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Italia
domenica 2 novembre 2008
NO GRAZIE…IL MIO PORTALE E’ DIFFERENTE! SPOLETOCLICK,UMBRIACLICK:NON SOLO NEWS!

RINNOVATI, ESCLUSIVI,CLAMOROSI,

SEMPRE CON TE

Foligno
domenica 2 novembre 2008
INIZIATIVE A FOLIGNO PER LA GIORNATA DELL’UNITÀ NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE

Il sindaco Marini e il gen. Dibello consegneranno ai sedicenni folignati una copia della Costituzione, dello Statuto della Regione Umbria, della

Italia
domenica 2 novembre 2008
CONSIGLI PER I REGALI DI NATALE

Nuova Rubrica di Magazine online-SpoletoClick

Fare,saper fare, fai sapere

Gubbio
domenica 2 novembre 2008
MOSTRA MERCATO IN TUTTA LA CITTÀ DI GUBBIO, IL NOSTRO VOTO? 10 E LODE!

XXVII MOSTRA MERCATO NAZIONALE

DEL TARTUFO BIANCO E DEI PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI GUBBIO

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LIBRERIA

ITALIA
martedì 28 ottobre 2008
E IL FESTIVAL DEL LIBRO DI CIVITAVECCHIA FINISCE SU RAI UNO

I numeri del successo del Festival del libro di Civitavecchia si è chiuso con oltre 400 libri venduti e 1200 libri liberati per il Bookcrossing
Il numero

prezzi e misure
SPOLETO
lunedì 27 ottobre 2008
CICLO DI LETTURE “IL CASTELLO INTERIORE”

“Il Castello interiore” ciclo di sedici incontri organizzati dall’Associazione AppassionataMente

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ITALIA
lunedì 27 ottobre 2008
CRISTIAN DE SICA AUTORE DEL LIBRO FIGLIO DI PAPÀ, ANEDDOTI DIVERTENTI E SIGNIFICATIVI
Vittorio stava morendo, Cristian accanto a lui…
Con voce grave e morente il padre chiede al figlio un
whisky, ne beve un pò, poi con serietà pensosa gli dice

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ITALIA
giovedì 23 ottobre 2008
EMMA STUPRATA CADE IN UNO STATO DI ANORESSIA SENZA RITORNO…. LA BARCA SENZA PORTO

“La barca senza porto è un romanzo che mi fu ispirato dalle sorprendenti confidenze di una ragazza, Emma, che incontrai pochi anni fa durante uno dei miei viaggi.”

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Lettere in redazione- Mio figlio vuole andare a scuola ma….

CARO DIRETTORE
A SPOLETO
martedì 28 ottobre 2008
INAUGURIAMO LA RUBRICA DELLA POSTA AL DIRETTORE CON LA MAIL DI UNA MAMMA SPOLETINA
fonte: Madre di uno studente


Egregio direttore,

Le scrivo per comunicarle che nelle scuole di
Spoleto si sta verificando un fatto particolare, che ritengo opportuno diffondere.
Siamo ancora in democrazia, grazie a Dio, e quindi ho la possibilità di aderire o meno allo sciopero indetto da alcune forze
politiche, riguardanti le modifiche sulla scuola contro il ministro Gelmini…ed invece questi ragazzi di sinistra costringono mio figlio,
che come me, concorda con tale ministro a restare fuori dalla scuola.
Questo è fascismo!
Veltroni , in persona dovrebbe spiegare a questi
ragazzi che questo è il più bieco fascismo, quello contro cui anche Fini prende le distanze.
Ne la destra, ne la sinistra possono approvare
tali metodi.

Questo non è sciopero, è violenza!

Io vorrei una scuola
migliore e non essere all’ultimo posto nelle classifiche del mondo.

Madre di uno studente

********

Mia Cara lettrice,

credo che lei abbia espresso bene il concetto, se permette, con un distinguo che intendo fare, perché credo che non si tratti di fascismo, parola abusata ultimamente, come razzismo, battaglia, lotta, termini desueti che non hanno nulla a che fare con quella che definirei semplicemente mancanza di rispetto.

In tutta onestà mi sembra che i tempi siano cambiati e anche il modo di affrontare le questioni.
Nei miei trascorsi di studente ricordo l’atteggiamento che avevano i genitori, i sindaci, i professori quando invitavano i giovani a discutere nell’aula magna e tramite delegati portare la protesta nelle sedi opportune.

Lo sciopero era in ottobre e novembre un appuntamento fisso e la politica aveva il suo peso, sindacati compresi.
Adesso si vuol far passare per spontanea una rivolta popolare che proprio spontanea non è.
Quanti di coloro che protestano hanno letto e compreso davvero il decreto Gelmini?
Ai miei tempi inoltre i bambini facevano i bambini, ora abbiamo assistito a “fiarelli con lo striscione: In Lotta contro la Gemini?!?”
E’ questo il modo che i genitori del 2008 hanno scelto per educare i propri figli?
Io da piccola avevo un cruccio che non mi faceva dormire la notte…quel famoso esame della seconda elementare, se lo ricorda?
Ma non ho mai pensato nella mia testolina ribelle di allora di “LOTTARE” contro qualcuno, lo ritenevo ingiusto e basta e se lo avessi detto a mio padre forse avrei preso anche un bel rimprovero e un buffetto sulla guancia.

Io sono cresciuta con il detto “Mazz e panell fann i figl bell” Rimproveri e pane fanno crescere i figli sani, ora è tutto permesso e il bullo fa quello che gli pare, coloro che vanno a scuola con “il ventricchio de fora” come commentava uno spoletino tempo fa, o quelli che invece, hanno scambiato la scuola per l’atelier sfoggiando abiti firmati e acuendo lo “scontro” con chi non se li può permettere.
Ben venga il ritorno del grembiule, aiutiamo il tessile a riprendere questo tipo di produzione, i ragazzi saranno molto più ordinati e la scuola tornerà al suo ruolo di educatore e non di ring per scazzotate da inviare poi a you tube!
E per quanto riguarda il maestro unico le dirò che spolverando sempre i miei ricordi delle elementari, credo sia giusto che l’insegnante deve essere una figura che deve conoscere a fondo i ragazzi. Per me non fu così; avevo sì la maestra unica che ebbe però la coraggiosa idea, di sfornare ben cinque figli in quei benedetti cinque anni, di conseguenza ho avuto ben cinque supplenti…si immagini lei!
La saluto invitandola a continuare a seguirci nei nostri portali rinnovati e in particolare nel nuovo http://www.spoletoclick.it dove proprio Lei ha inaugurato la rubrica Caro direttore

Mariolina Savino