SJ- Ingresso del nuovo parroco a S. Rita in Spoleto

Padre Randy Beniga Tibayan

verrà immesso domenica

dall’arcivescovo Fontana

Domenica 26 ottobre alle 10.30, nella chiesa di S. Rita in Spoleto, si terrà la celebrazione liturgica per l’ingresso del nuovo parroco, padre Randy Beniga Tibayan. Sarà l’arcivescovo, mons. Riccardo Fontana, ad immettere in sede il nuovo frate, di origine filippina, trentanove anni, appartenente all’Ordine degli Agostiniani Scalzi (OAD).

Padre Randy è stato chiamato a condurre la comunità di S. Rita, dopo due anni dalla sua ordinazione sacerdotale, ma vanta già esperienza di vita parrocchiale. Al suo fianco, c’è padre Luigi Sperduti, che torna a Spoleto, dopo aver già trascorso un periodo nella parrocchia agostiniana, dalla fine del 2000 al luglio 2004.

CasciaJournal- INCONTRO DI AMICIZIA CITTA’ DI CASCIA – CITTA’ DI TORINO CIRCOSCRIZIONE 2 “MIRAFIORI SANTA RITA” 18 – 19 ottobre 2008

La delegazione di Cascia, guidata dal sindaco Gino Emili, è giunta a Torino per le celebrazioni in onore dell’ottantesimo anno di fondazione del santuario e della parrocchia intitolati a Santa Rita.
I rapporti di amicizia e di collaborazione tra i due santuari e tra la città di Cascia e la città di Torino Circoscrizione 2 “Mirafiori Santa Rita” erano stati avviati durante un primo pellegrinaggio dei fedeli torinesi avvenuto nel giugno 2008, al quale è seguito un secondo pellegrinaggio nei giorni 16 e 17 ottobre.
Durante quest’ultima visita a Cascia i Padri Agostiniani hanno donato alla Parrocchia di Torino una insigne reliquia di Santa Rita proprio in occasione dell’ottantesimo anno di fondazione. La reliquia, accompagnata dalla delegazione di Cascia, è arrivata a Torino ieri alle ore 16 ed è stata accolta dal saluto dalle autorità e dall’immensa gioia di tutta la popolazione presente.
Di seguito i fedeli hanno assistito alla celebrazione eucaristica del Padre Rettore di Cascia. La celebrazione solenne di questa mattina sarà presieduta invece dal cardinale Arcivescovo Severino Poletto. Nel pomeriggio la delegazione di Cascia ripartirà alla volta dell’Umbria.

CasciaJournal- FOLLA FESTANTE DI FEDELI A TORINO PER LA SANTA DEGLI IMPOSSIBILI

CASCIA
mercoledì 22 ottobre 2008
SANTA RITA ACCOLTA A TORINO DA UNA FOLLA FESTANTE DI FEDELI
fonte: redazioneclick direttore Mariolina Savino

La reliquia di S. Rita giunta a Torino nel pomeriggio di sabato è stata accolta da una grande folla di fedeli, che il grande santuario dedicato alla santa di Cascia non è riuscito a contenere.

Erano presenti molte autorità religiose, civili e militari, in particolare la delegazione umbra è stata calorosamente salutata dal Cardinale Arcivescovo Severino Poletto, dal Vice-Sindaco di Torino e dal Presidente della II Circoscrizione “Mirafiori Nord – S. Rita”.
Le autorità torinesi hanno messo in evidenza l’importanza del loro Santuario di S. Rita, non solo per i fedeli della città, ma anche per i fedeli provenienti da tutto il Nord Italia che ogni anno accoglie. Il santuario è stato fondato ottanta anni fa in una zona che all’epoca era in campagna, a sud del centro cittadino. Intorno ad esso nel tempo si è sviluppato un quartiere che ha preso il nome proprio dal santuario e che si è particolarmente ampliato negli anni ’70 in conseguenza del grande afflusso immigratorio proveniente dal Meridione, in cerca in lavoro nella fabbrica di automobili Fiat, che si trova nell’adiacente quartiere Mirafiori.
Al suo arrivo il sindaco di Cascia Gino Emili ha salutato i presenti sottolineando la vicinanza spirituale, la fratellanza nel nome di Santa Rita che lega le città di Cascia e di Torino. Nei suoi interventi Emili ha richiamato l’attenzione in particolare sulla dimensione sociale della santa, sul messaggio di pace, di riconciliazione, di perdono, ma anche di impegno civile che Rita seppe lanciare sette secoli fa.
“Il messaggio lasciatoci dalla nostra santa, che Leone XIII definì la perla dell’Umbria, è sempre attuale – ha commentato il sindaco Gino Emili. “Credo che il valore della reciproca accoglienza tra le diversità nella società promosso da S. Rita debba essere ancor più di ispirazione in una città come Torino, che oggi si trova ad essere sempre più luogo di incontro e convivenza tra gente proveniente non solo, come in passato, dalle diverse regioni italiane, ma anche da numerosi Paesi stranieri.”