SpoletoJournal- Luglio, agosto, settembre, ottobre e il Bilancio del Festival dei Due Mondi?

L’EDITORIALE

IL FESTIVAL BHOLLYWOODIANO

IN BHOLLA DI SAPONE?

di MARIOLINA SAVINO

Eh……., la recessione, la crisi borsistica internazionale, gli sprechi, la casta, gli elefanti “più carestosi” di una stella di prima grandezza, giunti ormai all’apice dei castelli di carta crollano ad uno ad uno svelando solo l’operosità dei migliori, di quelli che con il pallottoliere sapevano fare due + due.

Spoleto usata come teatro guitto e poi lasciata lì a decantare?

Cinquantanni di Festival con nomi unici al mondo persi nello sdolcinato “bhollywoodismo” dove ormai accorrono grandi registi attratti dai tanti soldini disponibili….crisi a parte si intende. Non dimentichiamo che se il vecchio continente trema all’andamento pazzo economico attuale, le emergenti Giappone, Cina e India non stanno certo meglio.

Altre bolle di sapone?

Vedremo.

Ma torniamo a quei sette milionucci di euro spesi per il “RILANCIO DEL FESTIVAL E DELLA CITTA’ DI SPOLETO”.

Invero, non ci pare di aver percepito una crescita esponenziale della città dopo la pioggia di denari così copiosa giunta a destinazione (quale?) grazie all’impegno di Rutelli, e non parliamo di ventimila presenze in città, dove? E quando mai! Vogliamo parlare di spettacoli e di spettatori e fare qualche timido confronto con il passato?

Silenzio prima, durante e dopo…non disturbiamo il grande manovratore…sa il fatto suo!

Ma timidamente, quasi uscendo da una favola romanzesca dove si rompe l’incanto spuntano quà e là sulla stampa piccole indiscrezioni, attacchi più o meno velati, nomi per prossimi incarichi e possibili fantasmagorici spettacoli…., ormai tutti si domandano “IL FESTIVAL DEI DUE MONDI 52° SI FARA’ NEL PROSSIMO 2009?”

Questo editoriale nasce da una serie di mail ricevute in redazione di molti spoletini perplessi, che ci chiedono di sottoporre agli addetti ai lavori una domanda del perchè di un silenzio così lungo, riguado ad un evento essenziale della città, che meno di un anno fa faceva ben altro rumore.

ROMAjournal- Cara Loretta un “Excuse moi, è una gaffe anche questa” al sindaco Alemanno gliela dovevi!

Loretta, Loretta

mi sei caduta sul Rutelli!

(parafrasando il grande Mike!)

( sotto titolo come ti cambio il sindaco in diretta TV!)

Direttore

Mariolina SAVINO

Credo che Loretta Goggi sia stata dai tempi lontani della “Freccia Nera” un idolo per molti che l’hanno amata per la sua naturale simpatia. Ma ieri sera l’ha fatta grossa!

Gia’ al concorso di Miss Italia ha bacchettato Mike Bongiorno in diretta….ma ringraziare il sindaco di Roma Francesco Rutelli e non applicare poco dopo una formula educata di errata corrige verso il cittadino n°1 della città eterna Gianni Alemanno, ci è sembrato davvero la fine …..di una grande carriera!

A Lorè ma che mi combini?

Sei riuscita a prenderti i fischi di tutta una piazza e interdetta tu stessa che non capivi l’errore hai continuato imperterrita la presentazione del programma!

Tutti si aspettavano una correzione….niente. Frittata fatta, uova rotte, sipario abbassato.

Insomma la Loretta ha fatto più notizia della notizia, anche se Lucio Battisti era un apolitico modello, nonostante gli hanno attribuito l’appellativo di fascista, uno che ha parlato sempre e solo d’amore diventando per la sua dolce timidezza e grande senso della comunicazione, scusate l’azzardato paragone, il San Francesco degli innamorati!