A MILANO, LA VOCE DELL’ANIMA, EVENTO DI ARTE E POESIA

LA VOCE DELL’ANIMA
Evento d’Arte e poesia
INAUGURAZIONE
sabato 15 novembre
dalle ore 18,00

Presentazione: Prof. G. Itala
Interventi critici Prof. F. Migliaccio
Incontro con gli Artisti
Cocktail-Vernissage

Cataloghi e materiali artisti in Galleria

via degli Orombelli 3, Milano
Tel. 3771263640
FS/MM2- Lambrate – sup.11-23-33-53-54
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SPORTJOURNAL- Grande schermo al Bowling per tifare la Maran versione serie A, domani pomeriggio

Maran maran MARAN MaraN!

La nostra redazione è con VOI!

Spoleto, 24/10/2008

Una prima di fuoco in tutti i sensi quella del calcio a 5 spoletino in serie A. Avversario della Maran sarà il temibile Montesilvano, guidato in panchina da Fulvio Colini, guru indiscusso del futsal italiano e grande amico di Monsignori per aver condiviso con lui la panchina del Perugia nella stagione 2006/2007, quella in cui i biancorossi disputarono la Coppa dei Campioni.
Una squadra, quella abruzzese, da anni tra le formazioni più forti (in bacheca anche una Coppa Italia) e annoverata tra le favorite del campionato, se non altro per avere nelle proprie fila quattro nazionali, tra cui Foglia, trascinatore indiscusso dell’Italia agli ultimi Mondiali, nonostante sia stato protagonista della sfortunata autorete che ha impedito agli azzurri di raggiungere la finale per l’oro. Proprio la condizione dei nazionali, appena rientrati dal Brasile, è uno degli enigmi che Colini dovrà risolvere prima di scegliere gli uomini da mandare in campo. Sicuramente non sarà della partita il grande ex, Guilherme Kuromoto, che si porterà dietro una squalifica dalla scorsa stagione; in dubbio anche lo stesso Foglia. Non da meno la Maran che ha 5 squalificati: Ricardo, Bruno e Fabiano Cavalli, alle prese con le sanzioni della corrida di Reggio Calabria; Pavanello e Castilho che devono scontare squalifiche ricevute, rispettivamente, con Virtus Gualdo e Palestrina. Non inseribile tra i convocati il baby portiere Manosso, con problemi burocratici, allo sprint il DG Luca Paloni ce l’ha fatta e almeno Danilo Frisselli sarà della sfida. Nella mischia anche gli under 21 Beqiri e Laudini.
Non drammatizza mister Monsignori.
“Siamo già molto orgogliosi di poter giocare una partita del genere e di esordire in serie A contro una delle squadre più accreditate del lotto. Siamo chiusi dal pronostico, ma stiamo lavorando molto bene e andiamo a Montesilvano per fare la nostra partita. D’altronde uno, finché non gioca, non deve assolutamente considerarsi sconfitto. E noi vogliamo partire con questo atteggiamento, anche se le assenze sono di quelle pesanti.”
Ulteriore lustro alla sfida sarà dato dal fatto che proprio Montesilvano – Maran Spoleto sarà la prima partita ad essere ripresa dalle telecamere di Rai Sport Più; cosa che ha imposto il posticipo dell’orario di inizio alle 18.30. La “curva” del tifo bluarancio si ritroverà al Bowling Spoleto, dove, sul maxi schermo, saranno proiettate le immagini della partita: un succoso antipasto di quello che sarà il PalaPaternesi di Foligno sabato prossimo, in occasione dell’esordio casalingo contro il Pro Scicli.
Probabile formazione Maran Spoleto: Barigelli, Laudini, De Moraes, Gabù, Rossa, Algodão, Paolucci, Beqiri, Frisselli, Caetano, Zancanaro, Salci. All. Monsignori


CasciaJournal- FOLLA FESTANTE DI FEDELI A TORINO PER LA SANTA DEGLI IMPOSSIBILI

CASCIA
mercoledì 22 ottobre 2008
SANTA RITA ACCOLTA A TORINO DA UNA FOLLA FESTANTE DI FEDELI
fonte: redazioneclick direttore Mariolina Savino

La reliquia di S. Rita giunta a Torino nel pomeriggio di sabato è stata accolta da una grande folla di fedeli, che il grande santuario dedicato alla santa di Cascia non è riuscito a contenere.

Erano presenti molte autorità religiose, civili e militari, in particolare la delegazione umbra è stata calorosamente salutata dal Cardinale Arcivescovo Severino Poletto, dal Vice-Sindaco di Torino e dal Presidente della II Circoscrizione “Mirafiori Nord – S. Rita”.
Le autorità torinesi hanno messo in evidenza l’importanza del loro Santuario di S. Rita, non solo per i fedeli della città, ma anche per i fedeli provenienti da tutto il Nord Italia che ogni anno accoglie. Il santuario è stato fondato ottanta anni fa in una zona che all’epoca era in campagna, a sud del centro cittadino. Intorno ad esso nel tempo si è sviluppato un quartiere che ha preso il nome proprio dal santuario e che si è particolarmente ampliato negli anni ’70 in conseguenza del grande afflusso immigratorio proveniente dal Meridione, in cerca in lavoro nella fabbrica di automobili Fiat, che si trova nell’adiacente quartiere Mirafiori.
Al suo arrivo il sindaco di Cascia Gino Emili ha salutato i presenti sottolineando la vicinanza spirituale, la fratellanza nel nome di Santa Rita che lega le città di Cascia e di Torino. Nei suoi interventi Emili ha richiamato l’attenzione in particolare sulla dimensione sociale della santa, sul messaggio di pace, di riconciliazione, di perdono, ma anche di impegno civile che Rita seppe lanciare sette secoli fa.
“Il messaggio lasciatoci dalla nostra santa, che Leone XIII definì la perla dell’Umbria, è sempre attuale – ha commentato il sindaco Gino Emili. “Credo che il valore della reciproca accoglienza tra le diversità nella società promosso da S. Rita debba essere ancor più di ispirazione in una città come Torino, che oggi si trova ad essere sempre più luogo di incontro e convivenza tra gente proveniente non solo, come in passato, dalle diverse regioni italiane, ma anche da numerosi Paesi stranieri.”

FOLIGNO- Il nuovo Vescovo Sigismondi incontra i giornalisti

MONSIGNOR GUALTIERO SIGISMONDI

A TU PER TU

CON LA STAMPA

Foligno, 14/10/2008

Dal nostro inviato Gilberto Scalabrini

Cosa pensano i folignati del nuovo vscovo monsignor Gualtiero Sigismondi?
“Sembra un pischello”, dicono tutti, perché è giovane ed apparentemente sembra possedere il carisma necessario per emozionare.
Tutto vero. Questa mattina, il nuovo vescovo della diocesi di Foligno, a pochi giorni dal suo insediamento, si è presentato ai giornalisti per farsi conoscere, per rispondere alle loro curiosità e per “avere con la stampa un rapporto costante e sereno. Fino ad oggi ho visto le vostre firme, adesso vedo i vostri volti”.
Scherzando ha pure detto che non sente la nostalgia di Perugia, perché la gratitudine è immensa. “L’obiettivo che mi muove è quello della comunicazione, come strumento della trasmissione. Talvolta si può comunicare senza trasmettere nulla –lo dico a me stesso e a tutti i preti impegnati nell’annuncio del vangelo- pertanto vorrei che nell’attività pastorale questa idea si incidesse con grande chiarezza e semplicità, per trasmettere i grandi valori della fede. Il mio primo impegno arrivando a Foligno è quello di accogliere il dono che ho ricevuto. E’ impossibile ascoltare se prima non si accoglie. L’accoglienza è il portale dell’ascolto. Io non ascolto nessuno se prima non ho accolto. Dall’ascolto nasce il servizio”.
Per i nuovi poveri e i diseredati, ha detto che proprio questa sera incontrerà i responsabili della Caritas per avere un quadro della situazione dal loro osservatorio.
“Intendo muovermi con loro. Certamente noi non dobbiamo limitarci a prendere carico delle situazioni ma ad avere cura dell’emergenza, insieme alle istituzioni”.
“Sarei presuntuoso se volessi prendere chissà quale decisione. Mi inserisco in una chiesa che ha una storia, un cammino e una sua tradizione. In questo anno l’accoglienza e l’ascolto faranno da premessa al servizio che intendo svolgere. Ho confermato tutti gli uffici, dal vicario generale a quello della pastorale. Voglio avvicinare con semplicità tutte le realtà parrocchiali, frequentando nei giorni feriali tutte le parrocchie della diocesi. Non mi basta incontrare solo i preti. Un’altra porta della città sono i giovani e io intendo incontrarli. Non basta chiedere loro dove sono, bensì dove guardano. Dobbiamo educarli a tenere i valori alti”.
Ha parlato poi della grande energia del laicato, sostenendo che esso è lo strumento della “logica dell’incarnazione. So quanto è vivace, ma questa è un’impresa sulla quale dovrò misurarmi”.
In pratica, il nuovo vescovo vuole pensare e progettare la chiesa come una grande famiglia.
Sono state queste le riflessioni di fondo di monsignor Sigismondi. Infine, ha parlato della grande intraprendenza industriale ed ha esternato anche le sue preoccupazioni per il mondo del lavoro.
Accennando alla cronaca dei giornali, non ha nascosto la sua preoccupazione per gli ultimi fatti di sangue. Ha plaudito alla Quintana, come vivacità storica per la città. “Ho sentito il primo abbraccio della Quintana a Perugia, il giorno che sono stato nominato vescovo”. Infine,accennando alla crisi della Merloni ha detto “siamo vicini a questa realtà, perché l’indotto travolge pure Foligno”.
Ha fatto pure sapere che userà la bicicletta per spostarsi. Un segnale che va nella direzione di come questo nuovo vescovo vorrà essere vicino alla gente. A tutta la gente, senza distinzione di razza, religione o ceto sociale. Soprattutto attento ai suoi problemi.
“Sono venuto qui a vendemmiare” ha detto il giorno del suo ingresso a Foligno e questo dice tutto sulle sue funzioni di vigilanza e di coordinamento pastorale.
Auguri Eccellenza e buon lavoro anche dalla nostra redazione.


CIVITAVECCHIAJOURNAL- Il Sindaco Gianni Moscherini, l’Assessore Bassetti e il Direttore Artistico Pino Quartullo si complimentano con il pubblico per la crescente fiducia

GLI ABBONAMENTI AL TEATRO TRAIANO

STANNO TERMINANDO!

Alle 16.15 di Giovedì 25 Settembre, è stato venduto l’800°(esimo) abbonamento della Stagione 2008-2009 del Teatro Comunale Traiano! Ed è record assoluto.

Rimangono ancora disponibili circa 80 posti per il turno A (replica del sabato sera) e 50 per il turno B (replica della domenica pomeriggio).

A chi volesse acquistare un abbonamento consigliamo di affrettarsi.

ABBONARSI CONVIENE: si otterrà così una consistente riduzione del costo di acquisto e la stessa riduzione sarà effettuata anche per tutti gli altri spettacoli fuori abbonamento.

Inoltre l’abbonato avrà privilegio di scelta e/o mantenimento del posto per tutti gli spettacoli fuori abbonamento.

Ricordiamo che gli abbonamenti non sono nominali e che si possono cedere (o anche regalare).

Consigliamo vivamente di abbonarsi, anche perché sarà molto difficile trovare posti per lo spettacolo di Massimo Ranieri ed altri. Il giorno 16 Settembre scorso, giorno di apertura della vendita di nuovi abbonamenti, la fila è iniziata alle ore 06.00 del mattino, e in un solo giorno sono stati venduti 150 nuovi abbonamenti.

Il Sindaco Gianni Moscherini, l’Assessore Bassetti e il Direttore Artistico Pino Quartullo si complimentano con il pubblico per la crescente fiducia.

CIVITAVECCHIAJOURNAL-

PRIMI D’ITALIA- Decima edizione A FOLIGNO

I Primi d’Italia, tutto pronto per la decima edizione

Domani a Foligno, conferenza stampa per la presentazione del Festival nazionale dei primi piatti
Ancora una volta il centro storico di Foligno diventerà capitale dei primi piatti ospitando, dal 25 al 28 settembre, I Primi d’Italia, il Festival nazionale dei primi piatti che nella passata edizione ha coinvolto oltre 200.000 visitatori provenienti da tutta Italia. I Primi d’Italia è organizzato dalla società Epta-Confcommercio, con il patrocinio del ministero delle Politiche Agricole e Forestali.
Il Festival dei primi piatti sarà presentato nel corso di una
CONFERENZA STAMPA
convocata per
domani, mercoledì 17 settembre, ore 11
presso la Sala del Camino di Palazzo Deli, a Foligno.
Alla conferenza stampa parteciperanno, tra gli altri:
Roberto Prosperi, presidente di Epta
Manlio Marini, sindaco di Foligno
Giorgio Mencaroni, presidente Confcommercio della provincia di Perugia.