ABBASSATE LE LUCI, ABBASSATE LA VOCE, ABBASSATE I TONI, IL MAESTRO NON HA PIU’ BISOGNO DI NULLA!

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Posta per Gian Carlo Menotti

Caro Maestro,

che strana città hai scelto per farne un’opera magna come il Festival!

Nel tuo nome non si parla di cultura, di musica, dell’immensa eredità che hai lasciato…

In vita ti hanno messo sempre i bastoni fra le ruote e da morto ancora chiacchierano e discutono tutti, ma in realtà nessuno fa niente di utile e propositivo per la città!

Che tristezza! Che vuoto immenso di idee e di iniziative!

Le Maestre Pie quando organizzavano la recita dei bimbi erano più brave di quelli che dedicano tre ore di spettacolo al Nuovo organizzate in fretta e furia, senza rendersi conto che Menotti non chiede nulla, lui è nel mondo dei giusti!

E noi gli rendiamo onore in questo modo?….Allora lasciamo andare in pace la Sua anima da Duca, così come è venuto cinqunt’anni fa giovane e pieno di belle speranze in Spoleto, lasciando a coloro che lo hanno amato e stimato, almeno un ricordo intatto e pulito senza travolgere ancora con il chicchiericcio di piazza, una figura che in fondo a pensarci bene, non ha proprio nulla a che fare con chi ha preso a piene mani e ora restituisce a calci e a strattoni quanto ha indegnamente ricevuto.

Onestamente, non ci sono parole!!

La riconoscenza non è di questo mondo ma almeno il buon gusto di tacere una volta per tutte, parlare sottovoce e senza clamori, senza proclami, nel rispetto di un uomo che per quanto abbia fatto, pare che non abbia avuto buoni discepoli!

Chiara Vitt.

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Ma Menotti avrebbe mai voluto che gli fosse intestato il Teatro Nuovo?

L’EDITORIALE di

Mariolina SAVINO

Il Festival….Menotti non lo avrebbe mai affidato alle mani della politica!

E per cinquantanni lo ha difeso strenuamente usando i mezzi possibili per farlo sostenere, avendo l’appoggio di tanti personaggi illustri che nello scenario italiano si sono alternati, non dimentichiamo Spadolini, Amintore Fanfani e molti altri, ma non ha mai permesso a nessuno di gestire un bene tanto prezioso e unico!

Gancia, Buton, Monini, Caprai,  Berlucchi, Mercedes,  Mobil,  Philip Morris, BpS, Carispo, Fendi, Mastro Raphael e una moltitudine di aziende mondiali europee e italiane oltre che umbre, hanno sostenuto quel FESTIVAL DEI DUE MONDI!

E ora non si venga a dire che il Governo attuale ha tagliato i fondi, quando dalle parole di Bondi al Teatro Romano, lo scorso anno, emergeva entusiasmo positivo così come ha asserito anche Brunetta nella sua visita a Spoleto.

Evidentemente qualcosa è andato storto, e qualcosa comunque non è mai andata nel verso giusto.

L’ ingenuità di credere che il Festival fosse solo questione di soldi, ha tratto in inganno tutti coloro che non hanno voluto capire una cosa elementare, il Festival è stato la famiglia Menotti, un connubbio foriero di prestigio internazionale, di rapporti intessuti negli anni che il tempo ha lacerato per la scomparsa di tanti nobili che a Spoleto, ritrovavano un punto di unione, una condivisione di gusti musicali, una forza dirompente del nuovo che da Spoleto partiva a scheggia nel palcoscenico mondiale, garantendo successo e longevità artistica di tanti sconosciuti, scelti da Maestro con grande abilità creativa.

Qualcuno lo scorso anno mi disse con cattiveria gratuita, Menotti ve lo dovete scordare a Spoleto!

Ne rimasi scioccata da quella dichiarazione così insulsa e fuori dal tempo, tanto offensiva che inascoltabile e che proveniva da persone che di Menotti e di Spoleto nulla sapevano!

Intestare al Compositore  il Teatro Nuovo, è un fatto relativo e quanto mai fuori luogo, è un pannicello caldo che non colma il vuoto della scomparsa dell’uomo, dell’artista, del Duca che ha lasciato una eredità immensa all’umanità e che con volontà, buon senso e cultura può vivere attraverso un Centro Studi Menotti, una piazza Menotti, un evento studiato appositamente per scoprire giovani talenti come sarebbe piaciuto a Lui e come, per tutta la vita, ha fatto Lui!

Ma il Festival, qualsiasi Festival e comunque si chiami non avrà mai più nulla a che vedere con una storia che parla da sola e che non si scrive a seconda di chi comanda, quella storia è ormai nella storia!

Certo, sono lontani i tempi in cui il Times dedicava le sue pagine a Spoleto, oggi nel massimo fulgore della comunicazione, anche la Rai stessa se fa un programma dedicato al Festival, lo fa in differita!

E incombe un altro fantasma sempre più tremendo, una campagna elettorale che finisca di lacerare quei lembi di un così illustre passato!

Chi ora, diciamo un Menotti moderno, spenderebbe la propria vita, le proprie energie, la propria esperienza per ben cinquantanni in una cittadina di provincia, per poi ricevere il benservito che è stato riservato a Gian Carlo Menotti?

Che fare dunque?

Far placare gli animi, ascoltare la coscienza popolare e prendere finalmente atto che c’è tanto materiale e tante idee lasciate dal Maestro, per ricominciare a camminare in un solco tracciato. Farlo con umiltà, senza isterismi, senza rivendicazioni di sorta, insomma senza puzza sotto il naso e senza “appiccichi”!

Lasciamo alle giovani generazioni che sono la vera anima della città, la possibiltà di poter disporre di un ordito sul quale costruire qualcosa di assolutamente nuovo ed originale, ricordando i suggerimenti del vecchio Maestro e riportando agli onori delle cronache culturali, Spoleto e tutto il territorio con il tempo necessario, senza forzature, senza scopi, ma con un obbiettivo quello di aver compreso la grande lezione di Gian Carlo Menotti: il genio, l’intelligenza, il saper fare non si compra o c’è o non c’è!

Le pagine più viste del territorio in Alexa.com, Spoletoclick l’unico portale dedicato a Gian Carlo MENOTTI!

Spoleto
lunedì 2 febbraio 2009
FORSE NON ABBIAMO GUARDATO BENE MA SUL SITO DEL MIBAC SEZIONE FESTIVAL QUELLO DI SPOLETO NON C’È! C’È SPOLETO ESTATE!?!?!
E da giorni che cerchiamo di capire quali saranno i prossimi Festival Nazionali…Ci potremmo essere sbagliati, allora chiediamo a voi cari lettori di aiutarci a Capire.
Il Festival nuovo corso non era stato riconosciuto come
Spoleto
lunedì 2 febbraio 2009
LA CITTA’ PLAUDE, BRUNINI SALUTA FRANCIS DA PARTE DI FERRARA, MENOTTI ORA FINALMENTE RIPOSA IN PACE
SIAMO CONTENTI DI NON AVER ATTIVATO I COMMENTI DIRETTI E DI AVER FATTO QUESTA SCELTA DA SEMPRE ONDE EVITARE INCIDENTI ISTITUZIONALI E NON SOLO!

INONDATI DA UNA VALANGA DI MAIL A FAVORE DEL GRANDE, …

Francis Menotti informato su alcune iniziative spoletine via mail da Spoletoclick

scheda-grande-ricordo-di-meL’immagine sovrastante pubblicata da http://www.umbriaclick.it il I° febbraio 2007

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Abbiamo avuto conferma della presenza di Francis in città da domani fino a lunedì e sappiamo che si informa costantemente di quanto accade a Spoleto grazie a vari mezzi di informazione apprezzando molto l’impegno editoriale che SpoletoClick ha sempre profuso nei confronti della famiglia Menotti.

La notizia sarebbe rimasta riservata secondo un nostro modo garbato di fare informazione….!

In ogni caso ricordiamo che l’anno scorso Francis fu presente alla cerimonia funebre officiata dall’Arcivescovo Riccardo Fontana in commemorazione del I° anniversario dalla scomparsa del maestro.

Forse il clima particolare di quei giorni, ma in Duomo ahinoi, erano in pochi, coloro che si erano recati a rendere omaggio al Duca.

Ma come l’onda che parte in sordina, un coro altissimo di persone sempre più immenso, rivendica il riconoscimento della città al grande personaggio che ha scritto cinquantanni di storia e in questo, sono stati bravi i rivistajoli che hanno fatto una provocazione precisa consapevoli, come ammette lo stesso Fabio Pinchi di non essere certo preposti a tale compito. -Noi, dice, facciamo satira e basta, Menotti è una questione seria che va trattata nelle sedi opportune anche se, giustamente, le iniziative possono partire anche da facebook, come l’evento creato da ATPAI e Spoletoclick in piazza Duomo per domenica alle ore 12 dove tutti potranno con la loro presenza, testimoniare l’amore per quel grande uomo che ci ha riservato il meglio dei suoi anni.-

Pinchi è peggio de Berlusconi, se s’ammala è un casinu!!!

MAGAZINE ONLINE
A SPOLETO
venerdì 23 gennaio 2009
C L A M O R O S O. . .! FABIO PINCHI HA LA BUA…STA DEBOLUCCIO E STASERA BISOGNA FARE LA RIVISTA….MAH!
fonte: Ufficio Stampa Rivista

CERTO CHE FABIO PINCHI E’ COME SILVIO BERLUSCONI…SE S’AMMALA…SO’ DOLORI!

L’INDISPOSIZIONE CHE DA GIORNI TORMENTA FABIONE STA SCEMANDO…ANCHE SE CI VOGLIONO TANTI ZABAJONI PE TIRALLO SU’!

Siamo certi che non farà scherzi e che questa sera “zompera’ come un cillitto sul palco!”

Ultime due rappresentazioni dunque del bene e del male spoletino al Nuovo ora nuovo Giancarlo Menotti come scrivono loro i rivistajoli andati a squola e che hanno frequentato i piani altissimi della cultura della city!

SCHERZI A PARTE…TUTTI PRONTI PER APPLAUDIRE, CRITICARE E VOTARE!

SI PERCHE’ LA POLITICA SI E’ TALMENTE BANALIZZATA ORMAI, CHE IL SINDACO LO FACCIAMO DIRETTAMENTE ALLA RIVISTA SENZA STA A PERDE TEMPO CO’ LE PRIMARIE, PRIMINE, PRIMAVERE, MARGHERITE,TULIPANI,PD,PDSI,PDL,AN,PDC,
PDU,IDV,IDD,IDDU….!
DEL RESTO COME DICE TOMMASO PIU’ PAGHI E PIU’ SEI ON LINE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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auguri spoletoclick

Di tutto di più dal nostro Network Spoletclick solo per voi!

Spoleto
lunedì 12 gennaio 2009
ESCLUSIVO- INTERVISTA A MENOTTI 1^ PARTE A CURA DI GIANNA VOLPI
Cari lettori per voi una chicca davvero speciale!
Gianna Volpi curerà personalmente questo spazio di SpoletoClick  dedicato al Maestro, con l’intervista tratta dal suo libro
“SpoletoStory” edizione Rusconi.
lunedì 12 gennaio 2009
A TREVI CERCASI SCRITTORI PER LA “MIA TERRA”
L’assessorato alla Cultura del Comune di Trevi e la Biblioteca Comunale indicono la tredicesima edizione del concorso letterario dal titolo “La mia terra”. I partecipanti, bambini, ragazzi, giovani e adulti dovranno scrivere un racconto originale, composto al computer
A Spoleto
lunedì 12 gennaio 2009
CARO DIRETTORE, BENE O MALE, L’IMPORTANTE È CHE SE NE PARLI!
Gentilissima sig. Savino,

Le scrivo per manifestarLe la mia sincera preoccupazione di come nella nostra splendida città dove non mancano motivi seri per parlare di questioni reali, si sviluppino addirittura contrapposizioni riguardo allo spettacolo

Giano dell’Umbria
lunedì 12 gennaio 2009
DAL MONDO ANTICO AL CRISTIANESIMO. SULLE TRACCE DI GIANO
In una sala gremita, Vania Gasperoni Panella e Maria Grazia Cittadini Fulvi hanno presentato ieri pomeriggio, Venerdì 9 gennaio, a Spoleto nella Sala Ermini di Palazzo Ancaiani, il loro volume “Dal Mondo Antico al Cristianesimo.
Foligno
lunedì 12 gennaio 2009
IL PASTICCIO DELLA FILS TRA MENZOGNE, FAVORI E SPRECHI CON OLTRE 1 MILIONE DI DEBITI DA PAGARE
Nonostante lo sconcertante silenzio messo in atto dalla stampa, nuovi sconcertanti particolari si scoprono sulla vicenda Fils e che smentiscono clamorosamente la versione dell’amministrazione comunale. Particolari che l’opinione pubblica deve conoscere per giudicare a chi hanno affidato il governo
Campello
lunedì 12 gennaio 2009
A MONTECCHIO PAUSA DI RIFLESSIONE PER LA CLITUNNO
Prima sconfitta in campionato: 3-2.

La Juniores vittoriosa a Terni.

(foto E.Pacifici) Foto della 1°rete di Antonini.

La Clitunno perde a Montecchio e riapre il campionato. L’11 di Bordini domina per circa

Italia
lunedì 12 gennaio 2009
IL 14 FEBBRAIO ANDREOTTI COMPIE 90 ANNI.E’ PROPRIO VERO… IL POTERE LOGORA CHI NON LO HA! AUGURI!
Sulla scena politica da più tempo della regina Elisabetta.

E’ il politico italiano più blasonato, sette volte alla guida del governo, uno dei leader democristiani più votati; ma per i suoi nemici e detrattori è stato

A Spoleto
lunedì 12 gennaio 2009
ADDIO A ROBERTO ROBUSTI, CHIAMATO ANCHE “BURUBÙ”
Se n’è andato Roberto Robusti conosciutissimo e stimato titolare dell’omonimo panificio in via del Tiro a Segno. Tutti in città lo conoscevano , e tutti in città lo stimavano per la sua serietà , il suo attaccamento al

SPOLETO FESTIVAL DEI DUE MONDI, TARDI PER I BILANCI, PRESTO PER IL PROGRAMMA 2009

EDITORIALE M. SAVINO
SPOLETO
domenica 7 dicembre 2008
FESTIVAL DEI DUE MONDI, TARDI PER I BILANCI, PRESTO PER IL PROGRAMMA 2009
fonte: Direttore Mariolina Savino

TAGLIATI FUORI? PARE PROPRIO CHE CERTA STAMPA NON SIA GRADITA, O MEGLIO RICONOSCIUTA DALLO STAFF FESTIVALIERO DELLA NUOVA ERA!

POCO MALE, QUANDO IL FESTIVAL FACEVA NOTIZIA ERANO IN TANTI CHE SI OCCUPAVANO DI ALTRO, NOI C’ERAVAMO!

E SIAMO STATI PRESENTI NELLA BUONA E NELLA CATTIVA SORTE DELL’EVENTO SEMPRE PRONTI A RACCONTARE, A DESCRIVERE E AD ILLUSTRATE, LE FOTO CHE GLI UFFICI STAMPA CI HANNO SEMPRE E DOVIZIOSAMENTE INVIATO O LE INTERVISTE E FOTO CHE ANDAVAMO A FARE LIBERAMENTE SENZA TANTI PREAMBOLI.

Un rapporto FRA STAMPA E FESTIVAL, fatto sempre di eleganza, cortesia e gentilezza.
Un rapporto mai economico, ma sempre di grande trasparenza e rispetto.
Il tutto si concludeva in Piazza Duomo dove tanto il corrispondente del Corriere della Sera piuttosto che dei Times o del Cittadino, o di Umbriaclick, sedevano sulle stesse sedie e godevano dello stesso concerto gremitissimo, senza trasferimenti in palazzi laterali da dove quest’anno abbiamo potuto ammirare le sedie piene o vuote (fate voi) a macchia di leopardo con una acustica inesistente!
Menotti era un nobile di animo e di Casta ma non amava la Casta, era l’uomo che sapeva sfruttare la propria condizione agiata per ottenere quanto gli occorreva per portare tutto a Spoleto, nella Sua amata Spoleto! Non ha mai disdegnato gli spoletini, dal primo all’ultimo, come ha avuto sempre rispetto per tutta la stampa locale, ma la modestia si sa appartiene solo ai grandi!

A prescindere da tutto questo, da alcuni giorni in città si è visto un depliant di grosso formato con asterisco dorato in sostituzione della famosa orrenda palla, che tutti hanno pensato fosse il programma del festival futuro di giugno-luglio 2009.

Niente di tutto questo, nel cartaceo un rapido accenno al maestro Gian Carlo Menotti con una foto del tipo formato tessera, contornato dal testo tutto in inglese, in seguito foto delle meraviglie del 2008, e con accenni promozionali alle delizie in serbo per il prossimo futuro e con il coinvolgimento della ConSpoleto. STOP

Del bilancio delle entrate e uscite della gestione festivaliera del 2008 nessun accenno, e pare nessuna conferenza stampa, (cari lettori non è che non vogliamo informarvi, non abbiamo materiale utile per pubblicare nulla, forse è troppo presto o è troppo tardi), e per il programma 2009 idem, forse è troppo presto per sapere!

Certo è che, da quel che si dice, l’incontro con la stampa c’è stato, con colleghi che sono iscritti proprio allo stesso Ordine Nazionale dei Giornalisti come noi, o con una parte di questa perlomeno, e da questo convivio poche indiscrezioni sono uscite all’esterno. Non ci danniamo certo l’anima, per chiarezza con il nostro pubblico di lettori e ad onor del vero raccontiamo esattamente quello che è avvenuto!

Rimpianti per il buon Bernardino Campello, Maria Bonmassar, Gianna Volpi e Mario Natale?

Altri tempi ormai andati, e altra musica!

Per inciso va detto che il finanziamento di quelle nostre pubblicazioni, è sempre stato affidato al commerciale che dalle aziende locali e da alcuni sponsor del Festival stesso, attraverso la pubblicità, traeva il sostentamento per editare riviste dedicate specificatamente al Festival dei due Mondi!

Noi ci siamo ora e ci siamo stati allora, abbiamo fatto sempre il nostro dovere da giornalisti e da cronisti di un evento che di storia ne ha scritta tanta, talmente tanta che ancora oggi riempie cronache di giornali italiani ed esteri, visti le numerosissime repliche che in ogni dove richiamano migliaia di spettatori alle rappresentazioni teatrali targate Menotti.

Solo la città di Spoleto, ingrata e irriconoscente verso
IL MAESTRO e l’opera di costui, non ha mostrato dal giorno della sua morte avvenuta il 1° febbraio 2007 a Montecarlo, quell’interesse al Genio Menttiano che il buon senso doveva far prevalere!

Pensare realizzare in tempi strettissimi:

UN MUSEO DI OPERE DEL MAESTRO.
LE FOTO DEL MAESTRO IN OGNI ESERCIZIO COMMERCIALE.
IL RICORDO DEL MAESTRO DA OFFRIRE AI TURISTI.
LA RISTAMPA DI TUTTI I CINQUANTA MANIFESTI DELLA MANIFESTAZIONE DA VENDERE A CHI, DISPERATAMENTE OGGI, ANCORA LI CERCA PER COLLEZIONARLI.
UNA PIAZZA, UNA VIA PRINCIPALE E UN TEATRO INTESTATO A GIAN CARLO MENOTTI.
UNA CITTA’, CHE AVREBBE DOVUTO FARE “SANTO SUBITO!”
UN UOMO SENZA TEMPO CHE, CON LA SUA FORZA UMANA E GENIALE QUAL’ERA, DOVEVA DIVENTARE IL VOLANO CULTURALE ED ECONOMICO DELLA CITTA’!
E INVECE SI E’ STESO UN VELO, QUASI A VOLER DIMENTICARE O A MINIMIZZARE CINQUANT’ANNI DI STORIA MODERNA CHE, NEL BENE E NEL MALE, HANNO SEGNATO LO SVILUPPO DI UNA CITTADINA UMBRA COME TANTE, EMERSA GRAZIE AL SACRIFICIO E ALLA FORZA DI UN SINGOLO, VENUTO DA LONTANO, E CHE HA DECISO DI RIPOSARE IN ETERNO NELLA LONTANA SCOZIA.
LONTANO DAL RUMORE CHE TANTA SUA ATTIVITA’ IN VITA, NEI SECOLI, RIECCHEGERA’ NEL MONDO INTERO!

Per finire, avete idea di quanti ragazzi universitari ci hanno contattato perchè voglio trovare materiale per svolgere la tesi di Laurea sul Festival di Spoleto e sul Maestro Gian Carlo Menotti?

Già….il materiale, alcuni addirittura sono venuti in città alla ricerca di testi, foto, libri, e hanno trovato qualcosa, ma non fonti dove attingere quei famosi, irripetibili cinquantanni di storia di chi, e lo ripetiamo fino all’infinito, oggi è già storia nella storia del mondo!

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MusicaJournal- Inizia il 9 novembre il Viaggio tra i Classici della Grande Musica di tutti i tempi

Sta per cominciare un nuovo emozionante

Viaggio tra i Classici della Grande Musica di tutti i tempi

Il 9 Novembre 2008 alle ore 16,30 partirà la SECONDA EDIZIONE della stagione MUSICA NUOVA che lo scorso anno ha entusiasmato il pubblico milanese. Tra le novità di quest’anno è importante segnalare il cambio della sede dei concerti che per questa edizione si svolgeranno presso la bellissima cornice del Teatro dell’Arca di Corso XXII 23/15 Marzo a Milano.

Ad inaugurare la manifestazione, il duo pianistico Danilo Lorenzini – Alessandro Palumbo, ormai noto al pubblico degli affezionati di MUSICA NUOVA, presenterà un programma ricco e di forte impatto emotivo. Si comincia con la grandiosa e cristallina Sonata in Re Maggiore K 448 per due pianoforti di Wolfgang Amadeus Mozart, alla quale viene affiancato il celeberrimo Prelude à l’aprés-midi d’un faune di Claude Debussy in una splendida trascrizione per la stessa formazione realizzata dall’Autore. Nella seconda parte, per celebrare con un piccolo omaggio i cento anni dalla scomparsa di Nikolai-Rimsky Korsakov, si eseguirà la sua virtuosistica trascrizione per pianoforte a quattro mani dell’Ouverture-Fantasia di Piotr Il’ic Caikovsky ispirata al dramma shakespeariano Romeo e Giulietta. Chiuderà il concerto una versione per due pianoforti di Alessandro Palumbo dell’ouverture tratta dalla commedia musicale Candide di Leonard Bernstein.

La stagione MUSICA NUOVA – Viaggio tra i Classici è prodotta e realizzata dal LaRiS – Progetti Musicali con il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Milano, del Comune di Milano, di Radio Classica (Ultimo Grido), della rivista musicale Amadeus e del portale digitale Wikipedia.

Biglietti
Intero 10 Euro

Ridotto* 8 Euro

Abbonamenti

Intero 80 Euro

Ridotto* 64 Euro

* Riservato a studenti entro i 25 anni e adulti sopra i 60

Per informazioni: info@musicanuova.eu oppure 328 4627054.

9 Novembre ore 16,30 – PROGRAMMA

Concerto per due pianoforti

W. A. Mozart Sonata in Re Maggiore K448/375a

C. Debussy Prelude à l’aprés-midi d’un faune

(versione per due pianoforti dell’Autore)

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