Sj- News

Italia, 21/07/2010

Sos cavalli, boom di abbandoni nel 2010

Settore ippico in piena crisi, le risorse sono scarse e non si vendono più puledri alle aste.

La crisi del settore ippico, in aggiunta alla crisi economica pù generale, sta provocando nel 2010 un’impennata nel numero di abbandono dei cavalli, considerati spesso a torto nel nostro Paese un oggetto di lusso. Un fenomeno pressoché nuovo ma “da tenere in seria considerazione” secondo Donatella Loni, presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Roma, che questa mattina ha lanciato una sorta di sos nel corso della presentazione in Senato del documento del Comitato Nazionale Bioetica sul rapporto tra animali e crisi economica.
“La crisi del settore ippico e quella economica più generale ha determinato una contrazione impressionante nel settore dell’allevamento e della produzione, pari all’80×100. Praticamente stiamo parlando di un settore in piena crisi, dove non ci sono più proprietari, le risorse sono scarse e non si vendono più puledri alle aste”, spiega l’esperta a margine dell’incontro, sottolineando che di fronte a questa situazione di difficoltà “molti allevatori, piuttosto che mettersi in regola o sacrificarsi personalmente, hanno preferito abbandonare i loro cavalli”. Una tendenza, questa, aggiunge, poco conosciuta e che va avanti da qualche anno, ma che “é radicalmente precipitata in questo ultimo anno, in particolare in alcune zone come Umbria e Liguria”. Tra i luoghi di abbandono preferiti, conclude Loni, “tutte quelle zone che anticamente erano destinate al pascolo ma che ora sono abbandonate”.

Spoleto, 21/07/2010

Percorso meccanizzato Ponzianina – Rocca Nuovi orari per le scale mobili e per gli ascensori che salgono alla fortezza Albornoziana

Nei mesi di luglio, agosto e settembre gli ascensori del terzo stralcio della mobilità alternativa che collegano il Giro della Rocca con la fortezza Albornoziana saranno in funzione tutti i giorni dalle 8.30 fino alle 19.30, in coincidenza con l’orario di chiusura del Monumento e del Museo Nazionale del Ducato. Fino a settembre sia la Rocca che il Museo sono aperti, con lo stesso orario, dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30. Il Lunedì la Rocca Albornoziana è aperta dalle 11.30 alle 19.30 mentre il Museo del Ducato osserva un giorno di chiusura.
I tre ascensori che salgono dal Giro della Rocca alla fortezza Albornoziana escono sotto la Torre Maestra della Rocca e immettono in un vasto spazio panoramico da dove è possibile godere di una suggestiva vista sulla città e sulla valle spoletina. leggi tutto

Umbria, 21/07/2010

Salone dell’aviazione di Farnborough; la presidente Marini: “il polo umbro simbolo delle aziende di eccellenza”

Per la prima volta l’Umbria è presente al Salone internazionale dell’aviazione a Farnborough, in Gran Bretagna, con diciassette aziende che aderiscono al Polo aerospaziale regionale, nato nel 2008 su iniziativa della Regione Umbria, Confindustria e le imprese umbre del settore.
“La presenza del polo aerospaziale umbro, qui a Farnborough, è la pratica dimostrazione di come è possibile tradurre la teoria in fatti concreti”, ha dichiarato la presidente della Regione, Catiuscia Marini, che ha visitato oggi lo stand umbro, accompagnata dal presidente del Polo aerospaziale, Antonio Alunni, dal direttore regionale, Ciro Becchetti, dal rappresentante di Confindustria, Alessandro Castagnino, e dal dirigente regionale Luigi Rossetti. leggi tutto

Spoleto, 21/07/2010

Sogno d’estate a Spoleto

Tra gli appuntamenti: Giovedì concerto di Eric Graf al Melisso, venerdì al San Nicolò “Mondo Tango”

Proseguono gli appuntamenti di “Sogno d’Estate a Spoleto” la rassegna di spettacoli ideata da Vincevo Cerami, che si svolgerà a Spoleto fino al 5 settembre. Un cartellone che comprende più di 100 appuntamenti tra spettacoli unici e di grande richiamo e la valorizzazione di alcuni talenti locali.

Questi i prossimi spettacoli in programma per le giornate di giovedì e venerdì:

Domani giovedì 22 luglio alle ore 21, al Teatro Caio Melisso Concerto “Pot Purri” di Eric Graff e gli allievi di Charleston in collaborazione con il Music Fest Perugia . leggi tutto

Campello sul Clitunno, 21/07/2010

Posticipati a settembre il concorso musicale summer music contest e la festa della birra e dei prodotti bavaresi

E’stato rinviato a Settembre, Summer Music Contest, il concorso musicale per band emergenti organizzato dal Comune di Campello sul Clitunno, al Parco San Cipriano e quest’anno per la prima volta legato alla “Festa della birra e dei prodotti tipici bavaresi”. La causa del rinvio è dovuta a una precisa richiesta giunta dai partner e dalle ditte tedesche responsabili di alcuni marchi di birra presenti all’interno della kermesse di prodotti tipici bavaresi che per la fornitura dei prodotti e per una migliore riuscita dell’evento, hanno preferito posticipare l’iniziativa. leggi tutto

Montefalco, 21/07/2010

Anticipazioni sull’Agosto Montefalchese e sulla Fuga del Bove

Sarà presentata la settimana prossima a palazzo Cesaroni a Perugia l’edizione 2010 dell’Agosto Montefalchese, patrocinata dalla Provincia di Perugia e dalla Regione Umbria. Rassegna che quest’anno presenta importanti novità, anticipate dall’assessore alle manifestazioni, Daniela Settimi. “L’edizione di quest’anno sarà più lunga del solito, dal momento che inizierà domenica 1 e si concluderà sabato 21 agosto. Questa è solo una delle novità su cui abbiamo deciso di puntare per presentare un’offerta programmatica ricca e al tempo stesso innovativa, malgrado gli effetti della crisi che limitano le possibilità di investimento del Comune. La manifestazione sarà aperta, come di consueto, dallo spettacolo dei musici e degli sbandieratori di Montefalco, mentre successivamente sarà presentato ufficialmente il dipinto che andrà al vincitore della Fuga del Bove, realizzato quest’anno dall’artista Alison Ryde. leggi tutto

Umbria, 21/07/2010

Apicoltura: bando Regione Umbria a sostegno investimenti per sviluppo e valorizzazione settore

Valorizzare e promuovere la promozione del miele umbro, accrescendone la qualità e la quantità. Sono queste le finalità del bando della Regione Umbria a sostegno del settore, con il quale si dà attuazione agli interventi previsti dai Programmi annuali per l’apicoltura per le annualità 2009 e 2010. “L’apicoltura svolge un ruolo importante per lo sviluppo dell’agricoltura – sottolinea l’assessore regionale alle Politiche agricole, Fernanda Cecchini – contribuendo alla diversificazione delle potenzialità produttive del territorio, al miglioramento delle produzioni vegetali, alla difesa della biodiversità, al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente. Con il bando abbiamo stanziato intanto risorse per il settore, che intendiamo ulteriormente sostenere. In un incontro che ho promosso con i rappresentanti delle associazioni degli apicoltori – aggiunge – mi sono impegnata a sottoporre al Comitato di Sorveglianza che si riunirà a settembre l’inserimento di una specifica misura nel Piano di Sviluppo rurale”. leggi tutto

Umbria, 21/07/2010

Sanità – Ronconi: Pillola abortiva in day hospital in Umbria? E’ contro la legge sull’interruzione di gravidanza”.

Il capogruppo dell’Udc ha invitato l’assessore regionale Riommi ad occuparsi delle liste di attesa.

Il capogruppo provinciale dell’Udc, Maurizio Ronconi, ha messo sotto accusa la Giunta regionale sui metodi di somministrazione della pillola abortiva che si vogliono adottare all’interno del contesto sanitario regionale. “Che la Ru 486 secondo i protocolli in elaborazione – spiega Ronconi – possa in Umbria essere somministrata in regime di day hospital e non di normale ricovero, è contrario ai principi della legge 194 sulla interruzione di gravidanza e dunque decisione, se assunta dalla regione dell’Umbria, da impugnare. Favorire la somministrazione della Ru 486 in regime di day hospital, oltre a non garantire assolutamente la sicurezza della donna, fa giustizia di tutte quelle azioni preventive tese ad evitare l’aborto indicate nella legge 194”.
Il capogruppo dell’Udc ha invitato l’assessore regionale Riommi ad interessarsi “principalmente delle liste di attesa che, queste sì colpiscono la povera gente, quella che non si può permettere gli accertamenti diagnostici e le cure private, invece di inoltrarsi in decisioni rispetto alle quali dovrebbe documentarsi in modo più accurato”.

Umbria, 21/07/2010

Aeroporto – Bellini “Non sono ipotizzabili passi indietro. Lavoriamo per potenziare strutture e rotte da e per Sant’Egidio”

“Il rapporto One Works-Kpmg-Nomisma – afferma in una nota l’assessore alle societa’ partecipate della Provincia di Perugia Ornella Bellini – come tutti i rapporti, si basa su stime numeriche che hanno la loro importanza, ma che non dicono tutta la verità e soprattutto non tengono conto delle realtà territoriali. Sicuramente gli scali intercontinentali non potranno proliferare; sicuramente ci saranno aeroporti nazionali con un potenziale di traffico molto elevato, ma dire che l’aeroporto di Sant’Egidio è senza futuro equivale a non conoscere la realtà umbra e l’utilità di questo scalo per lo sviluppo dell’Umbria e dei territori limitrofi. L’Umbria, storicamente sganciata dall’alta velocità ferroviaria, con una ferrovia che risale alla seconda metà dell’Ottocento, con la E45 ormai diventata strada di collegamento nord-sud ed il raccordo Perugia-Bettolle per facilitare l’accesso all’A1, è letteralmente isolata dal resto del paese e d’Europa. leggi tutto

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Sj- extravergine, passione umbra e italiana!

L’Olio extravergine umbro e italiano:

Non è difficile constatare come l’Italia rappresenti, per una diversa serie di ragioni, uno dei paesi della produzione agricola e alimentare più ricca ed eterogenea nel contesto europeo e mondiale.
Tra le regioni italiane, l’Umbria non fa eccezione; nonostante le dimensioni territoriali relativamente piccole, la regione conta diversi prodotti tipici, in particolare l’olio d’oliva.
A fronte di un’incidenza inferiore al 2% sul totale della produzione nazionale, ben il 90% dell’0olio umbro è di qualità extravergine (cioè particolarmente pregiato, in genere di prima spremitura), un vero e proprio record.

L’elevata qualità dell’olio umbro è il risultato di un meticoloso processo produttivo, dalla coltivazione della pianta, passando per la raccolta delle olive, sino alla spremitura a freddo per l’ottenimento del prodotto finale.
E’ opportuno richiamare brevemente gli aspetti e le ragioni principali che ne determinano le pregiate caratteristiche.
Gli ulivi coltivati in Umbria godono di particolari condizioni climatiche che consentono una maturazione del frutto molto lenta, tale da provocare un tasso di acidità estremamente contenuto; la combinazione del fattore meteorologico con quello territoriale costituisce una premessa fondamentale.
La coltivazione avviene per lo più in zone collinari, in fasce pedemontane, dove i terreni sono ricchi di struttura e facilmente permeabili, particolarmente adatti alla penetrazione delle radici della pianta.

Al dato geologico e climatico bisogna aggiungere il contributo apportato dall’uomo.
In primo luogo per la raccolta delle olive, non si attende la caduta spontanea del frutto, ma si procede ala raccolta nella prima fase della maturazione (in genere nei primi di novembre), riconoscibile dalla tonalità semi-invaiata del colore dell’0oliva, quando presenta il massimo del fruttato e contemporaneamente il minimo di acidità.
In secondo luogo la raccolta avviene manualmente, secondo il tradizionale metodo della “brucatura”, anche se sono in atto sperimentazioni per la raccolta meccanica con procedure volte ad evitare danni alle olive. Non appena raccolte le olive vengono immediatamente inoltrate al frantoio, per essere lavorate nel massimo della loro freschezza ed integrità.

La composizione morfologica del terreno umbro presenta l’esistenza di varie tipologie di piante dell’ulivo.
Le principali varietà sono costituite dal “moraiolo”, dal “leccino” e dal “frantoio”. Altre tipologie d’importanza minore sono il “san felice”, il “pendolino”, l”agogia”, il “raggio”, la “rosciola”, il “canino”, il “maurino” ed altre.
In virtù di tali varietà, l’olio della nostra regione presenta delle differenze a seconda della specifica zona di produzione. Sono state individuate cinque categorie: quello dei “Colli pre-appenninici”, quello dei “Colli Martani”, quello dei “Colli Amerini”, quello dei “Colli del Trasimeno” e quello dei “Colli Orvietani”.
Ognuna delle cinque categorie corrisponde ad una combinazione differente della varietà di olive presenti e, conseguentemente, ad un colore, un odore ed un sapore sensibilmente diverso dell’olio.

Olio e salute…

Da millenni l’olio d’oliva è protagonista nella tavola mediterranea. L’olio extra vergine di oliva , derivato esclusivamente dalla spremitura meccanica delle olive, non è solo una delizia per il palato o un semplice condimento, ma un vero e proprio alimento.
L’alimentazione gioca un ruolo determinante e si è riscontrato che la prevalente assunzione di olio d’oliva offre notevoli effetti benefici sulla salute, in particolare per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e neoplastiche, legati alla presenza dell’acido oleico monoinsaturo.

L’olio d’oliva è tra tutti gli olii vegetali quello a più alto grado di digeribilità da parte dell’organismo umano. Oltre ai trigliceridi e grassi polinsaturi, contiene infatti sostanze antiossidanti come vitamina E, polifenoli, fitosteroli, clorofilla e carotenoidi, che esplicano un’azione protettiva per il nostro organismo. Grazie a questi elementi l’olio extravergine di oliva può contribuire a bloccare l’attività dei radicali liberi, cioè i composti chimici responsabili dell’invecchiamento delle cellule.

Quest’olio fornisce altresì un ottimo apporto di vitamina A e grazie a ciò impedisce la secchezza delle mucose e rallenta l’invecchiamento della pelle.
La presenza di significativi livelli di vitamina D, fa sì che l’olio d’oliva permetta una buona assunzione del calcio nell’intestino e una conseguente buona attività contro la decalcificazione ossea negli anziani.

Sj- CASTELLUCCIO, UN ALTOPIANO DA SOGNO

Castelluccio

foto di Mariolina Savino



Da non perdere un escursione ai piani di Castelluccio di Norcia, un enorme pianoro occupato un tempo da un lago. La distesa pianeggiante si estende per 18 km ed è circondata da un cordone di colline e montagne della catena dei Sibillini. A primavera i prati sono teatro di una magnifica fioritura.


Non si può lasciare la Valnerina senza salire a Castelluccio, nel cuore del Parco nazionale dei monti Sibillini ed ammirare uno dei più bei paesaggi d’Italia. Da Norcia si prende la strada per Forche Canapine e salendo rapidamente in quota ci si ferma a Forca del Piano. Davanti a noi un paesaggio difficilmente dimenticabile; si estende una vasta piana con in fondo il paesino di Castelluccio appoggiato su di un colle e tutt’intorno la poderosa catena dei monti Sibillini in mezzo alla quale domina il monte Vettore ( 2476 m).
L’itinerario si può concludere scendendo verso Visso, sostando a Vallinfante di Castel Sant’Angelo sul Nera dove, da due fori nella roccia a mo’ di narici, sgorgano le fresche acque del Nera.

Da Visitare:I piani di Castelluccio ed il monte Vettore; Il paese montano di Castelluccio con la chiesa di S.Maria Assunta.

Sj- L’INFORMAZIONE CORRE SUL WEB…E LA NOSTRA REDAZIONE…PURE! NEWS NON SOLO DALL’UMBRIA


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Spoleto

domenica 18 aprile 2010
LA STANCA DELLA POLITICA E IL RISCATTO DELLE GIOVANI GENERAZIONI
UN PERIODO STORICAMENTE INTERESSANTE, QUELLO CHE STIAMO VIVENDO, BASTA COGLIERE GLI ASPETTI POSITIVI E NON LASCIARSI ABBATTERE DAL CROLLO DI ANTICHE CERTEZZE.

QUALCHE ANNETTO SULLE SPALLE E UN PIZZICO DI SAGGEZZA ACQUISITA, CON LE …

Perugia
domenica 18 aprile 2010
IL NORMAN CLUB DI PERUGIA TEATRO DELLE FINALI REGIONALI DI ITALIA WAVE 2010
Special guest della serata l’originale dj set dei Negrita “Zona Bastarda” con Pau e Mac, rispettivamente voce e chitarra del gruppo alternative rock aretino.
Messi da parte per una volta gli strumenti, il talento …

Spoleto
sabato 17 aprile 2010
LO SPOLETINO SIMONE MARIANI BLOCCATO NELLA GRANDE MELA A CAUSA DELLA NUBE
NON E’ IL SOLO SIMONE MARIANI, A NON POTER RITORNARE A CASA NEI TEMPI PREVISTI.
IL NUVOLONE NERO USCITO DAL PANCIONE DEL VULCANO DAL NOME IMPOSSIBILE PER LA CONCENTRAZIONE DI CONSONANTI, DI CUI MOLTI IGNORAVANO …

Castel Ritaldi
sabato 17 aprile 2010
A CASTEL RITALDI CERCASI NOVELLI ANDERSEN PER PREMIO LETTERARIO TABARRINI
Avviso per i novelli Andersen di tutta Italia . Il 31 maggio 2010 è l’ultimo giorno utile per la presentazione degli elaborati per poter partecipare alla undicesima edizione del Premio Letterario che Castel Ritaldi ha …

Spoleto
sabato 17 aprile 2010
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL GIORNALISMO- FERPI, 40 ANNI TRA COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE

FERPI, 40 ANNI TRA COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE

La Ferpi rappresenta i professionisti che operano nelle Relazioni Pubbliche. Da 40 anni rinnova il proprio impegno …

Italia
sabato 17 aprile 2010
SłAWOMIR ODER A POMPEI PER IL PREMIO GIOVANNI PAOLO II°
Sławomir Oder a Pompei

Il postulatore della causa di beatificazione di Giovanni Paolo II, ospite nella cittadina mariana per la terza edizione del premio a lui intitolato

POMPEI ‒ Oltre 5mila i partecipanti. …

Spello
sabato 17 aprile 2010
FESTEGGIATA LA SIRENA D’ORO DELL’AZ. CALVARONE A SPELLO, PRESENTE LA GOVERNATRICE MARINI
NEGLI ACCOGLENTI LOCALI DELLA CANTINA SPORTOLETTI DI SPELLO, UN CONNUBIO DI TUTTO RISPETTO FRA L’OLIO SPELLANO DELL’AZIENDA CALVARONE, VINCITORE DELLA SIRENA D’ORO DI SORRENTO E IL VINO PREGIATO, PER LA GIOIA DI TANTI AMICI CHE …

Italia
sabato 17 aprile 2010
LA NUVOLA NERA DI FUMO, DAL VULCANO D’ISLANDA, ARIVA IN ITALIA
COME NON BASTASSE IL CLIMA NEBBIOSO POLITICO CALATO IN ITALIA CON LE PRESE DI POSIZIONE DI FINI, SI AFFACCERA’ OGGI LA NUVOLA NERA DI FUMO PROVENIENTE DALL’ESTREMO NORD DELL’EUROPA, DOPO L’ERUZIONE DEL VULCANO DORMIENTE ISLANDESE, …

SJ- INCONTRI DALLA REDAZIONE DEL NETWORK SPOLETOCLICK: PAPA PAOLO GIOVANNI PAOLO II°

GIORNALINO PICCOLE UMBRIE
SPOLETO
venerdì 2 aprile 2010
IL MIO INCONTRO CON KAROL
fonte: DIRETTORE MARIOLINA SAVINO

Quando da ragazza sognavo di poter fare la giornalista un giorno, non avrei mai pensato, di poter incontrare personaggi di tanta grandezza.

foto dell’Osservatore Romano

Ma l’apoteosi della carriera, sono convinta, l’ho raggiunta nel 1996 quando, in occasione di un viaggio all’estero durante la Fiaccola Benedettina pro Europa una, al ritorno da Bruxelles, siamo andati tutti in Vaticano, dove era fissato l’incontro con Giovanni Paolo II°.

Ricordo che quando entrò nella splendida sala, un silenzio assoluto ammutolì i presenti, e tutti gli occhi erano puntati su di Lui, a pochi metri, splendente nel suo abito bianco papale e con quel sorriso, che è rimasto per sempre, scolpito nei ricordi.

Mentre passava lentamente fra le le due ali di folla, io attendevo lucida, fra fede cristiana e la mia professione di giornalista che mi aveva portato fin lì, il Suo arrivo, sapevo che si sarebbe fermato, che avremmo parlato, che ci avrebbero fotografato.

Un’emozione indescrivibile ma controllata che sento ora come allora, una grande serenità al cospetto di quell’angelo bianco!
Non mi tremavano le mani, mentre prendeva le mie fra le Sue, non balbettavo mentre rispondevo alle Sue domande, non mi tremavano le ginocchia, mentre tutti silenziosi, ascoltavano il nostro parlare, perchè il Papa Paolo Giovanni II° infondeva serenità e grazia intorno a Lui.

Questo è il ricordo meraviglioso più grande che porto dentro di me, che mi dà calore, che mi aiuta nei momenti di sconforto e mi rallegra quando il cuore è sereno.

A cinque anni dal Suo transito verso il Padre Celeste, mi piace ricordarLo così, ringraziando il Signore che mi ha permesso, di poterlo incontrare e addirittura parlargli e ascoltarlo e spero, che presto diventi Santo, perchè la sensazione che mi è rimasta nel cuore, non è stata quella di un incontro formale, ma di un dono prezioso, di una sorta di grazia, che è dentro l’anima e lì rimarrà per sempre!

Mariolina Savino


INSERZIONI UMBRIACLICK INFO

SJ- NETWWORK UMBRIACLICK & SPOLETOCLICK, NEWS REAL TIME, E…SOLO IL MEGLIO DALL’UMBRIA!

Umbria
lunedì 29 marzo 2010
PESCA- PIANO PER LA TUTELA E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ITTICO E PER LA PESCA SPORTIVA

I programmi di ripopolamento e la gestione delle eccellenze di Borgo Cerreto e S. Arcangelo.

E’ stato approvato dalla Giunta provinciale di Perugia il Piano per la tutela e conservazione del patrimonio ittico

Bastia
lunedì 29 marzo 2010
AGRIUMBRIA- CENTRO DI GRAVITA’ PERMANENTE DELL’AGRICOLTURA DEL CENTRO ITALIA E NAZIONALE
Decisamente oltre le aspettative. Agriumbria chiude la sua tre giorni con oltre  7.000 visitatori, cinquemila in più rispetto allo scorso anno. Un dato estremamente significativo e in controtendenza rispetto all’andamento del settore fieristico italiano. Complice …
Italia
domenica 28 marzo 2010
TARTUFO NERO SENZA PIU’ SEGRETI MA SEMPRE CON UN GRANDE FASCINO

Svelato il genoma completo del tartufo nero ‘Tuber melanosporum’. La scoperta è stata possibile grazie a una rete di ricerca franco-italiana, coordinata dal Centro Inra di Nancy, dal Cnr-Università di Torino e dall’Università di Parma.

Spoleto
domenica 28 marzo 2010
L’APPELLO DI PATRIZIA PERUGINI: RISPETTATE LA NOSTRA RISERVATEZZA
Vengo informata del fatto che sulla stampa locale comincia a diffondersi un’immagine purtroppo distorta di mio fratello, Marco Perugini, e delle modalità della sua scomparsa, avvenuta in Messico domenica scorsa.

Non ho naturalmente letto …

SJ- ERCOLE OLIVARIO, FINALISSIMA DELLE MIGLIORI DOP ITALIANE AL CAIO MELISSO



Notizie dall’Umbria

fonte:NETWORK SPOLETOCLICK &UMBRIACLICK

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ERCOLE OLIVARIO- UNA STORIA ITALIANA DI ECCELLENZE E DI CRESCITA DELL’EXTRAVERGINE, del 3/27/2010

GIUNGE OGGI ALLA FASE CONCLUSIVA CON LA PREMIAZIONE DEI FINALISTI, PRESSO LO SPLENDIDO SCENARIO DEL CAIO MELISSO IN QUEL DI SPOLETO, LA DICIOTTESIMA EDIZIONE DELL’ERCOLE OLIVARIO 2010

Una appassionante storia di aziende olivicole, che con passione e amore verso la propria terra, hanno sempre migliorato la ricerca e l’innovazione nel campo della produzione olivicola nazionale.

Il Premio ha sempre rappresentato per i produttori un trampolino di lancio nazionale ed internazionale del Made in Italy, favorendo la conoscenza dell’olio extravergine e delle peculiarità salutari di un prodotto che, per sua natura e per la complessa lavorazione, costa qualche euro in più, ma garantisce un apporto essenziale alla nostra alimentazione.

Non se ne parla mai abbastanza, di certo è meglio risparmiare su altre cose, ma un buon extravergine è sicuramente un buon investimento per la vita di ognuno, considerando che, ne bastano pochi grammi al giorno, per condire a crudo i piatti e renderli migliori e più appetibili.

Oggi, presso il Teatro Caio Melisso di Spoleto, saranno premiate le aziende produttrici che, dopo un accurato e selezionatissimo panel test dei campioni di extravergine, sono risultate in assoluto le migliori a livello nazionale.

FINALISTI PREMIO ERCOLE OLIVARIO 2010:

DOP

Az.Agr.La Selvotta soc.agr.dei F.lli Sputore

Abruzzo

DOP

Eredi Sofia Mapei S.S

Abruzzo

DOP

S.C.A.L.Soc.Coop.P.A.

Abruzzo

DOP

Soc.Agr.Chiarieri

Abruzzo

EXTRA

Az.Agr.Palusci Marina

Abruzzo

EXTRA

Frantoio Montecchia snc di Montecchia G.&C.

Abruzzo

EXTRA

Rustichella D’Abruzzo spa

Abruzzo

EXTRA

Soc.Agr.Forcella

Abruzzo

EXTRA

Giovanni Lacertosa

Basilicata

EXTRA

Az..Agricola De Lorenzo

Calabria

EXTRA

Az.Agraria Barbalace Francesco

Calabria

EXTRA

Az.Agraria Leopoldo Vaccaro

Calabria

EXTRA

Librandi Pasquale

Calabria

EXTRA

Oleificio Gabro

Calabria

EXTRA

Oleificio Migliarese Bruno e Figli soc. Agricola

Calabria

EXTRA

Oleificio Torchia F.di Torchia T.

Calabria

DOP

San Comaio SRL

Campania

DOP

Torretta s.r.l

Campania

EXTRA

Associazione AIPO

Campania

EXTRA

Badevisco S.R.L.

Campania

EXTRA

Frantoio Ciccone Carmine

Campania

EXTRA

Oleificio lo Conte Alfio

Campania

EXTRA

Romano Alberto Frantoio Oleario

Campania

EXTRA

Soc.Coop.Olivicola Titerno

Campania

DOP

Frantoio Paganelli

Emilia Romagna

DOP

Az.Agr.Fagiolo di Laura e Antonella Fagiolo

Lazio

DOP

Az.Agr.Laura De Parri

Lazio

DOP

L’Oliveto Matarazzo

Lazio

DOP

Soc.Agr.Colli Etruschi

Lazio

EXTRA

Az.Agr.Biologia Paola Orsini

Lazio

EXTRA

Az.Agr.Colle Rotondo

Lazio

EXTRA

Az.Agr.Tenuta Piscoianni di Gina Cetrone

Lazio

EXTRA

Frantoio Oleario Quattrociocchi Americo

Lazio

EXTRA

Quattrociocchi Valentina

Lazio

DOP

Frantoio da Olive Fresia srl

Liguria

DOP

Frantoio S.Agata D’Oneglia.

Liguria

DOP

Lucchi e Guastalli srl

Liguria

DOP

Olio Anfosso sas

Liguria

EXTRA

Frantoio Ghiglione

Liguria

EXTRA

Oleificio Polla Nicolò srl

Liguria

EXTRA

Ranise Agroalimentare  S.r.l

Liguria

DOP

Az. Agr. Frantoio Manestrini

Lombardia

DOP

Azienda agr. Venturini Paolo

Lombardia

DOP

Coop. Agr. San Felice

Lombardia

DOP

Soc. Agr. Rocca

Lombardia

EXTRA

Agostini Alfredo snc

Marche

EXTRA

Az. Agr.Pacioni Barbara

Marche

EXTRA

Az.Agraria Guerrieri Luca

Marche

EXTRA

Frantoio Olive Contardi

Marche

DOP

A.pro.prol

Molise

DOP

Marina Colonna srl

Molise

DOP

Mottillo Bruno

Molise

EXTRA

Soc. Coop. La Sorgente a.r.l.

Molise

DOP

Az.Agr.Dott.Nicola Barbera

Puglia

DOP

Az.Agr.Ing.Gregorio Minervini

Puglia

DOP

Società Coop.Agr.Fortore A.R.L.

Puglia

EXTRA

AGROLIO srl

Puglia

EXTRA

Az.Agr.Conte Giorgio

Puglia

EXTRA

Frantoio Galantino snc

Puglia

EXTRA

Puglia Alimentare srl

Puglia

EXTRA

Serrilli Pia Gloria

Puglia

DOP

Accademia Olearia srl

Sardegna

DOP

Fattorie Loddo di Manuela Loddo

Sardegna

DOP

Tenute f.lli DELOGU

Sardegna

EXTRA

ARGEI Fattorie Renolia sas

Sardegna

EXTRA

Az.Agraria Tore

Sardegna

EXTRA

Az.Agricola Fois

Sardegna

EXTRA

Olio Sardegna

Sardegna

EXTRA

Nuovo Oleificio Sandro Chisu

Sardegna

EXTRA

Oleificio Demuru Paolo

Sardegna

EXTRA

Ozzastrera

Sardegna

DOP

Az.Rollo Giorgio

Sicilia

DOP

Frantoi Cutrera snc

Sicilia

DOP

Frantoio Torre di Mezzo

Sicilia

DOP

Sallemi Raffaele sas

Sicilia

DOP

Terraliva di Frontino G.

Sicilia

EXTRA

Antico frantoio Vallone

Sicilia

EXTRA

Az.Agraria Disisa srl

Sicilia

EXTRA

Az.Cutrera Giovanni

Sicilia

EXTRA

Manfredi Barbera e Figli spa

Sicilia

EXTRA

Oleificio Asaro srl

Sicilia

DOP

Frantoio Pruneti

Toscana

EXTRA

Az.Agr.Villa Magra di Franci Giorgio

Toscana

EXTRA

Fattoria Altomena srl

Toscana

EXTRA

Fattoria la Vialla di G.A e B. Lo Franco

Toscana

EXTRA

Fattoria Ramerino

Toscana

EXTRA

Giannini Giancarlo

Toscana

IGP

AZ.Agricola Buonamici

Toscana

IGP

Frantoio Franci snc

Toscana

DOP

Agraria Riva del Garda

Trentino Alto Adige

DOP

Az. Agraria Calvarone

Umbria

DOP

Az.Agraria Viola srl

Umbria

DOP

Az.Agricola Oliveto di Contessa Geltrude

Umbria

DOP

Batta Giovanni

Umbria

DOP

Marfuga Az.Agraria

Umbria

DOP

Ranchino Eugenio

Umbria

DOP

Società Agricola Mascio srl

Umbria

DOP

Società Agricola Moretti Omero ss

Umbria

DOP

Frantoio Bonamini sas

Veneto

DOP

Redoro srl Frantoi

Veneto

1.200.000 ettari di superficie olivetata,  250 milioni di piante di ulivo, oltre 350 diverse cultivar a testimoniare un patrimonio che non ha eguali nel mondo. Oltre un milione di persone impegnate nell’intera filiera produttiva.
Sono questi i numeri dell’olio extravergine italiano, risorsa economica,  ma anche valore culturale e sociale del nostro paese.
Il meglio della produzione italiana protagonista della XVIIIesima edizione dell’Ercole Olivario, in vetrina nella verde Umbria in questi giorni, presentata a Roma  alla presenza del ViceMinistro dello Sviluppo Economico Adolfo Urso.

Sono intervenuti il Presidente di Unioncamere Nazionale Ferruccio Dardanello, il Presidente della Camera di Commercio di Perugia e del Comitato Organizzatore dell’Ercole Giorgio Mencaroni e il Segretario Generale della Camera di Commercio di Perugia Andrea Sammarco.

“L’Ercole Olivario, il premio nazionale più prestigioso per il settore oleario, nato nel 1993 per iniziativa della Camera di Commercio di Perugia – ha ricordato Giorgio Mencaroni presidente della Camera di Commercio perugina e del Comitato Organizzatore – si propone non solo di valorizzare e promuovere i migliori oli extravergine di oliva italiani, ma anche di educare i consumatori all’uso di oli di alta qualità  e di sensibilizzare gli olivicoltori e i frantoiani a perseguire un miglioramento continuo della qualità, puntando alla produzione di oli con peculiarità e pregi sensoriali, salutistici e nutritivi”.
La vasta partecipazione all’Ercole 2010 che nonostante la crisi ha interessato tutte le 17 regioni italiane a vocazione olivicola,  è la testimoinianza di quanto questa manifestazione rappresenti un punto di arrivo per l’attività di migliaia di imprese impegnate in un comparto che rappresenta forse più di ogni altro l’eccellenza agro alimentare italiana.

Alla XVIII esima edizione dell’Ercole hanno partecipato 260 aziende, 103 hanno raggiunto la fase finale e tra queste 8 imprese umbre che si sono distinte nel recente Concorso Regionale per i Migliori Oli DOP Umbria.
Questi i finalisti umbri dell’Ercole Olivario 2010:
Azienda Agraria Viola ( Colli Assisi-Spoleto),  Società Agricola Mascio  (Colli Assisi-Spoleto), Azienda Agraria Calvarone (Colli Assisi-Spolet), Azienda Agraria Marfuga (Colli Assisi-Spoleto), Società Agricola Moretti Omero (Colli Martani),  Ranchino Eugenio (Colli Orvietani),  Azienda Agricola Oliveto di Contessa Geltrude (Colli Amerini), Batta Giovanni (Colli del Trasimeno).

Fondamentale sarà il lavoro dei giurati, con un panel completamente rinnovato rispetto alla scorsa edizione. Saranno loro a determinare i vincitori delle diverse categorie in concorso: fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso.
Per ognuna delle categorie sono previste due distinte graduatorie, una per gli oli extravergine e una per i DOP  (Denominazione di Origine Protetta).
A questi premi vanno aggiunti quello dell’Amphora Olearia che va al prodotto con la migliore confezione e la menzione speciale per il miglior olio biologico.

Il Vice Ministro dello Sviluppo Economico On. Adolfo Urso è intervenuto alla presentazione dell’Ercole 2010.   “Ci sono i primi segnali della ripresa economica – ha detto l’On. Urso.  La macchina dell’export si è rimessa in moto già nell’ultimo trimestre 2009, e a gennaio 2010, le esportazioni extraeuropee sono cresciute di oltre il 4%.  Tutti indicatori positivi che fanno sperare in una crescita dell’export italiano per il 2010 di almeno il 4% e, conseguentemente, di una ripresa delle esportazioni dell’olio di oliva di almeno il 6-7%”.

Quest’anno sono 103 gli oli extra vergine di oliva finalisti; 49 DOP/IGP e 54 oli extra vergine di oliva, che hanno superato le varie selezioni regionali, scelti da un campione nazionale di 260 aziende provenienti da 17 regioni olivicole diverse. “Lo scorso anno per i vincitori dell’Ercole Olivario – ha ricordato il ViceMinistro Urso – abbiamo puntato sulla Russia e – nonostante la crisi – le nostre esportazioni di olio di oliva sono aumentate del 2%”; siamo riusciti a fare meglio di Spagna e Grecia, nostri principali competitor a livello europeo nonostante le nostre esportazioni siano diminuite complessivamente del 13,7%.

Francia, Belgio ed Olanda, intanto, sono le tre nuove tappe della missione commerciale organizzata dal Comitato Organizzatore dell’Ercole Olivario per chi risulterà vincitore della 18° edizione del concorso. L’Iniziativa che si svolgerà con il supporto tecnico logistico dell’ICE che punta a doppiare il successo nella Federazione Russa dello scorso anno.  Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia, e per la prima volta alla guida del Comitato Organizzatore del premio,  ha annunciato per il prossimo maggio, presso la sede di Unioncamere a Roma,  l’evento Piazza Affari. “Un workshop – ha detto Mencaroni – pensato per i protagonisti dell’Ercole Olivario, che potranno incontrare B2B e B2C, i principali promotori commerciali del settore alimentare europeo”.

In tutto per il 2010 l’ICE, con il contributo delle Regioni, avrà un plafond in promozione dell’agroalimentare di 5,2 milioni di euro e una parte di questa verrà dedicata proprio a valorizzare l’immagine dell’olio d’oliva all’estero. “Questo anno – ha aggiunto il Vice Ministro Urso – il PIL italiano crescerà dell’1%. Ed ogni punto di PIL corrisponde a 4 punti di crescita dell’export. I consumi interni, purtroppo sono fermi e la sola gamba che sembra muoversi è proprio quella che guarda all’estero. Significa – ha poi concluso Urso – che l’internazionalizzazione è una scommessa vincente e chi ha puntato ad aprirsi al mondo oggi ne assapora i benefici”

Ma dove va il nostro olio extra vergine made in Italy? Gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato di sbocco per il nostro prodotto. L’Italia detiene una quota di circa il 60% dell’export per un controvalore che oscilla mediamente intorno ai 300milioni di Euro. In Europa è la Germania il nostro primo importatore.  La quota italiana di export del 18% verso questo partner europeo vale mediamente 130 milioni di Euro all’anno ed è in continua crescita”.
A Perugia, intanto, è partito il conto alla rovescia per l’Ercole Olivario 2010. I premi saranno attributi dalla giuria del Concorso Nazionale formata da 16 membri, uno per ogni regione italiana a vocazione olivicola, guidata dal Panel Leader Giulio Scatolini. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 27 marzo 2010 a Spoleto,  nella cornice del Teatro Caio Melisso, tempio dell’alta qualità dell’olio extra vergine di oliva 100% italiano.

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Sj- TARTUFO, DIAMANTE NERO A SCHEGGINO E NON SOLO….

GIORNALINO PICCOLE UMBRIE
SCHEGGINO
domenica 21 febbraio 2010
A SCHEGGINO UN DIAMANTE NERO, UNA FRITTATA DA GUINNESS E TAVOLE ROTONDE, PRE APERTURA GRATUITA ACTIVO PARK
fonte: MARIOLINA SAVINO

Scheggino, piccolo mondo antico in festa per il “Diamante Nero”, ovverosia il pregiatissimo tartufo che nel week end del 14-15 marzo, sarà il protagonista assoluto della IV edizione dell’evento che si terrà a 12 chilometri da Spoleto, nel cuore della Valnerina.


foto di Mariolina Savino

Il programma di quest’anno sarà ancor più ricco di appuntamenti culturali, gastronomici e istituzionali.

Ricordiamo l’appuntamento, sabato alle ore 15, presso la sala polivalente del comune di Scheggino, il seminario “Il distretto rurale e lo sviluppo della Valnerina” a cura di Luciano Lauteri, presidente U.T.C, nel quale interverranno, dopo i saluti del sindaco Carlo Valentini, Carlo Zaia Presidente Andri, Matteo Gruccione Segr. Gen. Andri.

Durante tutta la giornata di sabato resteranno aperti gli stands gastronomici e i punti di degustazione collocati lungo la piazza e le suggestive vie del centro storico.

Nella mattinata per gli appassionati, verrà dato spazio all’attività dei cani da tartufo mentre scavano, alla ricerca del tubero prezioso, nascosto dai mastri cavatori tartufari.

Immancabile appuntamento clou della domenica (ore 15): la frittata al tartufo da guinness che verrà realizzata dal famoso e apprezzato chef Fabio Ferretti.

Novità: Activo Park in attesa dell’apertura ufficiale del 21 marzo 2010 in concomitanza dell’ingresso ufficiale della primavera, offrirà l’ingresso gratuito ai visitatori che vorranno ammirare l’immensa struttura di giochi all’aperto, itinerari e sport di montagna.

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Sj- PESCA, INTERNET, IL CITTADINO, L’UMBRIA DEI SAPORI, INCHIESTA G8, BERTOLASO, E MOLTO DI PIU’!

Umbria
giovedì 18 febbraio 2010
PESCA- PIANO PER LA TUTELA E LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ITTICO E PER LA PESCA SPORTIVA

In vista dell’apertura della pesca alla trota, con i ripopolamenti in corso nei fiumi 67 q.li di pesce – Le eccellenze di Borgo Cerreto e S. Arcangelo

La presentazione del …

Italia
giovedì 18 febbraio 2010
INTERNET E MOBILE- RETE TROPPO ABUSATA?

La grande abbuffata delle reti mobile

Operatori come RIM e Vodafone parlano di network prossimi alla saturazione. Colpa di smartphone come iPhone, sempre più avidi di banda. E puntano …

Umbria
giovedì 18 febbraio 2010
UMBRIA OFFERTA TURISTICA- LA REGIONE PRESENTE ALLA BIT 2010 DI MILANO DAL 18 AL 21 FEBBRAIO
Sarà l’occasione per presentare al pubblico ed agli operatori, che dal 18 al 21 febbraio parteciperanno a “Fieramilano” alla “Borsa Italiana del Turismo” tutto quanto in Umbria fa turismo e non solo: quest’anno la partecipazione dell’Umbria alla “Bit”

Foligno
mercoledì 17 febbraio 2010
L’INNOVAZIONE DEL NOSTRO GIORNALE IL CITTADINO E L’UMBRIA DEI SAPORI, VERSIONE CARTACEA E SFOGLIABILE IN WEB
GIORNALI CHE HANNO TRACCIATO IMPORTANTI PERCORSI DI TRADIZIONI E DI CRESCITA NELL’EVOLUZIONE DEL MADE IN UMBRIA, CON UNA STORIA NETTA E PRECISA, E CHE, NONOSTANTE LE DIFFICOLTA’ ECONOMICHE DOVUTE
Norcia
mercoledì 17 febbraio 2010
A PERUGIA PRESENTATA LA 47^ EDIZIONE DELLA MOSTRA MERCATO DI NORCIA
Norcia è in marcia d’avvicinamento verso la 47^ edizione della mostra mercato nazionale del tartufo nero e dei prodotti tipici. Un appuntamento articolato con una serie di grandi eventi che sono stati illustrati ieri mattina nella conferenza stampa
Perugia
mercoledì 17 febbraio 2010
SARA’ TUTTA PERUGINA L’INCHIESTA SUL G8
Sarà la procura di Perugia a occuparsi anche dell’inchiesta condotta finora dai pm di Roma sui presunti illeciti legati all’assegnazione degli appalti per i cosiddetti Grandi eventi. E’ quanto scaturito dal lungo confronto che si è tenuto oggi

Italia
mercoledì 17 febbraio 2010
MENTRE LA CALABRIA FRANA, LIBERO PROCESSO A BERTOLASO SULLA TV DI STATO
UNA VOLTA, DOPO ACCURATE INDAGINI, INTERCETTAZIONI, PROCESSI E SENTENZE, I GIORNALI TITOLAVANO A CARATTERI CUBUTALI I RISULTATI DI UN ITER GIUDIZIARIO COMPLETATO, GRAZIE AD UN LAVORO DISCRETO ALMENO NELLE
Norcia
martedì 16 febbraio 2010
PER GLI AMANTI DELLA BUONA TAVOLA APPUNTAMENTO A NORCIA: IL PROGRAMMA

47ª Mostra Mercato Nazionale

del Tartufo Nero Pregiato

di Norcia e dei Prodotti Tipici

47 ANNI, LONGEVA MOSTRA MERCATO, UN FIORE ALL’OCCHIELLO

Sj- PARCONDICIO2010, INFORMAZIONE E COMUNICATI POLITICI

SCUOLA – CONSIGLIO PROVINCIALE VOTA

ORDINE DELGIORNO DEL PRC CONTRO

LA RIFORMA DEL MINISTRO GELMINI

16/02/2010 ore 12.35

(UJ.com) PERUGIA – Il Consiglio provinciale di Perugia ha detto no alla riforma Gelmini in ambito scolastico e universitario: con 16 voti a favore (PRC, PDCI, SL, PD, IDV) contro 7 (PDL E LEGA), è stato approvato infatti un ordine del giorno del gruppo di Rifondazione. Il testo chiedeva un opposizione decisa sia sui “tagli apportati al bilancio della scuola pubblica dalla Ministro Gelmini, che coi suoi provvedimenti di accorpamento delle classi e di innalzamento del rapporto numerico tra alunni / studenti e insegnanti, non ha fatto che rendere di fatto difficoltosa se non impossibile la didattica”; che “ai finanziamenti pubblici alla scuola privata”.

Il gruppo di Rifondazione ha ribadito che la Riforma Gelmini ha cresto ulteriore precariato in Umbria e pone “alla Provincia gravissimi problemi circa la presente e futura programmazione scolastica”. La maggioranza – da Pd passando per l’Idv fino a Sinistra e Libertà – ha confermato con il voto le preoccupazione e i riflessi negativi sul locale della Riforma, puntando molto sui disagi arrecati alle famiglie, agli studenti e a moltissimi lavoratori che si sono ritrovati senza lavoro. L’opposizione di centrodestra ha invece rivendicato la bontà della Riforma che ha riportato “il merito all’interno delle scuole, ha scritto la parola fine sullo stipendificio a cui era ridotta l’istituzione, premia gli insegnanti maggiormente capaci e volenterosi”. E inoltre secondo l’opposizione “ha reso gli studenti più vicini al mercato del lavoro, loro destinazione naturale dopo gli studi”. Con l’approvazione dell’ordine del giorno la Provincia dovrà farsi portavoce del malcontento politico e sociale verso la Riforma con il Governo del Paese.

“Abbiamo giocato, (ma non troppo), a dare i voti alle rotatorie

di Spoleto”

Spoleto, 16/02/2010

Capogruppo Pdl – Carlo Petrini

Giochiamo a dare i voti alle rotatorie che le amministrazioni di sinistra hanno realizzato nel corso di questi ultimi anni, nella città di Spoleto.
Il primo intervento risale più o meno a 10 anni fa con la realizzazione della rotatoria dell’ingresso nord in prossimità del Pavone; dopo tanti anni possiamo dire che nonostante si poteva fare meglio, forse quella è la migliore modifica di viabilità realizzata, e vogliamo essere buoni: Voto 7.
La rotatoria del rione di San Nicolò; modificata dopo solo due mesi dalla sua inaugurazione, perché non era stato previsto l’accesso ad una via del quartiere: Voto 6.
La rotatoria della bretella di San Tommaso; nonostante non vi erano problemi di spazio, si è riusciti a fare corsie così strette da creare grandi difficoltà ai mezzi pesanti: Voto 5.
La rotatoria del rione Casette; è vicenda nota a tutti gli spoletini, le amministrazioni Brunini prima, Benedetti poi, sono riuscite a portare all’esasperazione un intero rione, costringendo gli abitanti a scendere in piazza per manifestare tutto il loro dissenso e disagio causato anche dall’incompetenza dei progettisti, che nel progetto non hanno previsto un accesso diretto al quartiere, con grandi responsabilità politiche delle due Giunte susseguitesi: Voto 3
La rotatoria del Viale Trento e Trieste, sono passati pochi mesi dalla sua inaugurazione è già visibilmente danneggiata dal passaggio delle auto, e aggiungiamo che nelle ore di punta non riesce a smaltire il traffico, causando lunghe code in Via Flaminia Vecchia: Voto 4.
L’ancora incompiuta rotatoria di Santo Chiodo; realizzata per eliminare un incrocio a raso e poi inspiegabilmente a poche decine di metri si è realizzato un nuovo incrocio a raso, ancora non aperto: Voto 5.
La rotatoria di Passo Parenzi; lasciata in fase sperimentale per mesi, ora terminata ma ci vuole un corso avanzato per capire chi ha diritto alla precedenza: Voto 4.
Ma il massimo dell’espressione del “futurismo Bruniniano” lo abbiamo avuto nella riqualificazione e nella rotatoria di Via Filosofi; qui i tecnici del Comune hanno veramente dato il massimo. Si è persino modificato l’alveo del torrente Tessino, si sono spesi centinaia di migliaia di euro per allargare la carreggiata, sono stati eliminati decine di parcheggi, per ottenere infine un vero obbrobrio e un labirinto, a tutt’oggi incomprensibile nonostante anni di lavori non ancora terminati: Voto 0.

Umbria, 16/02/2010

Il Movimento è arrivato anche nella nostra regione, la naturale continuazione delle liste Civiche a Cinque Stelle delle elezioni comunali è una realtà anche in Umbria.
Lotta alla casta, più posti di lavoro, una Sanità per tutti e di tutti, gestione dei rifiuti a FREDDO, una vera mobilità sicura ed economica, l’Acqua e i Beni Comuni non solo pubblici ma controllati direttamente dai loro proprietari, i Cittadini e non dalle multinazionali.
Per poter essere presenti sulle schede elettorali abbiamo bisogno di migliaia di firme, la casta, nel dicembre, scorso ha sferrato il suo ultimo attacco, con una nuova legge regionale ha di fatto, aumentato gli antidoti per se stessa e contemporaneamente reso quasi impossibile il nostro accesso alla competizione elettorale, negazione totale della democrazia tutelata dalla nostra costituzione.

Chiediamo a tutti i cittadini uno sforzo in più, per difendere quel poco di libertà che ci rimane, per riprenderci tutto quello che ci è stato tolto.

Di seguito riportiamo la lista dei comuni che hanno a disposizione i nostri moduli, venite a firmare, grazie.

Umbria Cinque Stelle
Per info. 339.4576868

Perugia
Via Scarlatti 43 (vicino a Piazzale Europa)
Da Lun a Ven 8-18, Sab e Dom 8-16
URP Piazza Matteotti – Logge dei Lanari
Da Lun a Ven 8.30-18.30 (Mar 12.30-14 chiuso), Sab 8.30-13
Rimbocchi CVA
Da Lun a Ven 8.30-13, Lun e Mer 15-17
Ponte San Giovanni
via F Panzarola 11
Da Lun a Ven 8.30-18.30 (Mer 12-14 chiuso), Sabato 8.30-13
San Sisto
Piazza Valentino Martinelli
Da Lun a Ven 8.30-18.30 (Gio 12-14 chiuso), Sabato 8.30-13
Terni
dal 15 febbraio disponibili
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Foligno
Sportello del cittadino Piazza della Republica 10
Da Lun a Ven 9-14 e 14.30-19.30, Sab e Dom 9-13 e 15-19
Spoleto
Sportello del Cittadino, Via dei Filosofi 89
Da Lun a Ven 8.30-19.30, Sab e Dom 8.30-16.30
Città di Castello
Via XI Settembre 41
Da Lun a Sab 9-13, domenica
Gubbio
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Assisi
Ufficio anagrafe (fronte alla basilica) Piazzetta Caduti di nassirya – S Maria Angeli
Da Lun a Ven 8.30-13.00, Mar e Gio 14.30-17.30
Orvieto
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Narni
dal 15 febbraio disponibili
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Bastia Umbra
Ufficio anagrafe (stesso palazzo dei vigili) Via Cesare Battisti 11
Da Lun a Ven 8.30-13.00, Mar e Gio 15.30-17.30
Todi
Piazza del Popolo 45 (Vicino alla Farmacia)
Da Lun a Veni 8-18, Sab 8-16, Dom 8-12 e 14-18, Ven 26 dalle 8 alle 20 e Sab 27 dalle 8 alle 14
Marsciano
Largo Garibaldi 1 (Ufficio demografico)
Da Lun a Ven 10 ore sabato e domenica 8 ore
Corciano
Corso Cardinale Rotelli 21 (sede del comune)
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Umbertide
Piazza Matteotti 1
Da Lun a Dom 8-14, Mar Giov Dom anche dalle 15.30 alle 17.30
Gualdo Tadino
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Castiglione del Lago
Piazza Gramsci 1
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Amelia
dal 15 febbraio disponibili
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
San Giustino
Piazza Del Municipio 17
Da Lun a Ven 9-19, Sab e Dom 9.30-17.30, Ven 26 dalle 8 alle 20
Spello
Via Garibaldi 19 (1°piano ufficio anagrafe)
Da Lun a Ven 8-14 e 14.30-18.30, Sab e Dom 8-16, Ven 26 dalle 8-20, Dom 27 dalle 8 alle 12
Deruta
Piazza dei consoli
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Città della Pieve
Piazza XIX giugno 1
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Nocera Umbra
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Montefalco
Piazza G.Mameli 60
Da Lun a Ven 8-14 e 15-19, Sab e Dom 9-13 e 14-18, Ven 26 dalle 8 alle 20, Sab 27 dalle 8 alle 12
Torgiano
Corso Vittorio Emanuele II 25
Da Lun a Ven 8-14 e 15-19, Sab e Dom 9-13 e 14-18
Panicale
Via Vannucci 1
Da Lun a Ven 7.30-13.30 e 15-19, Sab e Dom 8-14 e 14.30-16, Ven 26 dalle 7.30 alle 13.30 e dalle 14 alle 20, Sab 27 dalle 7.30 alle 13.30
Passignano sul Trasimeno
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Norcia
Da Lun a Ven 8-18, Sab e Dom 8-16, Ven 26 dalle 8 alle 20, Sabato 27 dalle 8 alle 12
Cascia
Da Lun a Ven 8-14 e 15-19, Sab 8-14 e 15-17, Dom 8-12 e 14-18, Ven 26 dalle 8 alle 20, Sabato 27 dalle 8 alle 12
Bevagna
Corso Giacomo Matteotti 58
Da Lun a Ven 8-14 e 15-19, Sab 8-16, Dom 8-13 e 15-18, Ven 26 dalle 8 alle 20, Sab 27 dalle 8 alle 12
Paciano
Piazza della Repubblica 4
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Tuoro
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Montegabbione
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Monteleone
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Ficulle
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore
Fabro
Da Lun a Ven 10 ore, Sab e Dom 8 ore

articolo di sabato 13 febbraio 2010

«Voglio espugnare il fortino rosso blindato da 60 anni»

di Antonio Signorini
La candidata Pdl in Umbria: «Qui liti di casta e potere marcio. La sinistra non è più considerata in grado di amministrare»
RomaLe più piccola delle regioni rosse «è a una svolta». In Umbria Partito democratico si è lacerato. Ha fatto primarie che gli elettori hanno snobbato; sono arrivati ad una candidata – Catiuscia Marini – che «rappresenta la continuità con un sistema di potere marcio». Il risultato – spiega Fiammetta Modena, candidata a governatore per il Popolo delle libertà – è che per la prima volta in 60 anni la sinistra umbra non viene ritenuta in grado di governare. E il Pdl vuole approfittarne.
Ma è sicura di riuscire a espugnare il fortino?«Certo. Questa volta ci giochiamo tutto. Faremo una campagna tutta in attacco».
Il segretario Pd Bersani vi conteggia tra le regioni sicure. Ci spiega perché si dovrebbe sbagliare?
«Innanzitutto c’è l’affidabilità e la capacità di fare squadra del Pdl. Siamo un gruppo compatto, esprimiamo una linea chiara e siamo in grado di governare la regione».
Poi le difficoltà del Pd…
«Dire difficoltà non rende la situazione. Sono reduci da due anni di liti laceranti. Prima la questione del terzo mandato della Lorenzetti (la presidente uscente che ha cercato di ricandidarsi, ndr), poi lo scontro sul post Lorenzetti. Liti di casta. E questa volta se ne sono accorti tutti e chi conosce il Pd sa che queste ferite non sono sanabili».
Però Catiuscia Marini ha vinto. Hanno il candidato.
«Con un risicato 53 per cento alle cosiddette primarie».
Cosiddette?
«C’è stata un affluenza molto bassa. Appena 53 mila dai 75 mila che avevano votato per il congresso. Con uno strano balzo in avanti di sera».
Truppe cammellate?
«Esatto. Ma la scarsa partecipazione dimostra che gli umbri hanno deciso di non partecipare a uno scontro che è stato solo personalistico. Lotta di potere».
Magari è solo disinteresse.
«No, di più. Per la prima volta il partito della sinistra non viene considerato una forza affidabile di governo».
Lei spera un bis delle elezioni di Todi, quando la sinistra perse con un candidato vicino a Marini?
«Diciamo che indicare i delfini non porta fortuna. Quando Catiuscia Marini presentò un suo delfino a Todi perse. E adesso non credo che essere il delfino della presidente uscente, Maria Rita Lorenzetti, possa aiutarla. Anche perché non può ignorare il bisogno di cambiamento».
Due donne a contendersi la poltrona di governatore. Già questo è un bel segnale di cambiamento.
«La candidata del Pd è una faccia fintamente nuova. È stata messa lì a garantire la continuità con il vecchio, è la prosecuzione di un sistema di potere marcio. I primi a non volerlo più e a chiedere un cambiamento vero sono gli elettori di sinistra. C’è grande entusiasmo e una richiesta di ribaltare le cose, che è direttamente proporzionale alla grande incapacità di governo del Pd».
Difficile pensare ad un’Umbria non più rossa.
«Basta guardare i risultati delle ultime elezioni. Dalle politiche del 2008 il centrodestra è sempre cresciuto e ha strappato al Pd comuni importanti: la stessa Todi, Orvieto, Bastia, Gualdo. Poi alle ultime europee il Pdl ha superato il Pd. Governiamo 23 amministrazioni locali e siamo pronti per la regione».
Nel suo sito ha fatto un sondaggio e viene fuori che i suoi elettori sono stufi delle clientele della classe dirigente regionale.
«È cambiata la prospettiva in Umbria. E anche l’idea di crescita economica. Per il Pd si fa usando in modo assistenziale e clientelare le risorse pubbliche. Per noi bisogna puntare sull’operosità delle nostre imprese».
Da dove vorrebbe partire?
«Il piano casa del governo è fondamentale. In Umbria è stato recepito in modo molto restrittivo e noi abbiamo già detto che sarà la prima cosa che cambieremo. Poi cercheremo di collegare le istituzioni e il mondo dell’economia all’Università. E punteremo su un welfare che non lasci indietro nessuno».
Ha citato l’attuazione del piano casa perché è una priorità del governo?
«Che il piano casa sia utile lo sanno tutti. Ce lo chiedono le imprese, che hanno anche bisogno di una semplificazione in materia di appalti di opere pubbliche».
L’Udc la sosterrà?
«Con l’Udc in Umbria abbiamo un’alleanza storica. Auspichiamo di ritrovarli al nostro fianco in questa battaglia per il cambiamento».

TERREMOTO MARSCIANO, MARINI: “IMPEGNO GOVERNO PRESENTA GRAVI LACUNE: STANZIAMENTO PREVISTO E TEMPISTICHE PROPOSTE SONO INADEGUATE”

Perugia, 13 feb (Avi News) – “Il Governo dia subito risposte concrete sulla ricostruzione. Le proposte provenienti da Roma presentano ambiguità di fondo che destano più di una preoccupazione. Famiglie ed imprese non possono attendere in eterno: non è una mera questione di soldi, ma di diritti di una comunità che non vuole uscire impoverita da un evento drammatico”. Catiuscia Marini, candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Umbria, lancia l’allarme sui tempi e sull’entità dei finanziamenti previsti dal governo per la ricostruzione nel marscianese e nei territori limitrofi colpiti dal sisma del dicembre scorso. “Sono pronta ad assumere un impegno forte rispetto a questa triste vicenda – sottolinea Catiuscia Marini – ma tutti devono fare la propria parte. La Regione Umbria ha prontamente acceso un mutuo per sostenere il peso dell’emergenza. Ora però sta al governo assumersi le sue responsabilità”.

Per la candidata presidente “il terremoto di Marsciano sarà una delle priorità della futura legislatura e la Regione sarà a fianco del Comune per sostenere la ricostruzione con la qualità ed il rigore dell’esperienza umbra. Le modalità di intervento – spiega – dovranno infatti basarsi su azioni di miglioramento sismico degli edifici, ponendo come priorità assoluta le prime case e adottando modelli di ricostruzione integrata per il centro storico di Spina. Tutto questo ha dei costi – conclude Catiuscia Marini – al momento però la copertura nazionale, centrale per le emergenze di questo tipo, non appare sufficiente. Gli abitanti di Marsciano, che hanno reagito a quanto avvenuto con una compostezza e una dignità esemplari, non chiedono altro di più di quanto gli spetta”.

DALLA QUESTIONE INCENERIMENTO RIFIUTI ALLA CEMENTIR, UNA GRANDE SPINTA PER AFFRONTARE A MUSO DURO LA SITUAZIONE AMBIENTALE NELLA ZONA INDUSTRIALE S.CHIODO, S. ANGELO IN MERCOLE.

Il primo passo importante per affrontare in modo serio e con determinazione la situazione dell´inquinamento nell´Alta Marroggia, mai risolta, ma di nuovo tornata nelle preoccupazioni di tanti, a partire dalle popolazioni locali, dopo la richiesta della proprietà Cementir di essere autorizzata a bruciare CdR nell´impianto di Sant´Angelo in Mercole.

Di rilievo sono state le informazioni emerse perché si possa capire meglio la situazione. Innanzitutto CdR.q., e q sta per qualità. in Umbria non ce n´è. Per cui se si volesse giustificare l´autorizzazione con la necessità di completare il ciclo dei rifiuti questo non è vero. Si tratterebbe oltre che tenerci i rifiuti della nostra regione, di bruciare anche quelli degli altri. Il CdR poi, per aver un potere calorifico accettabile deve essere composto, per oltre il 70 % di carta e plastica ( 32% e oltre di plastica), per cui non si deve pensare che sia soluzione assimilabile al bruciare legna in un camino. Bruciare in un cementificio non è la stessa cosa che bruciare in un cosiddetto termovalorizzatore, significativamente ribattezzato cancrovalorizzatore da uno dei relatori, Michel Druìn. Le ceneri infatti oltre che a dover essere smaltite, ( quando si brucia ha detto l´Ingegner Luciani, non si cancella il rifiuto, lo si trasforma, e le ceneri, pari all´incirca ad 1/3 della materia iniziale, finiscono in discarica, e nel caso dei cementifici anche nel cemento e quindi nelle case), L´età degli impianti poi non è indifferente ma decisiva, perché i vecchi impianti per essere idonei vanno completamente ristrutturati, pena, in caso contrario, di rilascio nell´aria di sostanze altamente pericolose.

E´ stato chiarito anche che le dichiarazioni del Sindaco Benedetti, prima e dopo le elezioni, che non ci saranno termovalorizzatori a Spoleto, non significa un bel nulla ed e fuorviante, perché un cementificio non è un impianto che la legge definisce come termovalorizzatore, avendo caratteristiche diverse.

Non ci si è nascosto neanche che ciò che brucia oggi la Cementir possa essere pericoloso per la salute, indipendentemente dai sistemi di controllo messi in atto. Non è comunque sostenibile che il CdR a priori possa essere considerato meno pericoloso delle fonti energetiche attualmente utilizzate nell´impianto di Sant´Angelo in Mercole.

I motivi per cui si chiede di bruciare CdR o rifiuti in genere sono solo legati al profitto, infatti per chi li brucia piuttosto che costi ci sono significativi finanziamenti a favore dei proprietari degli impianti.

I presenti, Paciotto, Legambiente, Bocchini esperto di energia, Briguori Casa Rossa, Parente Spoleto a 5 stelle, Druìn, Attac, ma lo stesso è stato il parere degli intervenuti tra il pubblico, hanno sostenuto la centralità della raccolta differenziata completa, con il metodo porta a porta, e la rinuncia a produrre materiali non riciclabili.

Concordi su questo punto fondamentale, è stata presa di petto la situazione dell´ Area Santo Chiodo, Sant´Angelo in Mercole. Le paure e le proteste della popolazione richiedono risposte urgenti, lo stirene che esce dai camini della IMS rimane un fatto concreto, così come le sostanze dei fumi emessi dalle altre aziende. La richiesta per un impianto per la pollina dell´azienda Novelli è poi una ulteriore fonte di preoccupazione.

Solo poche ma importanti differenze tra i partecipanti, sulla questione tassa o tariffa per i rifiuti e sulla gestione pubblica o privata del cicli virtuosi del riciciclo; noi siamo fermamente per i primi perché più democratici e soli ad essere capaci di garantire l´interesse generale.

Tutto ciò registrato si impone la necessità di costruire strumenti popolari, per una partecipazione indipendente dalle Istituzioni, perché solo un soggetto terzo che rappresenti ( organizzandola ), la popolazione, nella difesa della salute dal rischio industriale può modificare la situazione a vantaggio delle popolazioni. Solo un soggetto popolare attivo può contrastare la logica del profitto che sta dietro le scelte dei “capitani” dell´industria, e in questo senso le scelte energetiche fatte dai padroni delle aziende, dipendono, come per l´occupazione o il salario, esclusivamente dal guadagno.

I partecipanti all´iniziativa hanno avuto il merito di considerare l´incontro di ieri come l´inizio di un lavoro, che dovrà proseguire con fatti concreti nei prossimi giorni e mesi.

Tale è la necessità richiesta dalla realtà ambientale a Spoleto e dai tanti presenti ieri all´incontro, superiori alle aspettative.

ASSOCIAZIONE CULTURALE CASA ROSSA Spoleto