sponsor ufficiale dell’evento e le cantine che hanno adottato ognuno un tavolo e infine, il cuoco dei cuochi Fabio Ferretti che con simpatia ed esperienza, ha preparato la cena spoletina per tutti, oltre ai numerosi camerieri e tutti coloro che non si sono riparmiati, per la buona riuscita di tutta la serata.

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